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Soddisfazione e grandi numeri per la partecipazione dell'Italia a Imex 2015
Si è tenuta a Francoforte dal 19 al 21 maggio la fiera della meeting industry, che mai come quest’anno ha registrato numeri record per l'Italia e per Firenze Convention Bureau.
L’edizione di Imex tenutasi la scorsa settimana a Francoforte è stata la più grande dal 2003, anno di esordio della manifestazione.
I nuovi stand erano ben 55, da ogni Continente e da ogni settore della filiera. Gli espositori erano 3.500 e rappresentano oltre 150 Paesi.
La sinergia tra Enit e CB Italia si sta approfondendo, e se ne sono visti i preziosi risultati proprio in questa occasione. Rispetto alla Ibtm World tenutasi lo scorso dicembre a Barcellona, per esempio, gli operatori hanno potuto lavorare sulle agende dei buyer da subito, senza perdere opportunità di business.
I nuovi stand erano ben 55, da ogni Continente e da ogni settore della filiera. Gli espositori erano 3.500 e rappresentano oltre 150 Paesi.
Con una domanda che si rafforza di anno in anno, centinaia di nuovi hosted buyer – molti dei quali da destinazioni a lungo raggio – si sono aggiunti a quelli confermati dalle edizioni precedenti, per un totale di ben 4mila.
Allo stand Italia, organizzato e gestito dall’Enit, erano presenti oltre ai 58 operatori tra convention bureau e club di prodotto, catene alberghiere, centri congressuali, pco e dmc.
Allo stand Italia, organizzato e gestito dall’Enit, erano presenti oltre ai 58 operatori tra convention bureau e club di prodotto, catene alberghiere, centri congressuali, pco e dmc.
Il Convention Bureau Italia e i Convention Bureau regionali di Torino, Firenze, Roma e della Riviera di Rimini. I rappresentanti delle Regioni Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Piemonte, Sardegna, Toscana e Veneto hanno fornito informazioni sulle loro destinazioni.
La sinergia tra Enit e CB Italia si sta approfondendo, e se ne sono visti i preziosi risultati proprio in questa occasione. Rispetto alla Ibtm World tenutasi lo scorso dicembre a Barcellona, per esempio, gli operatori hanno potuto lavorare sulle agende dei buyer da subito, senza perdere opportunità di business.
Grazie poi ai rapporti preferenziali con Imex, lo stand era in ottima posizione, davvero centrale. Il layout era imponente e ben riconoscibile, il logo Italia anche.
Molto positivo l’aperitivo sponsorizzato dal CB il mercoledì pomeriggio, lo 'Spritz time' supportato da Campari, che per un’ora e mezza ha tenuto una media continuativa di 70 persone allo stand, tra buyer, espositori e loro clienti.
Molto positivo l’aperitivo sponsorizzato dal CB il mercoledì pomeriggio, lo 'Spritz time' supportato da Campari, che per un’ora e mezza ha tenuto una media continuativa di 70 persone allo stand, tra buyer, espositori e loro clienti.
Un bel movimento, simile a quello che tradizionalmente si verifica in altri grandi stand nazionali e che a noi ancora mancava.
Enit ha inoltre varato un nuovo processo di profilazione dei buyer, per cui a ciascuno di essi è stato scansito il badge col lettore a codice a barre e poi, prima dell’ingresso allo stand, di ognuno veniva compilato un modulo informativo, che verrà archiviato a beneficio della costituenda banca dati a supporto dei prossimi appuntamenti fieristici.
Come segnala la newsletter di Federcongressi&eventi, però, c'è ancora spazio per interventi migliorativi. Il catering per esempio, che dovrebbe essere un’eccellenza italiana, stenta a decollare di livello.
Enit ha inoltre varato un nuovo processo di profilazione dei buyer, per cui a ciascuno di essi è stato scansito il badge col lettore a codice a barre e poi, prima dell’ingresso allo stand, di ognuno veniva compilato un modulo informativo, che verrà archiviato a beneficio della costituenda banca dati a supporto dei prossimi appuntamenti fieristici.
Come segnala la newsletter di Federcongressi&eventi, però, c'è ancora spazio per interventi migliorativi. Il catering per esempio, che dovrebbe essere un’eccellenza italiana, stenta a decollare di livello.
Il personale allo stand è stato percepito come troppo 'statico' e poco propositivo nei confronti degli ospiti.
Ma sono dettagli nell’ambito di una partecipazione percepita positivamente da tutti.
Numeri da record anche per il Firenze Convention Bureau: oltre 70 appuntamenti con associazioni, agenzie, pco e aziende corporate provenienti da tutto il mondo.
La partecipazione di Firenze a Imex Francoforte 2015 conferma la crescita che sia il Firenze Convention Bureau sia la città sta avendo negli ultimi anni in termini di visibilità e di sviluppo di business.
Eleonora Odorino e Leonardo Visani dello staff di FCB, in rappresentanza anche di Firenze Fiera, hanno incontrato clienti e buyer presso il desk allestito all’interno dello stand Italia coordinato da Enit insieme a Convention Bureau Italia.
Oltre agli appuntamenti in fiera, per la prima volta quest’anno, FCB ha partecipato ad un evento organizzato con l’azienda TMF dialogue marketing, partner di FCB, durante il quale è stato possibile incontrare altri buyer provenienti in prevalenza dal settore corporate.
Record di appuntamenti ma anche record di presenza della città di Firenze al Politicians Forum che si è tenuto il 19 maggio con il tema 'How Do I Attract More Meetings and Events to My Destination?'.
Tra i partecipanti al forum assessori e ministri del turismo da tutto il mondo, rappresentanti della meeting industry internazionale e per la città di Firenze l’assessore allo sviluppo economico e turismo del Comune di Firenze Giovanni Bettarini e il direttore del FCB Carlotta Ferrari.
L’assessore haillustrato anche i progetti in fase di realizzazione in cui l’amministrazione ha deciso di investire: l’ampliamento dell’aeroporto, l’apertura di nuove linee della tramvia ed il sistema di bike-sharing.
Carlotta Ferrari ha approfondito inoltre il rapporto che lega FCB alle istituzioni locali enfatizzando il ruolo determinante della collaborazione sempre più stretta con Firenze Fiera, la società che gestisce il polo congressuale della città.


