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Vinitaly USA apre la stagione degli eventi 'enologici' organizzati da Veronafiere

Veronafiere mette in campo due nuovi strumenti dedicati agli operatori del settore. La presentazione nella Grande Mela, dove il prossimo 3 febbraio si svolgerà Vinitaly USA.
Vinitaly International, la piattaforma globale creata da Veronafiere per promuovere le eccellenze vitivinicole italiane nel mondo, diventa ancora più completa grazie alla nascita di due nuovi servizi: 
-Vinitaly International Academy 
- Vinitaly International Importer Connect 

Il rigore scientifico del primo e la flessibilità del progetto di matching del secondo arricchiscono il ventaglio di strumenti messo a punto da Vinitaly International per i produttori italiani che affrontano la sfida dei mercati esteri, con il duplice obiettivo di colmare i gap culturali e logistici che condizionano l’affermazione oltreconfine e massimizzare le opportunità di incontro tra domanda e offerta. 

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Il palcoscenico scelto per la presentazione dei nuovi strumenti dedicati agli operatori del settore è New York, dove il prossimo 3 febbraio al Metropolitan Pavilion si svolgerà Vinitaly USA, la cui tradizionale sessione pomeridiana di walkaround tasting vedrà coinvolte oltre 110 cantine italiane affiancate da importatori locali. 

La metropoli statunitense è stata scelta come banco di prova per testare l’efficacia di entrambe le iniziative su un mercato già maturo e ben strutturato come quello americano che, oltre ad essere uno dei principali importatori mondiali di vino si conferma tra i maggiori estimatori della produzione vitivinicola italiana. Negli USA, l’Italia detiene infatti il primato di Paese esportatore sia in termini di volumi (è italiano il 25,2% del vino importato negli USA) che di valore (31,6%).

L’evento di New York aprirà con una tavola rotonda nel corso della quale verranno presentati i risultati della prima fase 'pilota' di Vinitaly International Importer Connect, il progetto di matching B2B che ambisce a favorire l’incontro tra importatori e distributori di vino su scala internazionale. 
Al centro del dibattito, le performance di cinque etichette italiane che nelle ultime settimane sono state messe in contatto, con il supporto della piattaforma BeverageTradeNetwork.com, con un database di 15.000 operatori statunitensi.

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Fa leva invece sul tema culturale Vinitaly International Academy, il progetto educativo di Veronafiere finalizzato ad aumentare la conoscenza dei vini italiani tra gli operatori internazionali del settore. Ad aprire ufficialmente le attività didattiche nella sua patria d’adozione sarà il Direttore Scientifico Ian D’Agata, protagonista di tre Masterclass pensate appositamente per il competente pubblico americano. D’Agata guiderà il progetto coniugando rigore scientifico, passione e una visione cosmopolita. 

Le attività formative coinvolgeranno gruppi selezionati di operatori locali, con percorsi didattici articolati su tre diversi livelli.

Vinitaly USA apre la stagione 2014 degli eventi organizzati da Veronafiere nei principali mercati per il business enologico. Il programma di incontri proseguirà nel mese di marzo con un importante ritorno sul mercato cinese: un evento B2B della durata di tre giorni al Fuorisalone di Chengdu, dove si terrà la 90ma edizione della più importante fiera del settore dedicata ad importatori e distributori. Nella seconda metà dell’anno, Vinitaly International sarà infine di nuovo ambasciatore dell’eccellenza italiana sulle piazze consolidate di Hong Kong e Mosca