Celebrazione - ricorrenza
Superstudio compie 30 anni. Celebrazioni a metà dicembre
Dal 12 al 15 dicembre, un weekend lungo aperto al pubblico nello storico Superstudio 13 di Via Forcella per festeggiare il trentennale della location affermatasi a livello internazionale come polo della fotografia, della moda e del design.
Luogo di lavoro, ma più di tutto luogo di connessione, creatività, condivisione, passione, il primo Superstudio è stato per anni la culla della fotografia italiana di moda, che ha fatto scuola nel mondo intero.

Qui, sono passati le star mondiali della fotografia, come Irving Penn, Richard Avedon, Helmut Newton, Peter Lindbergh, Patrick Demarchelier, Annie Leibovitz, Gianpaolo Barbieri, Herb Ritts, Bruce Weber, Steven Meisel, Oliviero Toscani, Giovanni Gastel, Fabrizio Ferri; le supermodel da Naomi Cambpell a Claudia Schiffer, Linda Evangelista, Gisele Bundchen, Kate Moss, tutti i più grandi stilisti da Armani a Prada, Versace, Valentino; artisti internazionali come Keith Haring, Damien Hirst, Marina Abramovic, Francesco Vezzoli, star hollywoodiane come George Clooney, Charlize Theron, Demi Moore, Kim Basinger e altri personaggi di fama mondiale.
Pionieri in tutto, nell’editoria e nella grafica, nella comunicazione di moda e nelle filosofia
dell’immagine, nell’imprenditoria creativa e nelle scelte immobiliari, Flavio Lucchini e sua moglie Gisella Borioli si innamorarono di quei capannoni svuotati in via Forcella immediatamente trasformati nella fantasia (e rapidamente nella realtà) in un grande centro di servizi per la fotografia e l’immagine dove, insieme a Ferri, convogliarono i più importanti fotografi art director, redattrici, modelle... I capannoni, i magazzini, che erano stati usati come depositi, laboratori, fabbriche di biciclette, luoghi di artigiani e commercianti, si trasformano in sofisticati studi fotografici, in open space per le attività della moda.
Tutto il quartiere, con ancora manifatture attive e altre che hanno già smesso l’attività, rapidamente si modifica, senza snaturarsi. Il quartiere, prima periferico, alle spalle di Porta Genova è diventato l’ormai conosciuta zona Tortona proprio grazie all’azione apri-pista del primo Superstudio (rinominato Superstudio 13).
Nel 2000, Borioli e Lucchini aggiunsero Superstudio Più, il grande centro polifunzionale per gli eventi di moda, arte, design, comunicazione, in via Tortona 27.
Dopo 30 anni, Superstudio 13 è ancora vivo e vitale, condotto con la stessa passione dalle persone che l'hanno fatto nascere e diretto come sempre con eccezionale competenza da Danilo Pasqua. Il tempo ha sottolineato il suo ruolo centrale nella produzione delle immagini per la moda, confermandolo come il polo di studi fotografici più grande, più professionale, più ricercato.
Il format di Superstudio è stato garanzia di successo anche all’estero.
Per celebrare il traguardo dei trent'anni, un weekend di dicembre al Superstudio 13 aperto al pubblico per ricordare con i protagonisti di allora e i fotografi e i creativi delle nuove generazioni i 30 anni che hanno visto la moda e il gusto italiani affermarsi nel mondo.
Un percorso all’interno degli studi fotografici per raccontare la storia attraverso video e installazioni.
- Wall of fame: un grande murale di 14 mt x 2 all’interno degli spazi, racconta per immagini la storia e i protagonisti di questa avventura: una installazione che rimarrà visibile per un anno.
- 30 anni di glamour: video-installazione che esplora come è cambiata la donna la moda e l’attitudine dagli anni ‘80 ad oggi attraverso l’obiettivo dei grandi fotografi italiani.
- Toscani & Gastel & Ferri: foto video e interviste dei tre grandi fotografi italiani di fama internazionale che con le testate dirette da Borioli e Lucchini e al Superstudio hanno mosso i primi passi verso il successo.
- Come eravamo: C’era una volta il 1983, con il total-look, i colori sgargianti, le spalle da granatiere, le criniere ricciolute, il gusto degli eccessi, la donna in carriera, l’oversize, i pantaloni a sbuffo, le mode che cambiavano ad ogni stagione, gli stilisti che dettavano i diktat. Video-installazione sfogliando le pagine dei giornali di allora.
- Shooting di (giovani) autori: ritratto istant degli ospiti. Scattano due giovani e già affermati figli d’arte: Rocco Toscani, erede del celeberrimo Oliviero, e Guido Taroni, nipote dell’altrettanto famoso Giovanni Gastel. Set fotografico in collaborazione con AFIP.
- @AT speciale 30 Anni: il magazine di Superstudio @AT, in una edizione speciale per l’anniversario. News, interviste, ricordi, progetti. 5.000 copie cartacee e scaricabile in digitale dal sito Superstudiogroup.com
- Dj set ogni sera
- Brunch dei 30 anni: sabato e domenica Brunch al Superstudio Cafè, con possibilità di visitare la mostra accompagnati da giovani fotografi.
Il progetto scenico è di Giulia Borioli e Patrizio Bosco in collaborazione con AFIP – Associazione Fotografi Italiani Professionisti. Il progetto tecnico di BSC – Torino.