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Sinergie universitarie al via: Polo Dentale Firenze-Siena per ricerca e congressi
La nuova Dental School regionale porterà a Firenze e Siena il Congresso del Collegio dei Docenti di Odontoiatria (associazione che rappresenta il mondo accademico nazionale) nell’aprile 2011 e nel settembre 2013 il Congresso annuale dell’International Academy of Dental Research, sezione Europea, nuovamente in Italia dopo circa 20 anni. Molti i progetti strategici per questo polo, che dopo Roma e Milano s’impone quale terzo più grande in Italia e offre una potenziale rete di 'ambasciatori' in grado di attrarre congressi di caratura mondiale.
La sinergia interuniversitaria toscana comincia a dare i suoi tangibili frutti: è nato infatti il primo polo accademico odontoiatrico, che coinvolge i Corsi di laurea in Odontoiatria delle Università di Firenze e di Siena. In cabina di regia il direttore dell’odontoiatria senese Marco Ferrari, con Giampaolo Pini Prato (direttore dell’unità operativa complessa di odontostomatologia dell’ospedale fiorentino di Careggi) e Gabriella Pagavino, presidente del Corso di laurea in Odontoiatria e protesi dentale dell’Università degli Studi di Firenze, con il fondamentale supporto di Gianfranco Gensini, preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Firenze, e Gian Maria Rossolini, preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Siena.
Le prospettive scientifiche
"Con questa partnership abbiamo creato una Dental School regionale Firenze-Siena -racconta Ferrari - unenendo i Corsi di laurea in Odontoiatria e protesi dentale delle due città. Dal primo ottobre questi corsi di laurea saranno uniti a tutti gli effetti, ossia diverranno un unico corso, con un solo bando d’accesso per gli studenti del primo anno e una distribuzione su due sedi. Così si è creato il terzo corso di laurea più numeroso in Odontoiatria in Italia, dopo quelli della Sapienza di Roma e della Statale di Milano, nonché uno dei poli universitari di maggiore produttività scientifica del mondo: una bella realtà per il comparto odontoiatrico fiorentino e senese".
La realizzazione di questo polo è partita circa due anni fa, ed è stata concretizzata casualmente anticipando sia le direttive gestionali e organizzative della Regione Toscana, che puntano a mettere sempre più in sinergia le tre grandi università di Firenze, Siena e Pisa, sia il disegno di legge (DDL) Gelmini, che ancora sta compiendo il suo iter parlamentare ma che indica le aggregazioni interuniversitarie come una delle strade da seguire per l’Università italiana.
Le ricadute sui congressi
Un risultato così brillante ha già comportato ricadute sull’industria congressuale fiorentina, che nei prossimi tre anni si è assicurata i due principali eventi italiani ed europei di categoria.
Dal 14 al 16 aprile 2011 si terrà infatti tra Firenze (la prima giornata) e Siena (le altre due) il Congresso nazionale del Collegio Docenti di Odontoiatria, unitamente alla Conferenza dei Presidenti dei Corsi di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria. Sedi dell’evento, che radunerà circa 1500 persone, saranno il Polo Biomedico della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Firenze, il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio (FI) per l’inaugurazione ufficiale e le due Lectio Magistralis che ne seguiranno, e infine il Policlinico di Siena.
Nel 2013 invece, nella seconda metà di settembre, si svolgerà al Palazzo dei Congressi di Firenze il Congresso Europeo della International Academy of Dental Research, che torna in Italia dopo essersi svolto a Roma circa 20 anni fa. Anche per questo evento si prevedono 1500 partecipanti, se non di più.
"Il congresso del 2011 tratterà dell’impatto clinico della ricerca - spiega Ferrari - Verranno presentate novità legate essenzialmente alla ricerca in odontoiatria di base – novità che di certo ne potenzieranno l’efficacia clinica – e illustreremo alcune proposte per meglio organizzarla, quali per esempio la creazione di una rete dei dottorati di ricerca italiani del settore. Nel 2013 il respiro sarà più ampio, con ulteriori novità, ma è ancora presto per parlarne. Posso però anticipare che in entrambi gli eventi si farà il punto anche sull’applicazione delle cellule staminali in odontoiatria".
Questa strategia sinergica ha avuto anche un altro protagonista: il Firenze Convention Bureau, che acquisendo il congresso internazionale 2013 ha seguito e completato anche la candidatura per Firenze del convegno nazionale suggellando la partnership tra i due atenei di Firenze e Siena. "La nostra attività di facilitatore istituzionale e l’offerta di una filiera ad hoc ha stimolato le partnership tra le tre grandi università toscane, per andare incontro alle loro esigenze logistiche - dichiara la Sales & marketing manager Diana Cora Tenderini -. Il convention bureau, che garantisce un prodotto credibile e serio a sostegno delle candidature, è stato percepito dai docenti universitari toscani come un partner affidabile e ha trovato in essi altrettanti potenziali 'ambassador' in grado di sostenere la candidatura di Firenze e del territorio toscano, che si sta impegnando attivamente per i grandi eventi internazionali delle società scientifiche cui questi docenti appartengono".
"Noi abbiamo già di fatto assunto il ruolo di 'ambasciatori' - conclude Ferrari -in quanto siamo convinti del potenziale attrattivo del nostro territorio combinato alla sua grande tradizione scientifica".

