Celebrazione - ricorrenza

Il 'Diamante' di Enel splende in Valle Giulia

Installato nello spazio messo a disposizione dall’Università di Roma La Sapienza 'Diamante', l’innovativa centrale che consente di generare, accumulare e gestire l’energia prodotta dal sole. Roma Capitale ed Enel inaugurano un esempio d’integrazione fra tecnologia e ambiente.
Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e l’amministratore delegato e direttore generale di Enel, Fulvio Conti, hanno inaugurato oggi a Valle Giulia 'Diamante', la centrale che consente di generare, accumulare e gestire l’energia prodotta dal sole. 

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L’impianto è stato installato nello spazio messo a disposizione dall’Università di Roma La Sapienza. Diamante è un sistema energetico tecnologicamente avanzato, progettato dal centro ricerche dell’Enel, che consente di convertire l’energia solare in energia elettrica, di accumularla e renderla disponibile anche quando il sole non c’è. 

L’energia elettrica generata attraverso pannelli fotovoltaici espressamente sviluppati viene stoccata in un sistema di accumulo basato su tecnologia a ioni di Litio. Il Diamante, grazie a un sistema di gestione ottimizzata dei flussi energetici, è in grado di garantire la fornitura di energia, anche nelle ore notturne alimentando un impianto di illuminazione a Led. 

Di notte Diamante sarà illuminato da un impianto realizzato da Enel Sole che ne esalta la geometria e la funzionalità, con una luce irradiata dal nucleo centrale attraverso l’uso di sorgenti Led di varie dimensioni, potenze e ottiche. Il sistema consente la gestione dinamica dei flussi luminosi e la possibilità di impostare scene di luce direttamente dalla consolle. 

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Diamante rappresenta un nuovo modo di concepire gli impianti produttivi, in armonia con l’ambiente in cui sono inseriti. La sua struttura architettonica, a forma di cupola geodetica di Fuller, fatta di vetro e acciaio, risulta particolarmente adatta a contesti di pregio ambientale e architettonico. 

Con l’installazione del Diamante, Roma Capitale prosegue il suo impegno nella riduzione di oltre il 20% delle emissioni di gas serra entro il 2020, così come previsto dal Patto dei Sindaci delle città europee aderenti.