Celebrazione - ricorrenza
Moto Guzzi: oltre 20.000 a Mandello del Lario per il 90° anniversario
Al di là di ogni previsione il numero dei partecipanti, che ha superato quota 20.000. 40% gli italiani, al 60% la partecipazione dei Guzzisti dall’estero per un totale di 52 Paesi. La tre giorni si è conclusa nella giornata di domenica 18 settembre, con una grande parata di moto.
E’ stata al di là di ogni previsione la partecipazione dei Guzzisti italiani e stranieri alla tre giorni di festeggiamenti a Mandello del Lario per celebrare il 90° anniversario di Moto Guzzi, uno dei marchi motociclistici più ricchi di storia e più conosciuti in tutto il mondo. Nella seconda giornata delle Giornate Mondiali Guzzi è stata infatti doppiata la boa dei 20.000 iscritti, un numero nettamente superiore a quello della precedente edizione delle GMG, svoltasi nel 2007.

I motociclisti appassionati del 'marchio dell’aquila', fondato nel 1921 da Emanuele Vittorio Parodi con il figlio Giorgio e l'amico Carlo Guzzi, ed entrato a far parte a fine 2004 del Gruppo Piaggio, costituiscono un pacifico e coloratissimo esercito internazionale (52 i Paesi presenti) giunto sulle rive del ramo lecchese del Lago di Como in sella alle proprie Moto Guzzi moderne e d’epoca.
I centauri della Moto Guzzi provengono al 40% da ogni Regione italiana e al 60% dall’estero, un risultato straordinario che conferma quanto il marchio di Mandello del Lario sia conosciuto e amato in tutto il mondo. Dopo il foltissimo plotone di motociclisti italiani, il secondo Paese per numero di Guzzisti presenti in riva al lago è la Francia, che ha superato quota 2.000 partecipanti. Seguono la Germania, staccata soltanto per un centinaio di motociclisti, l’Olanda a quota 1.200 e la vicina Svizzera con oltre mille appassionati, e Belgio, Danimarca, Gran Bretagna e Austria con circa 800 Guzzisti ciascuno.

A Mandello del Lario sono presenti tutti i Paesi europei – San Marino, Montecarlo e Andorra inclusi – ma anche numerosi motociclisti provenienti dalle Americhe, dall’Asia e dall’Oceania. Ed è proprio l’Australia il Paese extra-europeo in testa alle classifiche di partecipazione, con quaranta Guzzisti, davanti a USA, Giappone e Canada. Sorta 90 anni fa nello stesso stabilimento che in questi giorni ospita le GMG, Moto Guzzi è non solo uno dei marchi motociclistici più noti in tutto il mondo – forte di 14 titoli mondiali velocità e 11 Tourist Trophy vinti – ma anche parte essenziale della storia delle due ruote grazie a modelli come il leggendario Galletto, la straordinaria Otto Cilindri e le bicilindriche V7 Special, California e Le Mans, che hanno imposto a livello internazionale l’inconfondibile motore a V di 90° con trasmissione cardanica che 'firma' tutta la produzione attuale Moto Guzzi, da 750 a 1200cc.
Nei tre giorni di festa sulle rive del ramo lecchese del Lago di Como, la storica sede Moto Guzzi di via Parodi 57 è aperta a tutti gli appassionati per una vera e propria full immersion nell’universo Moto Guzzi. I visitatori possono muoversi lungo un percorso che li porterà a scoprire sia i lavori di rinnovamento e riqualificazione dello storico stabilimento del marchio dell’aquila e i luoghi simbolo del mito Guzzi, come la suggestiva e monumentale Galleria del Vento del 1950, i reparti produttivi e il Museo Moto Guzzi.
Alle GMG 2011 è stata inoltre presentata la California 90, una pregiata versione speciale – commemorativa del novantesimo anniversario Moto Guzzi – della custom italiana più nota in tutto il mondo. Al 'vernissage' di questo nuovo percorso all’interno di uno dei luoghi di culto del motociclismo mondiale hanno preso parte, ieri pomeriggio, i vertici del Gruppo Piaggio guidato da Roberto Colaninno.
Nel ricordare gli investimenti stanziati per i nuovi prodotti del marchio Moto Guzzi – oltre 40 milioni di euro previsti per i prossimi 5 anni, che si aggiungeranno agli investimenti sullo stabilimento di Mandello del Lario – il Presidente e AD del Gruppo ha posto l’accento anche sul successo della gamma Moto Guzzi attuale. Grazie ai nuovi modelli 2011 come le Stelvio 1200 8v – anche in versione NTX –, la Norge 1200 8v e la piccola special V7 Racer, il marchio Moto Guzzi nei primi otto mesi del 2011 ha infatti superato le 4.300 unità vendute in tutto il mondo, con una crescita del 31% rispetto alle 3.280 unità del gennaio-agosto 2010, ancora più straordinaria se confrontata con i trend del mercato europeo della moto che, nei primi 8 mesi del 2011, ha fatto registrare un decremento dell’8%.
Nel suo complesso il Gruppo Piaggio – di cui Moto Guzzi è entrato a far parte nel dicembre del 2004 – grazie alla leadership europea e al forte sviluppo sui mercati asiatici sta registrando una costante crescita delle performances di vendita. Nei primi 8 mesi del 2011, il Gruppo Piaggio ha infatti raggiunto il traguardo di circa 453.000 unità vendute (contro le 439.000 unità vendute nei primi 8 mesi dello scorso anno).
Sabato 17 settembre, è stata la grande giornata, il momento centrale delle GMG 2011. Mandello del Lario è stata invasa dal picco massimo di appassionati giunti da tutto il mondo. Non sono mancate, come da tradizione, le premiazioni: Il premio The Easy Rider, per il Guzzista da più lontano è andato all’australiano Tony Horn, da Melbourne. Il Guzzista con più esperienza è Mario Crippa, nato a Monza nel 1932. Come motociclista più giovane è stata premiata Roberta Botta, da Borgo Vercelli, del 1991. La motociclista da più lontano è risultata Heidi Rama di 36 anni, da Nuppulinr, Finlandia con la sua Breva 750. Il Guzzista più giovane delle GMG 2011 è stato Stefano Maffezzini del 1992, arriva da Senago. Tra i premi di gruppo il trofeo per il Motoclub italiano più numeroso è andato al Motorbike Guzzi Club da Senago, con 228 Guzzisti che ha vinto anche il premio per il più alto numero di motocicliste (45). Il Motoclub straniero premiato è stato il Club TLM, dall’Olanda con 229 membri. Il gruppo italiano arrivato da più lontano è stato I Guzzisti dell’Etna, con 1.500 km percorsi. Il gruppo straniero da più lontano è risultato essere il Moto Guzzi Club of Victoria - Australia. I premi speciali GMG Awards sono andati a Gianfranco Guareschi, pilota Moto Guzzi nel trofeo RC Classic Cup e a Mario Arosio, Presidente Moto Guzzi World Club.
E ststato Ringo, direttore artistico e Rider DJ di Virgin Radio, il mattatore delle GMG. Dal palco in riva al lago, direttamente al suo microfono, i motociclisti hanno condiviso la loro passione e sono stati protagonisti coi loro racconti di viaggio e di amicizia. La festa pè proseguita fino a notte con le premiazioni dei Guzzisti e dei Club, fino ad arrivare al grande concerto Moto Guzzi Rock Live.

I motociclisti appassionati del 'marchio dell’aquila', fondato nel 1921 da Emanuele Vittorio Parodi con il figlio Giorgio e l'amico Carlo Guzzi, ed entrato a far parte a fine 2004 del Gruppo Piaggio, costituiscono un pacifico e coloratissimo esercito internazionale (52 i Paesi presenti) giunto sulle rive del ramo lecchese del Lago di Como in sella alle proprie Moto Guzzi moderne e d’epoca.
I centauri della Moto Guzzi provengono al 40% da ogni Regione italiana e al 60% dall’estero, un risultato straordinario che conferma quanto il marchio di Mandello del Lario sia conosciuto e amato in tutto il mondo. Dopo il foltissimo plotone di motociclisti italiani, il secondo Paese per numero di Guzzisti presenti in riva al lago è la Francia, che ha superato quota 2.000 partecipanti. Seguono la Germania, staccata soltanto per un centinaio di motociclisti, l’Olanda a quota 1.200 e la vicina Svizzera con oltre mille appassionati, e Belgio, Danimarca, Gran Bretagna e Austria con circa 800 Guzzisti ciascuno.

A Mandello del Lario sono presenti tutti i Paesi europei – San Marino, Montecarlo e Andorra inclusi – ma anche numerosi motociclisti provenienti dalle Americhe, dall’Asia e dall’Oceania. Ed è proprio l’Australia il Paese extra-europeo in testa alle classifiche di partecipazione, con quaranta Guzzisti, davanti a USA, Giappone e Canada. Sorta 90 anni fa nello stesso stabilimento che in questi giorni ospita le GMG, Moto Guzzi è non solo uno dei marchi motociclistici più noti in tutto il mondo – forte di 14 titoli mondiali velocità e 11 Tourist Trophy vinti – ma anche parte essenziale della storia delle due ruote grazie a modelli come il leggendario Galletto, la straordinaria Otto Cilindri e le bicilindriche V7 Special, California e Le Mans, che hanno imposto a livello internazionale l’inconfondibile motore a V di 90° con trasmissione cardanica che 'firma' tutta la produzione attuale Moto Guzzi, da 750 a 1200cc.
Nei tre giorni di festa sulle rive del ramo lecchese del Lago di Como, la storica sede Moto Guzzi di via Parodi 57 è aperta a tutti gli appassionati per una vera e propria full immersion nell’universo Moto Guzzi. I visitatori possono muoversi lungo un percorso che li porterà a scoprire sia i lavori di rinnovamento e riqualificazione dello storico stabilimento del marchio dell’aquila e i luoghi simbolo del mito Guzzi, come la suggestiva e monumentale Galleria del Vento del 1950, i reparti produttivi e il Museo Moto Guzzi.
Alle GMG 2011 è stata inoltre presentata la California 90, una pregiata versione speciale – commemorativa del novantesimo anniversario Moto Guzzi – della custom italiana più nota in tutto il mondo. Al 'vernissage' di questo nuovo percorso all’interno di uno dei luoghi di culto del motociclismo mondiale hanno preso parte, ieri pomeriggio, i vertici del Gruppo Piaggio guidato da Roberto Colaninno.
Nel ricordare gli investimenti stanziati per i nuovi prodotti del marchio Moto Guzzi – oltre 40 milioni di euro previsti per i prossimi 5 anni, che si aggiungeranno agli investimenti sullo stabilimento di Mandello del Lario – il Presidente e AD del Gruppo ha posto l’accento anche sul successo della gamma Moto Guzzi attuale. Grazie ai nuovi modelli 2011 come le Stelvio 1200 8v – anche in versione NTX –, la Norge 1200 8v e la piccola special V7 Racer, il marchio Moto Guzzi nei primi otto mesi del 2011 ha infatti superato le 4.300 unità vendute in tutto il mondo, con una crescita del 31% rispetto alle 3.280 unità del gennaio-agosto 2010, ancora più straordinaria se confrontata con i trend del mercato europeo della moto che, nei primi 8 mesi del 2011, ha fatto registrare un decremento dell’8%.
Nel suo complesso il Gruppo Piaggio – di cui Moto Guzzi è entrato a far parte nel dicembre del 2004 – grazie alla leadership europea e al forte sviluppo sui mercati asiatici sta registrando una costante crescita delle performances di vendita. Nei primi 8 mesi del 2011, il Gruppo Piaggio ha infatti raggiunto il traguardo di circa 453.000 unità vendute (contro le 439.000 unità vendute nei primi 8 mesi dello scorso anno).
Sabato 17 settembre, è stata la grande giornata, il momento centrale delle GMG 2011. Mandello del Lario è stata invasa dal picco massimo di appassionati giunti da tutto il mondo. Non sono mancate, come da tradizione, le premiazioni: Il premio The Easy Rider, per il Guzzista da più lontano è andato all’australiano Tony Horn, da Melbourne. Il Guzzista con più esperienza è Mario Crippa, nato a Monza nel 1932. Come motociclista più giovane è stata premiata Roberta Botta, da Borgo Vercelli, del 1991. La motociclista da più lontano è risultata Heidi Rama di 36 anni, da Nuppulinr, Finlandia con la sua Breva 750. Il Guzzista più giovane delle GMG 2011 è stato Stefano Maffezzini del 1992, arriva da Senago. Tra i premi di gruppo il trofeo per il Motoclub italiano più numeroso è andato al Motorbike Guzzi Club da Senago, con 228 Guzzisti che ha vinto anche il premio per il più alto numero di motocicliste (45). Il Motoclub straniero premiato è stato il Club TLM, dall’Olanda con 229 membri. Il gruppo italiano arrivato da più lontano è stato I Guzzisti dell’Etna, con 1.500 km percorsi. Il gruppo straniero da più lontano è risultato essere il Moto Guzzi Club of Victoria - Australia. I premi speciali GMG Awards sono andati a Gianfranco Guareschi, pilota Moto Guzzi nel trofeo RC Classic Cup e a Mario Arosio, Presidente Moto Guzzi World Club.
E ststato Ringo, direttore artistico e Rider DJ di Virgin Radio, il mattatore delle GMG. Dal palco in riva al lago, direttamente al suo microfono, i motociclisti hanno condiviso la loro passione e sono stati protagonisti coi loro racconti di viaggio e di amicizia. La festa pè proseguita fino a notte con le premiazioni dei Guzzisti e dei Club, fino ad arrivare al grande concerto Moto Guzzi Rock Live.