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Sulla croisette la presentazione di Intersections 2026. Arduini (UNA): “Un evento di cui l'Italia deve andare orgogliosa. Serve un nuovo patto di ficucia tra agenzie e clienti per affrontare la trasformazione”
La manifestazione è stata presentata sulla croisette, dove il presidente di UNA, Davide Arduini, ha illustrato le ragioni della scelta del tema e il ruolo sempre più strategico che l'evento sta assumendo nel panorama internazionale della comunicazione.
The Power of Influence: il valore delle connessioni
"Negli anni scorsi avevamo già intuito che il nostro settore stava diventando un'intersezione di discipline diverse – ha spiegato Arduini ad Advexpress –. Oggi questa trasformazione procede a una velocità ancora maggiore. Per questo vogliamo riportare al centro il dialogo sulle intersezioni che stanno ridefinendo la nostra industry".
Secondo il presidente di UNA, Intersections rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra i principali attori del mercato. "Dobbiamo essere orgogliosi del fatto che un evento di questa portata si svolga in Italia. Con oltre 20mila presenze, è uno dei principali appuntamenti europei dedicati alla comunicazione. Ma soprattutto è un evento che fa sistema, perché mette insieme associazioni, agenzie, professionisti e clienti".
Un approccio che, nelle intenzioni degli organizzatori, va oltre il semplice confronto professionale e punta a rafforzare la competitività dell'intero comparto. "Credo che soltanto facendo sistema si possa crescere non solo come settore, ma anche come Paese", ha aggiunto Arduini.
Il nuovo patto tra clienti e agenzie
Tra i temi emersi durante il confronto a Casa Italia di Cannes c'è stato anche il rapporto tra clienti e agenzie, un nodo centrale in una fase di profonda trasformazione tecnologica e organizzativa. Per Arduini è necessario ridefinire le regole della collaborazione attraverso quello che definisce un vero e proprio "nuovo patto".

"Dobbiamo confrontarci come farebbe una famiglia o un gruppo di amici: con trasparenza e sincerità, anche quando le opinioni sono differenti. È importante riconoscere ciò che non funziona nel sistema, ma è altrettanto importante costruire insieme le soluzioni", ha affermato.
La rivoluzione tecnologica, e in particolare l'impatto crescente dell'intelligenza artificiale, impone infatti una riflessione condivisa sul valore del lavoro creativo e delle professionalità che operano nel settore. "Dobbiamo difendere il valore della creatività, delle competenze e delle persone che lavorano nella comunicazione. Ma questo obiettivo non può essere raggiunto dalle sole agenzie: serve il coinvolgimento attivo dei clienti".
Un evento che cresce coinvolgendo il mercato: speaker internazionali e contenuti di alto profilo
Intersections si conferma sempre più come un luogo di incontro tra tutti gli attori dell'ecosistema della comunicazione. La presenza congiunta di associazioni, agenzie e brand rappresenta infatti uno degli elementi distintivi dell'iniziativa.
Per Arduini, il dialogo aperto tra le diverse componenti del settore è oggi una condizione indispensabile per affrontare le sfide poste dall'evoluzione del mercato e dalle nuove tecnologie. Un confronto che deve essere continuo, trasparente e orientato alla costruzione di una visione condivisa.
Guardando all'edizione 2026, Arduini ha anticipato un programma che continuerà a puntare sulla qualità dei contenuti e sull'autorevolezza degli ospiti internazionali. Torneranno sul palco figure già apprezzate nelle passate edizioni, mentre è attesa anche un'importante eccellenza creativa internazionale il cui nome verrà svelato nelle prossime settimane.
"La rilevanza resta il principio guida dell'evento. Intersections deve continuare a ispirare chi lavora nel nostro settore, offrendo visioni e contenuti di altissimo livello", ha spiegato.
Accanto agli interventi dei grandi speaker, ampio spazio sarà riservato ai momenti di confronto operativo tra aziende e agenzie, considerati uno degli elementi distintivi della manifestazione sin dalla sua nascita. "La vera innovazione di Intersections è stata proprio quella di portare al tavolo non solo gli addetti ai lavori, ma anche i clienti. Questo dialogo diretto continuerà a essere uno dei pilastri dell'evento", ha concluso Arduini.
Con un programma in continua evoluzione e nuove iniziative che saranno annunciate nelle prossime settimane, Intersections si prepara così a consolidare il proprio ruolo come uno dei principali luoghi di confronto sul futuro della comunicazione in Europa.
DR

