Celebrazione - ricorrenza

Kimbo apre i festeggiamenti del 50° con la mostra 'Bellebbuono. Napoli improvvisamente'

Lo storico marchio dell’espresso napoletano festeggia mezzo secolo di successi in un anno di importante espansione. La mostra d’arte, insieme al restauro di cinque dipinti e una serie di attività rivolte al trade e ai consumatori, animerà il 50esimo anno di attività.
Kimbo compie 50 anni e Cafè do Brasil, l’azienda napoletana che lo produce, dà il via a un anno ricco di attività e progetti innovativi. 

È un mezzo secolo di passione, inventiva e coraggio quello che ha portato Kimbo a essere uno dei protagonisti del mondo del caffè più amati in Italia. Nata a Napoli dall’impegno e dalla capacità imprenditoriale dei fratelli Rubino, Cafè do Brasil, con il suo caffè Kimbo, ha conquistato in pochi anni il consumatore più esigente in Italia, quello napoletano, e ha iniziato la sua espansione sui mercati prima nazionale e poi internazionali. 

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Nel corso degli anni, l’impresa familiare è diventata un’azienda manageriale e, oggi, è una realtà presente con significative quote di mercato su tutti i canali distributivi, in Italia e all’estero. 
In particolare, un accordo con Autogrill siglato lo scorso anno ha portato il brand Kimbo in tutte le autostrade, nelle stazioni delle principali città italiane e negli aeroporti europei, rendendolo il caffè più bevuto dai viaggiatori, mentre una prestigiosa partnership artistica ha reso Kimbo il fornitore ufficiale del Teatro alla Scala di Milano

Sempre a due cifre cresce anche la penetrazione del brand all’estero, che oggi genera il 15% del fatturato aziendale. 
Attraverso il marchio 'Kimbo Espresso Italiano', creato per i mercati esteri, Kimbo sta ampliando in modo capillare la propria distribuzione sia in Francia, dove grazie a una partnership con France Boisson (Gruppo Heineken) è tra i principali player nel canale Horeca con più di 11.000 locali serviti, sia in UK, terzo mercato di riferimento per l’azienda, dove dal 2011 è operativa una consociata. 

Cafè do Brasil ha voluto avviare una serie di iniziative volte a condividere il successo di questi 50 anni con chi vi ha contribuito e chi lo ha reso possibile: i suoi uomini e le sue donne, la città di Napoli, i partner, i consumatori. 

Il primo appuntamento, in ordine cronologico, è la mostra d’arte dal titolo 'Bellebbuono. Napoli improvvisamente' a Castel Sant’Elmo, nel capoluogo campano, che sarà aperta al pubblico gratuitamente dal 14 marzo al 1° aprile

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(Giuoco souvenir del Regno delle Due Sicilie, fine XVIII sec., porcellana dipinta e dorata,  Napoli, Museo Duca di Martina)

Realizzata in collaborazione con la Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il Polo museale della città, la mostra raccoglie circa 40 opere tra dipinti, disegni, fotografie e porcellane, che raccontano Napoli, le sue strade, i suoi odori, le sue suggestioni, e la svelano 'bellebbuono', che in napoletano vuol dire, appunto, 'all’improvviso'

Ma per lasciare anche un segno permanente del suo amore per città natale, Cafè do Brasil ha voluto contribuire al restauro dei cinque dipinti che decoravano la chiesa di Sant’Erasmo, situata sulla Piazza d’Armi di Castel Sant’Elmo. 

 kimbo 01.JPGIn occasione dell’inaugurazione della mostra le opere saranno ricollocate nelle nicchie in stucco che le ospitavano originariamente e la chiesa sarà riaperta al pubblico. Un video che racconta il caffè nell’immaginario collettivo (nel cinema, nel teatro, in tv, nella letteratura), uno speciale juke-box con 50 canzoni – italiane e straniere – sul caffè a disposizione interattiva del pubblico e una time-line animata, che ripercorre gli ultimi 50 anni della storia dell’azienda in parallelo con la storia d’Italia e del mondo, arrichiscono la mostra con un percorso sensoriale che arriva, naturalmente, alla degustazione del caffè in un’area di Castel Sant’Elmo allestita come coffee lounge. 

La pagina Facebook Kimbo Bellebbuono, costruita ad hoc da Adversa, è il riferimento sul web per tutte queste iniziative in link con i principali social media (Twitter, You Tube, Google+…) e numerose altre iniziative saranno organizzate per il trade e i consumatori nel corso dell’anno.