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Un tour low-cost con HostelsClub per celebrare i 150° dell'Unità Nazionale
Con HostelsClub si festeggiano i 150 anni dell’Unità d’Italia, attraversando lo stivale in un tour low-cost tra prelibatezze, storia e cultura italiana.
In occasione del prossimo 17 marzo, data dichiarata festa nazionale per celebrare in maniera ufficiale la ricorrenza del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, ma in genere per tutto il 2011, è possibile compiere un tour dello Stivale per rendere omaggio alla storia e al presente del nostro Paese.

La prima tappa è ovviamente Torino, prima capitale d’Italia e sede dei Savoia, fautori dell’unificazione.
Di forte impronta europea, è una città sorprendente, che offre molto dal punto di vista culturale, artistico e del clubbing. Dal Museo Egizio, al Museo del Cinema alla Mole Antonelliana, fino a Palazzo Reale e alla Galleria d’Arte Moderna, sono molteplici le ragioni per visitare il capoluogo piemontese.
La cucina è a sua volta un fiore all’occhiello, ha una lunga tradizione in cui la genuinità ha sempre rivestito una grande importanza.
L’Osteria del Carmine (in corso Tassoni, 12) si trova nel quartiere di Borgo San Paolo e propone per pranzo un ottimo menu a 10 euro con scelta di due piatti più dessert, acqua e pane.
Dopo mangiato, per ricaricarsi e ripartire a zonzo per la città, ecco l’Ostello di Torino (http://www.hostelsclub.com/hostel/ostello-di-torino ), situato in una bella zona verde a ridosso del Po e del magnifico Parco del Valentino.
Dormire all’ostello costa solo 16 euro a notte.
Dal Piemonte passiamo al Veneto.
Venezia, la città a forma di pesce che nuota nella laguna e che da anni è Patrimonio dell’umanità tutelato dall’Unesco.
Rialto, Piazza San Marco, il Lido fanno parte dell’immaginario nazionale e mondiale, insieme ad altri luoghi e oggetti simbolo, come la Gondola, che solo HostelsClub consente di prenotare online a prezzi lowcost (http://www.hostelsclub.com/article/gondola-lowcost ).
Un bicchiere di vino-l’ombra e uno spuntino-il cicchetto, sono altre peculiarità della Serenissima. La miglior polpetta si mangia all’Osteria della Vedova (Cannaregio n. 3912), vicino alla fermata del vaporetto Ca’ d’oro.
Polpetta e bicchiere di vino costano al bancone 2 euro.
Altri cicchetti a base di pesce e verdure non mancano, così come la clientela, sempre numerosa.
Dormire a Venezia poi non è così costoso come dicono: all’Ostello di Venezia (http://www.hostelsclub.com/hostel/ostello-di-venezia ), situato sull’isola della Giudecca per una notte si spendono solo 22 euro.

Terza tappa del Tour è naturalmente Roma. Capitale d’Italia e simbolo della storia secolare del Paese, è un coacervo tale di bellezza, piacere e trionfo artistico che parlarne in poche battute è impossibile.
Quasi quanto definire l’incanto delle stagioni, il colore del cielo di certi tramonti capitolini o il profilo della città vista dall’alto. Le osterie di Roma sono famose nel mondo, anche per via della schiettezza e dell’ottima cucina. In Trastevere, cuore dei locali di questo genere, c’è la Trattoria da Lucia (in via del mattonato n.2/b), dal 1938 un must per chiunque voglia godere della cucina tipica a prezzi medio-bassi. Da non perdere i mitici rigatoni alla Gricia e l’ottimo spezzatino in umido. Chi vuol fare una pennica, che qui più che altrove è una piacevolezza, può andare all’M&J Hostel (http://www.hostelsclub.com/hostel/mj-hostel-roma ), a due minuti da Roma Termini.
I prezzi partono da soli 12 euro a notte.
Basta scendere ancora un po’ ed ecco Napoli.
Meravigliosa città incastonata tra il il Golfo, il Vesuvio e i Campi Flegrei. Il patrimonio artistico della città è da lasciare a bocca aperta. Basti pensare che il centro storico è il più ampio di tutta Europa e vanta la concentrazione di opere d’arte più elevata tra tutti i siti tutelati dall’Unesco. Di recente, fra l’altro, ha aperto il MADRE (Museo d’Arte Contemporanea Donna Regina), un luogo attivo e che rende merito alla creatività locale. La cucina qui è un trionfo di sapori e di specialità conosciute in ogni angolo del globo, dalla pizza alla mozzarella di bufala. Alla Trattoria da Nennella (Vico Lungo Teatro Nuovo n.103) – una vera e propria istituzione della città sin dal 1949 – i piatti da non perdere sono un’infinità: la pasta con le patate, la mozzarella impanata, l’orata all’acqua pazza e le alici fritte. Per dormire cullati dai ritmi partenopei c’è l’Ostello La Controra (http://www.hostelsclub.com/hostel/ostello-controra-napoli ), situato in pieno centro, a pochi passi dal Museo Nazionale. La struttura è stata ricavata da un antico monastero ed è arredata con gusto grazie ad oggetti e mobili di recupero. L’eccezionalità è testimoniata anche dai rating entusiasti dei clienti di HostelsClub, con un gradimento dell’87%. E il costo a notte è di soli 15,30 euro.

Il viaggio termina a Palermo, una città segnata da profonde e magnifiche mescolanze culturali, che ne hanno fatto un gioiello della varietà e del gusto. Gli stili si assommano, generando una tolleranza anche estetica che è d’esempio anche per l’arte contemporanea. Da non perdere inoltre i mercati cittadini: la Vucciria, Ballarò, il Capo, esperienze indimenticabili. L’Osteria-focacceria Nni Franco U’ Vastiddaru (in corso Vittorio Emanuele n.102) è impossibile da non notare: locale di vendita sulla strada, è sempre fronteggiato da una lunga fila di clienti, attratti dai profumi deliziosi di arancini, panelle e melanzane alla parmigiana.
Non sarà ideale per la dieta, ma per lo spirito sì.
Così come ideale è l’Ostello di Palermo (http://www.hostelsclub.com/hostel/ostello-di-palermo ), noto anche come Baia del Corallo.
Situato in un’ampia zona verde, si affaccia sul mare.
I letti partono da 13,60 euro a notte.

La prima tappa è ovviamente Torino, prima capitale d’Italia e sede dei Savoia, fautori dell’unificazione.
Di forte impronta europea, è una città sorprendente, che offre molto dal punto di vista culturale, artistico e del clubbing. Dal Museo Egizio, al Museo del Cinema alla Mole Antonelliana, fino a Palazzo Reale e alla Galleria d’Arte Moderna, sono molteplici le ragioni per visitare il capoluogo piemontese.
La cucina è a sua volta un fiore all’occhiello, ha una lunga tradizione in cui la genuinità ha sempre rivestito una grande importanza.
L’Osteria del Carmine (in corso Tassoni, 12) si trova nel quartiere di Borgo San Paolo e propone per pranzo un ottimo menu a 10 euro con scelta di due piatti più dessert, acqua e pane.
Dopo mangiato, per ricaricarsi e ripartire a zonzo per la città, ecco l’Ostello di Torino (http://www.hostelsclub.com/hostel/ostello-di-torino ), situato in una bella zona verde a ridosso del Po e del magnifico Parco del Valentino.
Dormire all’ostello costa solo 16 euro a notte.
Dal Piemonte passiamo al Veneto.
Venezia, la città a forma di pesce che nuota nella laguna e che da anni è Patrimonio dell’umanità tutelato dall’Unesco.
Rialto, Piazza San Marco, il Lido fanno parte dell’immaginario nazionale e mondiale, insieme ad altri luoghi e oggetti simbolo, come la Gondola, che solo HostelsClub consente di prenotare online a prezzi lowcost (http://www.hostelsclub.com/article/gondola-lowcost ).
Un bicchiere di vino-l’ombra e uno spuntino-il cicchetto, sono altre peculiarità della Serenissima. La miglior polpetta si mangia all’Osteria della Vedova (Cannaregio n. 3912), vicino alla fermata del vaporetto Ca’ d’oro.
Polpetta e bicchiere di vino costano al bancone 2 euro.
Altri cicchetti a base di pesce e verdure non mancano, così come la clientela, sempre numerosa.
Dormire a Venezia poi non è così costoso come dicono: all’Ostello di Venezia (http://www.hostelsclub.com/hostel/ostello-di-venezia ), situato sull’isola della Giudecca per una notte si spendono solo 22 euro.

Terza tappa del Tour è naturalmente Roma. Capitale d’Italia e simbolo della storia secolare del Paese, è un coacervo tale di bellezza, piacere e trionfo artistico che parlarne in poche battute è impossibile.
Quasi quanto definire l’incanto delle stagioni, il colore del cielo di certi tramonti capitolini o il profilo della città vista dall’alto. Le osterie di Roma sono famose nel mondo, anche per via della schiettezza e dell’ottima cucina. In Trastevere, cuore dei locali di questo genere, c’è la Trattoria da Lucia (in via del mattonato n.2/b), dal 1938 un must per chiunque voglia godere della cucina tipica a prezzi medio-bassi. Da non perdere i mitici rigatoni alla Gricia e l’ottimo spezzatino in umido. Chi vuol fare una pennica, che qui più che altrove è una piacevolezza, può andare all’M&J Hostel (http://www.hostelsclub.com/hostel/mj-hostel-roma ), a due minuti da Roma Termini.
I prezzi partono da soli 12 euro a notte.
Basta scendere ancora un po’ ed ecco Napoli.
Meravigliosa città incastonata tra il il Golfo, il Vesuvio e i Campi Flegrei. Il patrimonio artistico della città è da lasciare a bocca aperta. Basti pensare che il centro storico è il più ampio di tutta Europa e vanta la concentrazione di opere d’arte più elevata tra tutti i siti tutelati dall’Unesco. Di recente, fra l’altro, ha aperto il MADRE (Museo d’Arte Contemporanea Donna Regina), un luogo attivo e che rende merito alla creatività locale. La cucina qui è un trionfo di sapori e di specialità conosciute in ogni angolo del globo, dalla pizza alla mozzarella di bufala. Alla Trattoria da Nennella (Vico Lungo Teatro Nuovo n.103) – una vera e propria istituzione della città sin dal 1949 – i piatti da non perdere sono un’infinità: la pasta con le patate, la mozzarella impanata, l’orata all’acqua pazza e le alici fritte. Per dormire cullati dai ritmi partenopei c’è l’Ostello La Controra (http://www.hostelsclub.com/hostel/ostello-controra-napoli ), situato in pieno centro, a pochi passi dal Museo Nazionale. La struttura è stata ricavata da un antico monastero ed è arredata con gusto grazie ad oggetti e mobili di recupero. L’eccezionalità è testimoniata anche dai rating entusiasti dei clienti di HostelsClub, con un gradimento dell’87%. E il costo a notte è di soli 15,30 euro.

Il viaggio termina a Palermo, una città segnata da profonde e magnifiche mescolanze culturali, che ne hanno fatto un gioiello della varietà e del gusto. Gli stili si assommano, generando una tolleranza anche estetica che è d’esempio anche per l’arte contemporanea. Da non perdere inoltre i mercati cittadini: la Vucciria, Ballarò, il Capo, esperienze indimenticabili. L’Osteria-focacceria Nni Franco U’ Vastiddaru (in corso Vittorio Emanuele n.102) è impossibile da non notare: locale di vendita sulla strada, è sempre fronteggiato da una lunga fila di clienti, attratti dai profumi deliziosi di arancini, panelle e melanzane alla parmigiana.
Non sarà ideale per la dieta, ma per lo spirito sì.
Così come ideale è l’Ostello di Palermo (http://www.hostelsclub.com/hostel/ostello-di-palermo ), noto anche come Baia del Corallo.
Situato in un’ampia zona verde, si affaccia sul mare.
I letti partono da 13,60 euro a notte.

