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Netcomm Forum 2026. Liscia: "Si apre l’era del Value Commerce, dove contano esperienza, AI e integrazione omnicanale più del prezzo". Consumatori evoluti e agenti digitali ridefiniscono regole e modelli del mercato online e offline
Il conto alla rovescia è iniziato: il 6 e 7 maggio a Milano, presso l’Allianz MiCo, torna il Netcomm Forum 2026, giunto alla sua ventunesima edizione. Il titolo scelto quest’anno — “Value Commerce: The New Era of Digital and Omnichannel Experience” — non è soltanto uno slogan, ma la sintesi di un cambiamento profondo che sta ridefinendo il commercio digitale.
A spiegarlo ad Advexpress è Roberto Liscia, presidente di Netcomm, che fotografa un settore entrato in una fase di maturità, dove la crescita non è più guidata esclusivamente dai volumi, ma dalla capacità di generare valore.
«Questo è un anno di transizione molto importante», spiega Liscia. «Sono cambiati i consumatori, sono cambiati gli operatori e il contesto globale. Ci troviamo in una combinazione unica di innovazione tecnologica e trasformazione dei comportamenti».
Il passaggio dall’e-commerce al “Value Commerce” segna la fine della centralità del prezzo. «Una volta il digitale era guidato dalla ricerca dell’offerta migliore. Oggi non è più così: il consumatore cerca esperienza, velocità e soddisfazione», sottolinea.
Non solo. Cade definitivamente anche la distinzione tra canali: «Il consumatore non fa più differenza tra online e offline. Per le imprese, il digitale è una componente integrata dell’offerta e l’omnicanalità diventa una conseguenza naturale».
Un consumatore più evoluto e trasversale, che mette l’esperienza al centro
Il mercato italiano conta oggi circa 35 milioni di acquirenti online, un dato stabile ma significativo. «Parliamo di una platea che supera il numero delle famiglie italiane», osserva Liscia. «E soprattutto sono consumatori che acquistano indistintamente online e offline».
Tra le novità più rilevanti emerge la parità di genere — con una lieve prevalenza femminile — e una diffusione capillare su tutto il territorio. «Non sono più solo le grandi città a trainare: anche i piccoli centri utilizzano l’online per compensare la limitata offerta locale».
La crescita continua, ma a ritmi più contenuti: «Nel 2025 registriamo un +8%, con un aumento delle consegne pari all’8,7%. Tuttavia, questa crescita non è accompagnata da un pari sviluppo dell’offerta italiana, sempre più affiancata da operatori internazionali».
Nel nuovo scenario, l’acquisto diventa un percorso. «Non parliamo più di una semplice transazione», chiarisce Liscia, «ma di un’esperienza che coinvolge più momenti e più punti di contatto».
Per i prodotti ricorrenti si va verso l’automazione: «Ci stiamo avvicinando a modelli di acquisto automatico per i beni abituali». Al contrario, per gli acquisti complessi cresce la domanda di accompagnamento: «Il consumatore cerca operatori in grado di costruire un’esperienza completa, prima, durante e dopo l’acquisto».
L’intelligenza artificiale ridisegna il mercato
Tra i temi centrali del Netcomm Forum 2026 spicca l’intelligenza artificiale. «Non esiste più un’area aziendale che non sia stata ripensata alla luce dell’AI», afferma Liscia.
Dalla logistica al marketing, fino al customer care, l’impatto è trasversale. Ma il cambiamento più significativo riguarda i consumatori: «Oggi l’AI è diventata uno strumento di orientamento. Il cliente la utilizza per informarsi e prendere decisioni, soprattutto negli acquisti più complessi».
Questo implica una trasformazione anche per le imprese: «Non basta più essere visibili sui motori di ricerca. I contenuti devono essere progettati per essere intercettati e interpretati dall’intelligenza artificiale».
Verso l’e-commerce “agentico”
Lo scenario futuro è ancora più dirompente. «Stiamo andando verso un modello di e-commerce agentico», anticipa Liscia. «Il consumatore potrà delegare a un agente digitale — basato su AI — la ricerca e l’acquisto dei prodotti».
Questi sistemi agiranno come veri e propri “gemelli digitali”: «Saranno in grado di conoscere le preferenze dell’utente, selezionare le offerte e completare l’acquisto in autonomia».
Una trasformazione che ridefinirà le relazioni di mercato: «Il rapporto non sarà più solo tra consumatore e merchant, ma coinvolgerà anche l’agente. Questo cambierà profondamente le regole del gioco, sia online sia nel retail fisico».
Un forum sempre più ricco e internazionale
L’edizione 2026 si presenta con oltre 200 workshop e nuove aree tematiche, come l’AI Village. Tra i protagonisti, Carlo Alberto Carnevale Maffè e Giuliano Noci, insieme a numerosi esperti italiani e internazionali.
«Avremo una grande varietà di contenuti, dai trend globali ai casi concreti», conclude Liscia. «Sarà un’occasione per comprendere come le imprese devono evolvere in un contesto sempre più complesso».
Il “Value Commerce” rappresenta dunque un cambio di paradigma: un commercio più maturo, integrato e orientato alla creazione di valore per imprese e consumatori. E il Netcomm Forum 2026 si conferma come il punto di riferimento per osservare da vicino questa trasformazione, già in atto.
Il Prossimo Forum, il 6 e 7 maggio a Milano, presso l’Allianz MiCo a Milano
Tra le novità più rilevanti dell’edizione 2026 spiccano l’AI&Tech Retail Revolution Arena, il Talent Village e il Creativity Award. L’AI&Tech Retail Revolution Arena sarà uno spazio interamente dedicato all’Intelligenza Artificiale applicata al commercio digitale, dove esperti e aziende presenteranno casi e progetti sulla nuova catena del valore del retail guidata dall’AI, offrendo spunti e visioni sul futuro del settore. Il Talent Village, alla sua seconda edizione, si conferma invece il punto d’incontro dedicato a persone, competenze e innovazione organizzativa, con un programma di workshop e tavole rotonde sul ruolo delle nuove professioni e delle competenze digitali nell’economia di domani. Infine, torna anche il Creativity Award, il riconoscimento che premia le migliori campagne e iniziative creative realizzate da espositori, sponsor e relatori, celebrando la capacità di raccontare in modo originale lo spirito e i valori del Netcomm Forum.
Ricordiamo che ogni anno Netcomm Forum coinvolge oltre 15.000 imprese nazionali e internazionali, ospita più di 300 aziende sponsor e propone oltre 200 momenti di approfondimento, diventando un punto di riferimento per comprendere e anticipare l’evoluzione del digitale e del commercio in Italia.
Per chiedere informazioni per la partecipazione in qualità di sponsor ed espositori clicca QUI.
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