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Expo Dubai 2020: Filmmaster Events vince la gara e realizza gli eventi nel padiglione dell'Arabia Saudita. Alfredo Accatino ci porta alla scoperta dell'edizione della ripartenza

Attraverso gli occhi del chief creative officer della sigla, impegnata anche sul fronte dei contenuti dei video dell'Esposizione Universale, abbiamo percorso un viaggio virtuale alla scoperta di quanto sta accadendo all'evento che a tutti gli effetti rappresenta la più grande testimonianza della ripresa della event industry mondiale.

Filmmaster Events ha vinto la gara per la gestione nei prossimi 6 mesi di tutti gli eventi nel padiglione dell'Arabia Saudita, che con i suoi 13 mila mq è il secondo più grande di tutta l'esposizione universale.

Un padiglione  che il chief creative officer della sigla Alfredo Accatino ci ha mostrato durante il 'viaggio virtuale' che abbiamo fatto insieme a lui per portare ai nostri lettori e a tutte le persone che non potranno essere fisicamente a Dubai, interessanti scorci di quanto sta accadendo all'evento che attualmente rappresenta il più grande segnale di ripresa della event industry mondiale.

Un evento su scala globale in cui l'Italia è presente non solo con il proprio Padiglione, il cui programma di eventi è stato affidato all'rti di Triumph Italy con Studio EGA Beyond Limits (leggi news), ma  anche attraverso l'impegno di diverse agenzie tricolore che a vario titolo sono state incaricate da diverse realtà presenti. Ad esempio, spiega Accatino, Simmetrico e la sua progettazione del padiglione Azerbaigian: "Un padiglione con un'impostazione molto tecnologica basata sul concetto di fiore. Un bell'esempio di un Italia che vive a servizio di altre nazioni"

Quello che fa notare Accatino, commentando quest'edizione dell'Esposizione Universale, è un massiccio utilizzo della tecnologia finalizzato alla costruzione di percorsi emozionali che strizzano l'occhio ai parchi a tema, con tanto di musica di sottofondo che non abbandona mai il visitatore e robot che si offrono per fare selfie.

Una volta varcate le 'opportunoty door' il consiglio di Accatino è quello di programmare oltre alla visita diurna, anche una notturna perché è un Expo che "è stato concepito come un evento da vivere molto anche alla sera con giochi di luce particolari o spettacolari acrobazie di droni (come nel padiglione cinese). Un'opportunità per capire lo stato di salute dell'industry anche a livello di tecnologie e innovazione".

"Nulla di mai visto" per il creativo, ma un insieme di elementi sicuramente spettacolari con "grandi proiezioni, led di dimensioni spropositate, e molti padiglioni che utilizzano gli specchi per ribaltare la realtà con giochi visivi"

Relativamente all'impegno di Filmmaster Events a Expo Dubai 2020, che ha da poco firmato l'inaugurazione di CasaAugusta (leggi news), Accatino spiega: "Abbiamo un presidio in arabia saudita da tanti anni e quindi è una soddisfazione essere stati riconosciuti come un'agenzia local e poi stiamo collaborando con expo sui contenuti dei video...quindi è un processo più ampio".

Infine non poteva mancare il commento del creativo sullo stato dell'arte del settore degli eventi in Italia alla luce di quanto stanno o non stanno facendo le Istituzioni per favorirne la ripresa. Da ricordare a tale proposito l'impegno di #Italialive, in rappresentanza delle 13 principali associazioni di categoria aderenti, nel fare sentire la voce del mondo degli eventi e dei congressi di fronte alla disparità di trattamento da parte delle istituzioni rispetto ad altri settori.

Alla luce di quanto sta accadendo Accatino dichiara: "Il segnale positivo è che si riapre, ma l'effetto sul nostro settore lo vedremo più avanti perché necessitiamo di un periodo di programmazione. Il problema secondo me non sono tanto le istituzioni, ma la la fiducia che devono comunicare alle aziende. Lo stato fa lo stato, anche cose antipatiche, ma le imprese devono fare le imprese. Continuare a non fare investimenti in un periodo di crisi è un errorre. Quindi io dico alle aziende pianificate gli eventi, richiamateci in gara. Il mio è un invito ad investire, poi un evento può essere sempre modificato in corso d'opera a seconda di un mutato contesto....ma questo è il compito delle agenzie e lo sappiamo fare molto bene".

Infine una battuta sul Decreto Rilancio in cui "ci sono tante aree territoriali che hanno bisogno di riposizionarsi sul mercato...noi come Filmmaster vogliamo operare in ambito di marketing territoriale. E anche lo Stato e Governo dovrebbero capire che bisogna investire in cultura, in poli di attrazione per il il turismo che rimane un elemento fondamentale per il nostro Paese"

E sulla possibilità di ospitare in Italia Expo 2030, vista la recente candidatura di Roma annunciata dal premier Mario Draghi (leggi news), potrebbero esserci sorprese dietro l'angolo...parola di Accatino.

Maria Ferrucci