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Il 13 ottobre a Bar Spot una serata speciale dedicata alla migliore pubblicità italiana premiata dall' ADCI. Bozza - Siani: "Un viaggio alla scoperta di campagne che dalla metà degli anni '90 hanno segnato un cambiamento". Il Club tocca quota 600 iscritti

Lo spettacolo, ideato e condotto dal VP e CCO Grey, in scena dal palco dello Zelig di Viale Monza, in linea con la mission del Club nato per ispirare e celebrare l'eccellenza creativa Made in Italy, accenderà i riflettori su progetti memorabili, simbolo di un nuovo corso della pubblicità tricolore, che, spiega Bozza ad ADVexpressTV "si è evoluta ed è cresciuta, allineandosi agli standard internazionali. 30 anni di storia, premiata dall'Annual dell’Art Directors Club.”

Il 13 ottobre a Bar Spot si celebra la migliore creatività italiana preamiata dall'Art Directors Club Italiano agli ADCI Awards.

Appuntamento sul palco dello Zelig in viale Monza a Milano per una serata speciale promossa in collaborazione con l'ADCI, che promette di coinvolgere creativi, appassionati di pubblicità, professionisti dell'industry della comunicazione e non solo con uno spettacolo che vedrà protagonista la migliore pubblicità italiana. Un’occasione unica per rivedere ed applaudire il meglio degli ultimi 30 anni di spot Made in Italy, un viaggio alla scoperta e alla riscoperta delle campagne pubblicitarie che non solo sono entrate nell'Annual dell’Art Directors Club, ma anche nell’immaginario di tutti e che sono diventate il riferimento estetico e culturale di un’intera generazione di creativi.

Lo spiegano ad ADVexpressTV Stefania Siani, Ceo e CCO Serviceplan e presidente dell'ADCI, e Francesco Bozza, VP e CCO di Grey e ideatore e conduttore di Bar Spot che  ha selezionato in particolare le campagne della metà degli anni '90. “Si è scritto tanto sull’epoca di Carosello, e in tanti si ricordano i tormentoni e i jingle degli spot anni 80 –commenta Bozza - ma è  dalla metà degli anni 90, grazie a campagne straordinarie e spot memorabili, che la pubblicità italiana si è evoluta, è cresciuta, allineandosi agli standard internazionali". 

Una serata che promette di intrattenere ma anche di ispirare, fare cultura di comunicazione e celebrare la migliore creatività made in Italy, in linea con la mission dell'ADCI.

Grandi le aspettative per lo show, come commenta Stefania Siani ai nostri microfoni.  "Francesco ha la capacità di selezionare e far rivivere momenti dell'adv anche leggermente distopici rispetto alla grammatica del presente e a farti innamorare. Dopo aver visto gli spettacoli di Bar Spot e aver ricordato i benchmark della creatività trasversalmente ai riferimenti spazio - temporali, si riaccende una fiamma per la nostra professione e credo che ritroveremo queste emozioni nella serata del 13 ottobre. Un'occasione nella quale emergerà come e quanto il lavoro creativo si è evoluto, così come progetti, direzioni creative e sigle che negli anni hanno dettato le regole della comunicazione, creato il futuro e formato talenti".

La chiacchierata con Bozza e Siani è  l'occasione anche per fare il punto con la manager e creativa sulla crescita dell'Associazione che presieden, che quest'anno ha raggiunto la quota dei 600 iscritti, il doppio della media del Club, superando il record del 2019 e che, nel segno della continuità con la precedente presidenza di Vicky Gitto, prosegue l'impegno per i giovani, su temi come l'inclusione e l'eccellenza creativa,  premiata agli ADCI Awards, per i quali le iscrizioni sono aperte fino al 24 ottobre.