Celebrazione - ricorrenza

Bombay Sapphire, a Napoli il 21° Inspirational Design Happening. Con Bellissimo

Approda a Napoli, nella location di Porta del Parco, il secondo appuntamento 2010 con gli Inspirational Design Happenings. Protagonista, promotore e ispiratore, Bombay Sapphire, che fa del design internazionale un vero e proprio territorio elettivo, generatore di contatti e contenuti per il suo target. Alla regia, da sempre, l’agenzia Bellissimo.

Il 21° Inspirational Design Happening si è tenuto a Napoli, dove Bombay Sapphire è ‘sbarcato’ per la prima volta in assoluto. Con la regia dell’agenzia torinese Bellissimo, il brand di Bacardi / Martini & Rossi ha scelto una location simbolo non solo di design, ma anche di riqualificazione urbana. Si tratta di Porta del Parco, complesso polifunzionale realizzato da Bagnolifutura, il cui Auditorium ha ospitato Amanda Levete, architetto londinese di fama internazionale (titolare di Amanda Levete Architects e co-partner per vent’anni dello studio Future Systems).

La sua lecture è stata seguita, sabato 23 ottobre, da circa 1.000 persone, preventivamente accreditatesi o invitate alla sessione. In platea, l’architetto Silvio D’Ascia autore del progetto dell’Auditorium, il vice sindaco Sabatino Santangelo, il presidente di Bagnolifutura Riccarco Marone e il direttore Mario Hubler. Il legame tra Levete e Napoli è presto detto: l’architetto sta lavorando, insieme ad Anish Kappur, alla realizzazione di un’installazione presso la metropolitana di Monte Sant’Angelo.
La serata è stata, inoltre, l’occasione per aprire Porta del Parco al pubblico, che ha potuto gustare, nell’area esterna alla struttura, i tre cocktail preparati ad hoc (Bombay Collins, Bombay Bramble e Bombay Tonic), con l’accompagnamento musicale di Dj Danilo, architetto, designer ed esponente della scena house e ambient partenopea.

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“Con circa tre appuntamenti all’anno, gli Inspirational Design Happening sono ormai, da cinque anni, appuntamenti immancabili per gli amanti del design e per la community di Bombay Sapphire - dichiara Davide Tronzano, brand manager di Bombay Sapphire e delle referenze vodka e tequila del gruppo Bacardi / Martini & Rossi -. L’obiettivo è quello di coinvolgere diverse città puntando su contenuti culturali e sul design inteso in senso ampio”.

bombay 05.jpgLa parola d’ordine è proprio ‘Inspirational’ e all’inconfondibile bottiglia di Bombay Sapphire, riconoscibile dal suo colore blu e dalle sue sfaccettature, si ispira l’azienda per mantenere un posizionamento legato al design e all’estetica. “Il nostro - continua Tronzano - è un target di persone dai 25 ai 40 anni, capaci di scelte di vita, e quindi di consumo, mature e consapevoli. In Italia, in particolare, poli di design sono presenti in tutte le maggiori città e sono composti da community molto coese, dinamiche e attente alle tendenze e alla contemporaneità”. Ma dunque perché proprio Napoli? “Con gli Inspirational Design Happening siamo stati in tutta Italia - riflette Tronzano -: da Milano a Padova, da Torino a Roma... a Napoli, e in generale nel Sud, non eravamo mai stati. Napoli è una città attiva, il cui pubblico risponde sempre con entusiasmo alle iniziative”.

Gli happening si inseriscono nell’ampio progetto ‘Inspirational Programme’, che mira ad aggregare una community sempre più ampia intorno al brand e questo grazie anche al sito, che da questo autunno è online nella sua nuova versione. “Il portale è nuovo, ma capitalizza l’esperienza maturata negli anni. L’obiettivo è quello di interagire con le persone, accogliendo commenti e riflessioni intorno ai temi del design e non solo”. L’Inspirational Programme è di importanza strategica per il brand e, afferma Tronzano, “assorbe la maggior parte del budget di comunicazione di Bombay Sapphire”.

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 (Nella foto, Amanda Levete durante la sua lecture all'auditorium di Porta del Parco a Napoli)


“Con l’agenzia non esiste un contratto pluriennale - spiega Tronzano -, ma, anche stavolta, Bellissimo si è dimostrata un partner ideale. L’agenzia, infatti, ha un know-how specializzato nel design e ci segue dall'inizio di questa avventura, per cui conosce perfettamente le nostre esigenze. L’idea di Napoli è nata da me, dunque dal reparto marketing dell’azienda. Successivamente, insieme a Bellissimo, abbiamo pianificato la location, deciso l’ospite per la lecture e organizzato l’evento invitando pubblico e opinion leader”.
Nello specifico, Bellissimo lavora con Bombay Sapphire dal 2005, quindi dall’anno di esordio degli Happening. “Il nostro intento, fin dall’inizio - dichiara Luca Ballarini, titolare Bellissimo e direttore creativo dell’evento -, era quello di portare in Italia i grandi nomi del design, in accordo con la brand promise e con l’attività della Bombay Sapphire Foundation. Negli anni, abbiamo cercato di rendere gli appuntamenti sempre più emozionali e ispirazionali”. L’agenzia, in accordo con l’azienda, di anno in anno si è occupata di tutte le fasi dell’evento, dalle site inspecition agli allestimenti delle location, dal contatto con architetti e designer internazionali alla scelta dei partner.
A Napoli, Porta del Parco è stata ‘vestita’ con proiezioni luminose del colore azzurro/blu istituzionale, in collaborazione con Dada, service audio/video/luci di Torino. Di grande impatto visivo, anche l’illuminazione dell’altoforno dell’Illva, ormai dismesso e ben visibile dalla location. “L’illuminazione - continua Ballarini - rispetta sempre i canoni di eleganza e di seduzione, senza mai essere invasiva”.

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I numeri dell’evento parlano di successo: più di 1.500 ingressi totali, di cui 500 persone in Auditorium e 500 all’esterno, dove la lecture di Amanda Levete è stata proiettata sui maxi schermi. Altre 500 persone circa sono arrivate in un secondo momento. “La dinamica di accredito e di accesso è stata sia funzionale alla profilazione del target sia snella dal punto di vista logistico. Gli invitati, accreditatisi preventivamente sul sito compilando un form con i loro dati, ricevevano un codice a barre da stampare. Le hostess, all’ingresso della location, con un apposito strumento, leggevano il codice e consentivano l’accesso. In tal modo, è stato possibile velocizzare i tempi di attesa da una parte e, per noi, sapere chi e quanti di coloro che si erano registrati sono stati poi presenti all’evento”. Per la realizzazione del 21° Inspirational Design Happening hanno lavorato 12 persone d’agenzia, di cui tre per la parte video e nove per la parte organizzazione / esecuizione / grafica.

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Porta del Parco (nella foto sopra) rappresenta una location particolare, come lo sono state tutte quelle che hanno ospitato gli Happening in passato: piscine monumentali, palestre di arrampicata, acquari romani, ex mercati generali, ex carceri... Ma non solo. Scegliendo Porta del Parco il brand dimostra attenzione e fiducia verso una città, Napoli, al centro della cronaca da settimane. E il contesto in cui si inserisce la location è, in modo ancor più evidente, il simbolo della riqualificazione e della voglia di cambiamento. Ex sede delle acciaierie dell’Illva, dismesse negli anni Novanta, l’area di Bagnoli, per il tramite della società Bagnolifutura, è oggetto di un’imponente opera di riconversione e di bonifica. L’obiettivo è quello di far sorgere un’area dedicata a turismo, sport, ambiente e tempo libero. Il press tour per i giornalisti invitati all’evento Bombay Sapphire ha previsto un giro di quest’area ancora costellata di impianti industriali di indubbio valore storico. Porta del Parco ospiterà aree per la promozione del turismo, una sala conferenze per congressi e manifestazioni di vario tipo, nonché un centro benessere e aree di ristoro.

Chiara Pozzoli