Partner

Nc Digital Awards 2019/1. Le nuove frontiere della comunicazione digitale. La parola a Rosanni (Meloria), Spagnolo (Imille), Cristiani (True Company) e Colombini (RED)

In occasione della riunione plenaria della giuria di aziende del Premio di ADC Group, tenutasi lo scorso 25 settembre al Talent Garden Milano Calabiana, abbiamo intervistato i creativi che hanno presentato live le proprie campagne in concorso, chiedendo di raccontarci gli aspetti più innovativi dei loro progetti e di anticiparci quali saranno i trend futuri della comunicazione digitale. Ai microfoni di ADVexpress Tv: Andrea Rosanni (Meloria), Pietro Spagnolo (Imille), Simone Cristiani (True Company), Manuela Colombini (RED Robiglio&Dematteis).

La giuria di aziende degli Nc Digital Awards 2019 si è riunita in sessione plenaria il 25 settembre al Talent Garden Milano Calabiana per decretare i vincitori dell'ottava edizione del Premio ideato e promosso da ADC Group, che ha ospitato quest'anno al suo interno  i concorsi  Premio Facebook e Instagram giunto alla sesta edizione.

Guarda il video dei lavori della giuria.

Per l'occasione i creativi, che hanno presentato 'live' le proprie campagne agli oltre quaranta manager d'azienda seduti in giuria, hanno illustrato anche ai nostri microfoni i punti di forza e gli elementi innovativi delle loro campagne in concorso e il loro personale punto di vista sui trend e le nuove frontiere della comunicazione digitale in ottica di massima integrazione.

Iniziamo la pubblicazione della nostra inchiesta con i commenti di: 

Andrea Rosanni, Direttore creativo Meloria, dichiara: "La campagna ‘Per i bisogni del Pianeta’  sviluppata per Grazie Natural è innovativa perché ha permesso di utilizzare il canale social in modo flessibile, così ogni segmento della comunicazione ha interessato un target diverso.  Abbiamo utilizzato comunicazioni fortemente commerciali perché riguardavano il lancio di un e-commerce, e in questo caso i numeri erano rilevanti per il prosieguo della campagna, ma abbiamo integrato perfettamente brand awareness, valori e ironia in una perfetta alchimia di elementi". "La ricetta è stata sperimentale e il risultato è stato estremamente gradevole, senza trascurare il fatto che ci siamo divertiti tantissimo" sottolinea il creativo.

Pietro Spagnolo, Technology & UX Director Imille, spiega: "Con la campagna ‘Race to Change’ per Enel abbiamo dato alle singole persone il  potere di ridurre in maniera sensibile l’emissione di Co2, ad esempio invitando a non prendere la macchina e a scegliere l’autobus o la biciletta al posto della moto, grazie al supporto di una piattaforma digitale in cui ogni promessa veniva registrata nel nostro framework e una volta realizzata veniva premiata con un albero".  "Il futuro della comunicazione cambierà parecchio - aggiunge parlando delle nuove frontiere della digital communication - .  Le aziende stanno cambiando anch'esse, ascoltano di più le persone accrescendo user experience e customer experience, e dando a ciascuno la possibilità di dire la propria ed entrare a far parte del processo di produzione."

Il direttore creativo esecutivo di True Company, Simone Cristiani, dichiara invece che "Neoborocillina Gola Junior è una campagna interessante perché spinge i limiti di azione del digital creando un percorso integrato con un’attivazione che prende il via online con un web video e, con un'attivazione nelle farmacie e nelle scuole, trova offline il motore per generare un contenuto che possa ritornare online nella discussione sui social media. Nel futuro della comunicazione digitale a detta del professionista ci sarà sempre più integrazione,  la chiave sarà uscire dal recinto del singolo device e ragionare su come i dispositivi entrano nella vita delle persone. Ci troveremo davanti a un mix sempre più coerente e sensato fra live e digital communication."

 

Infine per Manuela Colombini, digital strategist RED Robiglio&Dematteis​: "La campagna Sorgenia sempre 25 novembre, coerentemente con il posizionamento di Sorgenia come 
'human energy company,' è innovativa perchè mette al centro le persone, in primis le donne, sensibilizzando le persone a supportare l'impegno contro la violenza verso le donne" spiega la creativa. Riguardo al futuro della comunicazione la digital strategist sottolinea che non sarà solo digitale o concentrato sugli influencer o sui virtual influencer 3D che probabilmente si affermeranno, ma rimette al centro l'importanza del rapporto con le persone. "Guardiamo quello che fanno gli altri da un buco della serratura, osserviamo  le vite degli altri come se fossero storytelling di una serie tv. Il digitale e la comunicazione dovranno recuperare il contatto tra le persone".