Celebrazione - ricorrenza

Lo Iulm di Milano vince le prime Olimpiadi dell'evoluzionismo creativo

La gara ha coinvolto 5 università italiane nell’ambito dello Spore Evolution Trophy, promosso da Electronic Arts per lanciare il nuovo videogioco Spore. Un'attività di marketing che si è perfettamente integrata con gli scopi educativi del progetto, volto a spiegare a giovani e adulti la teoria dell'evoluzione della specie in occasione del 200esimo anniversario della nascita di Darwin.

IMG_5083low copia.jpg
È la facoltà di scienze della comunicazione dello Iulm di Milano con il lavoro Homo Medium ad aver conquistato il gradino più alto del podio nelle prime Olimpiadi dell’Evoluzionismo Creativo, che si sono tenute oggi nelle sale del Museo Civico di Storia Naturale di Milano. Alla facoltà vincitrice è stato assegnato il premio di 5.000 € messo in palio da Electronic Arts.

La gara, che ha visto il confronto di sei team provenienti da 5 prestigiose Università italiane, si è svolta nell’ambito dello Spore Evolution Trophy, la manifestazione promossa e organizzata dal colosso del digital entertainment Electronic Arts, che ha aperto le celebrazioni per il 200esimo anniversario di Charles Darwin (che ricorrera’ il 12 febbraio 2009).
Spore_Evolution_Trophy-Talk1.jpg
Il trofeo si è ispirata a Spore, l’ultimo videogioco-kolossal creato da Will Wright, attraverso il quale è possibile, partendo da una singola cellula, ricreare tutti i gradini dell’evoluzione, per arrivare alla conquista dello spazio.

Anche i bambini sono stati protagonisti della giornata dedicata a Charles Darwin (prima foto in alto). Nel corso della giornata infatti, il videogioco è stato utilizzato come strumento didattico per spiegare agli studenti delle scuole elementari e medie la Teoria dell’evoluzione della specie.
Spore_Evolution_Trophy-Pa copia.jpg
Ed è proprio attraverso progetti ispirati al gioco e alla teoria dell’evoluzione della specie di Darwin, che, affiancati dai loro docenti, si sono misurati gli studenti della Facoltà del Design  del Politecnico di Milano, della Facoltà di Bioscienze e Biotecnologie dell'Università di Modena e Reggio Emilia, della Facoltà di Scienze della Comunicazione dello IULM -Libera Università di Lingue e Comunicazione (nella foto 3, al centro i vincitori a fianco della comica Geppi Cucciari), quelli della Laurea in Management dello Sport dell'Università degli Studi di Firenze e gli studenti della Facoltà di Psicologia presso l'Universita degli Studi di Parma.

Una scelta non semplice e molto dibattuta, dato l’altissimo livello di tutti i progetti presentati dagli studenti, che ha alla fine portato alla proclamazione della vittoria dello Spore Darwin Trophy – Le Olimpiadi dell’Evoluzionismo Creativo,  dal team composto da Matteo Roversi e Mattia Paparella dello Iulm di Milano. Gli studenti, guidati dal professor Andrea Miconi, hanno conquistato il gradino più alto del podio grazie a un progetto che, partendo dal videogioco Spore e dalla teoria dell’evoluzione della specie pubblicata nel 1859 dal grande scienziato inglese, analizza e ricostruisce la storia dei media e del pensiero dell'uomo.
Spore_Evolution_Trophy-Talk2.jpg
Durante la giornata, alcune personalità politiche e culturali si sono confrontate sul tema dell'evoluzionismo durante il talk show 'L’importanza della Creatività nell’evoluzione della specie' (vedi notizia correlata), moderato da Mario Tozzi, conduttore di Terzo Pianeta e Gaia, con la presenza di Alberto Abruzzese (IULM), Chiara Ceci (Università degli Studi Milano Bicocca) e Cristiano Dal Sasso (Paleontologo), Vittorio Sgarbi, Lucilla Agosti e la comica Geppi Cucciari, oltre alla Direttrice di Velvet, Michela Gattermayer, e gli stilisti Maurizio Modica e Pierfrancesco Gigliotti di Frankie Morello.

(le foto 2 e 4 ritraggono Cristiano Dal Sasso, Paleontolgo del Museo Civico di Storia Naturale di Milano; Vittorio Sgarbi, Crito d'arte e Sindaco di Salemi; Fiorello Cortiana, ex Senatore dei Verdi, Mario Tozzi, conduttore di Rai Tre e la showgirl Lucilla Agosti).