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Silvian Heach a Pitti Bimbo con uno stand 'da favola' a basso impatto ambientale

Lo spazio espositivo alla kermesse fiorentina dedicata alla moda bambino occupa una superficie di 400 mq, è stato studiato dall'architetto Fabio Matrano ed è ispirato al mondo dei ghiacci. La scelta e la provenienza dei materiali utilizzati sono in linea con la filosofia della sostenibilità.
A Pitti Bimbo quest’anno Silvian Heach Kids, brand bambino che fa capo, insieme ad Aston Martin, al Gruppo Arav, ha fatto le cose in grande, puntando a stupire e conquistare il parterre della kermesse fiorentina non solo con una collezione raffinata e curata in ogni dettaglio, ma anche attraverso uno spazio espositivo nuovo e innovativo di 400 mq.

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Silvian Heach Kids ha infatti voluto dedicare all’incantato regno dei ghiacci l’ambientazione dello stand ideato per Pitti, permettendo ai visitatori di vivere un’esperienza visiva dal forte impatto. Il bianco è il protagonista indiscusso, declinato in distese di neve, pupazzi e divertenti riproduzioni di orsi polari per contestualizzare i capi in un’atmosfera da favola

La grande attenzione ai dettagli è il risultato di un progetto articolato, in pieno rispetto dei cardini della green philosophy, ideato e realizzato dall’Architetto Fabio Marano. Lo spazio espositivo è stato infatti realizzato a basso impatto ambientale: dalle vernici ai materiali riciclati, il tutto incorniciato da un accurato progetto di light design, lo stand sposa appieno i criteri di ecosostenibilità perseguiti dall’azienda a partire proprio dalla sua sede e dai suoi punti vendita. 

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Mena Marano, ad del Gruppo Arav, dichiara: “Questo progetto rispecchia appieno la volontà della nostra azienda di creare progetti a basso impatto ambientale, proprio come la sede del Gruppo Arav inaugurata circa un anno e mezzo fa. A questa caratteristica, abbiamo inoltre voluto aggiungere uno studio creativo dello spazio che risultasse allineato con il mondo dei bambini, per immergere le nostre collezioni in un’atmosfera incantata che offrisse ai visitatori un’esperienza nuova e dal forte impatto emotivo”