Celebrazione - ricorrenza
Il Museo della Scienza e della Tecnologia celebra i 40 anni dall'ultima missione di Apollo
Sabato 15 collegamento in diretta con il pilota Paolo Bellutta che
dalla Nasa guida il rover Curiosity su Marte.
Durante il weekend visite inedite nei depositi del Museo per vedere l’unico frammento di roccia lunare in Italia e reperti originali delle missioni Apollo.
Sabato 15 e domenica 16 dicembre sarà un weekend dedicato all’esplorazione dello spazio, in occasione dei 40 anni della conclusione del progetto Apollo che ha portato l’uomo sulla Luna. Apollo17, compiuta fra il 7 e il 19 dicembre 1972, fu quella che riportò a terra la pietra lunare custodita dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano l’unica presente in Italia.
(Il frammento di roccia lunare custodito al Museo della Scienza e della Tecnologia 'Leonardo da Vinci' di Milano sarà visibile al pubblico il 15 e 16 dicembre) frammento di roccia lunare e diversi materiali normalmente non esposti legati al progetto Apollo e ad altre missioni spaziali. Luca Reduzzi, curatore delle collezioni Astronomia e Spazio, guiderà i visitatori all'archivio collocato all’interno dei depositi del Museo che conserva, oltre al frammento di roccia lunare, i manuali di addestramento degli astronauti della Nasa, i piani di volo delle missioni, le mappe di atterraggio e molto altro. La visita si svolgerà in un luogo non aperto al pubblico per vedere materiali di straordinario valore storico e scientifico solitamente non esposti. Paolo Bellutta che dalla Nasa guida il rover Curiosity su Marte. L'evento 'Dalla Luna a Marte 40 anni dopo' sarà moderato da Giovanni Caprara, responsabile scienza del Corriere della Sera. L'ingresso è libero fino a esaurimento posti.robot semiautomatici che fotografano e analizzano il pianeta Marte, alla ribalta anche in questi giorni per l’interesse suscitato dalle sue analisi. Progettato dalla Nasa, Curiosity ha come missione quella di prelevare campioni di terreno in diverse zone del pianeta per sottoporli ad analisi fisiche, chimiche e biologiche nel tentativo di trovare indicazioni di una qualche forma di vita. Tra le centinaia di scienziati e di tecnici che lavorano al progetto, otto hanno un ruolo del tutto peculiare: sono i 'piloti' del rover, ovvero coloro che materialmente lo guidano, da Terra, comandandolo a diverse centinaia di milioni di chilometri di distanza. emozioni che sta vivendo anche attraverso immagini e filmati di eccezionale qualità e valore scientifico. È prevista la proiezione di immagini ad alta risoluzione scattate da Curiosity sulla superficie di Marte (sia normali che 3D) e di filmati.
(L'astronauta Scott Parazynski con il frammento lunare e il pilota George Zamka)'Esploriamo un pianeta alieno'. Robotica, si sperimentano le fasi preparatorie delle missioni spaziali svolte da robot. Simulando di dover raccogliere un campione di roccia su un pianeta lontano dalla Terra, si riflette su cosa è necessario sapere per la sua programmazione affinché possa spostarsi da un luogo a un altro in autonomia e in un ambiente inesplorato.
(Il frammento di roccia lunare custodito al Museo della Scienza e della Tecnologia 'Leonardo da Vinci' di Milano sarà visibile al pubblico il 15 e 16 dicembre) frammento di roccia lunare e diversi materiali normalmente non esposti legati al progetto Apollo e ad altre missioni spaziali. Luca Reduzzi, curatore delle collezioni Astronomia e Spazio, guiderà i visitatori all'archivio collocato all’interno dei depositi del Museo che conserva, oltre al frammento di roccia lunare, i manuali di addestramento degli astronauti della Nasa, i piani di volo delle missioni, le mappe di atterraggio e molto altro. La visita si svolgerà in un luogo non aperto al pubblico per vedere materiali di straordinario valore storico e scientifico solitamente non esposti. Paolo Bellutta che dalla Nasa guida il rover Curiosity su Marte. L'evento 'Dalla Luna a Marte 40 anni dopo' sarà moderato da Giovanni Caprara, responsabile scienza del Corriere della Sera. L'ingresso è libero fino a esaurimento posti.robot semiautomatici che fotografano e analizzano il pianeta Marte, alla ribalta anche in questi giorni per l’interesse suscitato dalle sue analisi. Progettato dalla Nasa, Curiosity ha come missione quella di prelevare campioni di terreno in diverse zone del pianeta per sottoporli ad analisi fisiche, chimiche e biologiche nel tentativo di trovare indicazioni di una qualche forma di vita. Tra le centinaia di scienziati e di tecnici che lavorano al progetto, otto hanno un ruolo del tutto peculiare: sono i 'piloti' del rover, ovvero coloro che materialmente lo guidano, da Terra, comandandolo a diverse centinaia di milioni di chilometri di distanza. emozioni che sta vivendo anche attraverso immagini e filmati di eccezionale qualità e valore scientifico. È prevista la proiezione di immagini ad alta risoluzione scattate da Curiosity sulla superficie di Marte (sia normali che 3D) e di filmati.
(L'astronauta Scott Parazynski con il frammento lunare e il pilota George Zamka)'Esploriamo un pianeta alieno'. Robotica, si sperimentano le fasi preparatorie delle missioni spaziali svolte da robot. Simulando di dover raccogliere un campione di roccia su un pianeta lontano dalla Terra, si riflette su cosa è necessario sapere per la sua programmazione affinché possa spostarsi da un luogo a un altro in autonomia e in un ambiente inesplorato.