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Presentata l’Area Tematica Arts & Foods alla Triennale di Milano

Dal 10 aprile al 1 novembre 2015, il pubblico avrà la possibilità di fare un viaggio nel tempo e nello spazio attraverso le forme, i linguaggi e i rituali del cibo. La scelta di collocare Arts & Foods alla Triennale di Milano nasce dall'esigenza di avvicinare ancora di più la città e i suoi abitanti all'Esposizione Universale.
Il progetto espositivo di Arts & Foods, ideato da Germano Celant, sarà allestito dallo Studio Italo Rota e Cassa depositi e prestiti sarà main partner. 
Nato nel 2011 e in continua evoluzione, il concept attuale è quello di “una mostra lontana dalla concezione visiva e tradizionale”, come ha raccontato il curatore, “e più vicina a un’esposizione eclettica e multidisciplinare”.  

Arts & Foods sarà l’Area Tematica di Expo Milano 2015 dedicata al cibo e alle sue rappresentazioni nell’arte. Il cibo come oggetto delle opere di artisti di tutto il mondo, ma non solo: in mostra oltre mille articoli legati alla cucina, alla nutrizione e alla convivialità che hanno cambiato la vita quotidiana dell’uomo.
 
Una concezione innovativa, dettata anche dalla collocazione dell’Area Tematica non all’interno del Sito Espositivo, bensì alla Triennale di Milano. Un passaggio importante e significativo teso ad avvicinare ancora di più la città e i suoi abitanti a Expo Milano 2015 e che affonda le sue radici nella storia dell’Esposizione che si è svolta a Milano nel 1906

L’Esposizione Internazionale del Sempione, ha ricordato durante la conferenza stampa di presentazione Giuseppe Sala, Commissario Unico per Expo Milano 2015, “diede vita al Padiglione delle Belle Arti, progettato e costruito dall’architetto Sebastiano Locati proprio davanti all’Arena. 

L’entusiasmo e il trasporto con cui i milanesi parteciparono alla sua inaugurazione erano tangibili. La scelta di collocare Arts & Foods nella Triennale di Milano contribuirà a rafforzare il rapporto della città con l’Esposizione Universale del 2015 e rappresenterà un segno di continuità con il passato”.
 
Dal 10 aprile al 1 novembre 2015 il pubblico avrà la possibilità di fare un viaggio nel tempo e nello spazio attraverso le forme, i linguaggi e i rituali del cibo. 

“La mostra prevede la ricostruzione di ambienti e contesti che vengono dal passato e si proiettano nel futuro - afferma Celant -. Percorsi tematici, come quello del viaggio, che vuole dare conto delle molteplici modalità di fruizione del cibo in aereo, in nave, per strada. Oppure ambientazioni familiari come quelle di un bar, di una cucina, di un pic nic. Le opere non saranno esposte su un fondo bianco ma completamente immerse nel loro ‘habitat naturale’, quello in cui sono state concepite in un preciso momento storico e secondo il gusto dell’epoca”. 

Dislocato su circa 7.000 mq tra edificio interno e giardino, il tour inizierà nel 1851, anno della prima Esposizione Universale a Londra, per arrivare alla contemporaneità passando per tutti i livelli di espressività, creatività e comunicazione espressi in tutte le aree culturali. 

Oggetti di design entrati nell’uso quotidiano ma anche testimonianze di artisti, scrittori, filmmaker, grafici, musicisti, fotografi, architetti e designer che hanno contribuito allo sviluppo della visione e del consumo del cibo.