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Zona: “Bene la nomina di Babbi a Enit. Ma sul congressuale ancora criticità”
Il presidente di Federcongressi&eventi parla ai microfoni di e20express.it. Esprime soddisfazione per il nuovo direttore generale di Enit, ma riflette ‘a ruota libera’ anche sul CB Italia e sulla situazione di mercato, piuttosto critica. I motivi sono di carattere ‘generale’, validi al momento per tutte le imprese: mercato del lavoro poco flessibile e accesso al credito.
Federcongressi&eventi per la nomina di Andrea Babbi alla carica di nuovo direttore generale dell’Enit. Trattasi di un professionista del turismo, espressione di una Regione (Emilia Romagna, ndr) capofila in molte attività strategiche per il congressuale, un manager che conosce il valore del comparto all’interno del turismo. Ma non solo. Babbi è una persona con la quale è facile colloquiare e questa sicuramente, oltre a essere una caratterizzazione umana, sarà di aiuto al dialogo e al confronto”. Paolo Zona (nella foto), presidente Federcongressi&eventi, a e20express.it in merito alla notizia del ‘giro di poltrone’ in Enit (vedi notizia correlata). La soddisfazione per la nomina va di pari passo con l’auspicio, da ora in avanti, di “costruire qualcosa in più, dopo un periodo difficile” per la meeting industry.Qual è, dunque, la situazione attuale del congressuale?Quale sarebbe, secondo lei, il prossimo irrinunciabile step da compiere?Come dovrebbe dunque strutturarsi il CB Italia per essere operativo?Qual è l’auspicio?Un’ultima battuta. Quali sono, secondo lei, i provvedimenti da prendere urgentemente per risollevare il comparto congressuale?