Video

Aziende
Riley (Yahoo!): Italia in forte recupero sul fronte digitale a spese di stampa e tv
In occasione della visita italiana del top management di Yahoo!, guidato dal CEO Carol Bartz, nella sede milanese Rich Riley, Senior vice president & managing director Yahoo! EMEA, ai nostri microfoni ha evidenziato il positivo periodo che l'advertising online europeo, ma anche italiano, sta attraversando con livelli d'investimento prossimi a quelli pre crisi con un progressivo spostamento verso il mezzo digitale dei budget dai media tradizionali, in particolare dalla stampa e, sia pure in misura minore, anche dalla televisione.
Nel 2010 Yahoo! ha messo a segno una crescita media a livello europeo +15%. Un incremento confermato anche per l’inizio del 2011, con l'Italia posizionata nella parte alta del range con un +15-16% previsto sul totale anno.
Una crescita che si differenzia di paese in paese a seconda del tasso di penetrazione della banda larga e della tipologia di connessione utilizzata per accedere a internet. In India ad esempio c'è ancora un massiccio utilizzo della rete da internet cafè con una banda stretta con le limitazioni che ne derivano a livello di fruizione dei contenuti più evoluti quali quelli video e di rich media. In Italia il consumo di contenuti video sta aumentando notevolmente, parallelamente ad un aumento della penetrazione della banda, terreno fertile su cui Yahoo! sta lavorando in ottica di ampliamento della propria offerta commerciale sempre più ricca di contenuti impattanti.
Per quanto riguarda gli investimenti pubblicitari sul mezzo digitale, continua Riley, lo Stivale ne raccoglie circa l'8%, posizionandosi più o meno a metà tra il 25% investito in Uk e il 2% dei Paesi del Medio Oriente. L'obiettivo di Yahoo! è incrementare sempre più gli investimenti in adv online fornendo strumenti pubblicitari capaci di trasmettere il messaggio della marca in maniera efficace grazie anche a un ritorno sempre più certificabile. Un elemento, quest’ultimo di fondamentale interesse per i marcati bancari e telefonici.
Per quanto riguarda ancora il nostro paese Riley è molto soddisfatto perché il numero degli utenti Yahoo! è in deciso aumento, pari al +22% rispetto all'8% della media del mercato. Un risultato ottenuto grazie anche a un’offerta sempre più ricca a livello di contenuti. La settimana scorsa è stato infatti lanciato Agorà, il sito di informazione dedicato all’approfondimento, e nuovi servizi in fase di lancio entro la fine dell'anno.<
Nel 2010 Yahoo! ha messo a segno una crescita media a livello europeo +15%. Un incremento confermato anche per l’inizio del 2011, con l'Italia posizionata nella parte alta del range con un +15-16% previsto sul totale anno.
Una crescita che si differenzia di paese in paese a seconda del tasso di penetrazione della banda larga e della tipologia di connessione utilizzata per accedere a internet. In India ad esempio c'è ancora un massiccio utilizzo della rete da internet cafè con una banda stretta con le limitazioni che ne derivano a livello di fruizione dei contenuti più evoluti quali quelli video e di rich media. In Italia il consumo di contenuti video sta aumentando notevolmente, parallelamente ad un aumento della penetrazione della banda, terreno fertile su cui Yahoo! sta lavorando in ottica di ampliamento della propria offerta commerciale sempre più ricca di contenuti impattanti.
Per quanto riguarda gli investimenti pubblicitari sul mezzo digitale, continua Riley, lo Stivale ne raccoglie circa l'8%, posizionandosi più o meno a metà tra il 25% investito in Uk e il 2% dei Paesi del Medio Oriente. L'obiettivo di Yahoo! è incrementare sempre più gli investimenti in adv online fornendo strumenti pubblicitari capaci di trasmettere il messaggio della marca in maniera efficace grazie anche a un ritorno sempre più certificabile. Un elemento, quest’ultimo di fondamentale interesse per i marcati bancari e telefonici.
Per quanto riguarda ancora il nostro paese Riley è molto soddisfatto perché il numero degli utenti Yahoo! è in deciso aumento, pari al +22% rispetto all'8% della media del mercato. Un risultato ottenuto grazie anche a un’offerta sempre più ricca a livello di contenuti. La settimana scorsa è stato infatti lanciato Agorà, il sito di informazione dedicato all’approfondimento, e nuovi servizi in fase di lancio entro la fine dell'anno.<

