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Ceres Italia premiata ai BC&E Awards 2026 come Best Company. Marongiu: “Una scommessa vinta narrando storie autentiche”. Ecco le prossime novità del brand per un comunicazione vicina alle community e ricca di intrattenimento
Vittoria di peso per Ceres, che oltre al Grand Prix Oro, si aggiudica il titolo di Best Company ai BC&E Awards 2026, grazie al progetto “Per il Bere della Squadra” di We Are Social (leggi news), consolidando una strategia di comunicazione sempre più orientata al racconto autentico e all’intrattenimento. Un risultato che, come spiega il Brand Manager Gabriele Marongiu, affonda le radici in un percorso iniziato già nel 2024.
“Questo riconoscimento rappresenta davvero il frutto di un lavoro che portiamo avanti da tempo”, afferma Marongiu. Il premio arriva infatti per un progetto che ha inaugurato un vero e proprio filone narrativo dedicato allo sport e ai “fuoriclasse”, diventando simbolo di una scommessa creativa vinta. “Era qualcosa a cui tenevamo tutti moltissimo. Il merito va soprattutto alle persone che ci hanno lavorato: dall’interno si percepiva quanto fosse importante questo racconto”.
Un successo che assume ancora più valore alla luce dell'alto livello dei progetti in gara. Ma per Ceres, più che un punto di arrivo, rappresenta una conferma della direzione intrapresa: investire nel Branding Content & Entertainment come leva strategica.
“Per noi è fondamentale far vivere il prodotto in contesti naturali, dove il brand possa esprimersi in modo autentico”, spiega Marongiu. In questo senso, la collaborazione con We Are Social gioca un ruolo chiave nel mantenere coerenza e riconoscibilità: “Capisci subito quando qualcosa è Ceres e quando non lo è”.
Al centro della strategia c’è la volontà di essere parte attiva delle community, soprattutto nel mondo dello sport. Dalle categorie minori fino alla massima serie, Ceres ha costruito un legame diretto con tifosi e territori. Emblematico il caso del Genoa CFC, realtà storica del calcio italiano: “È una piazza caldissima, con cui abbiamo un rapporto forte da anni. La presenza del nostro prodotto allo stadio è stata richiesta direttamente dai tifosi”.
Un modello replicato anche in contesti come la Serie C, dove esperienze simili dimostrano come il brand punti a mettere le persone al centro del racconto, valorizzando storie autentiche e radicate nel territorio.
Guardando al futuro, non mancano le novità. Marongiu anticipa un progetto proprio con il Genoa, già oggetto di un primo “spoiler”: “Saremo a Londra per raccontare una storia leggendaria, quella della bandiera di Genova, condivisa con l’Inghilterra. È solo l’inizio: presto si capirà meglio di cosa si tratta”.
Tra storytelling sportivo e ambizioni internazionali, Ceres continua dunque a investire in contenuti capaci di coinvolgere e creare connessioni reali. Una strategia che, alla luce del riconoscimento ottenuto ai BC&E Awards 2026, sembra destinata a consolidarsi ulteriormente.
DR

