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Silvestri (24 Ore System): “Fieri di essere partner di Best Brands, specchio del mondo delle imprese. Da questa edizione emergeranno brand solidi e versatili, capaci di comunicare vicinanza e valori di marca, innovando accenti e linguaggi”

A pochi giorni dal 30 marzo, quando verranno svelati i vincitori di questa edizione della classifica, il DG della concessionaria del Gruppo 24 Ore, anche quest'anno tra i partner dell'iniziativa, anticipa le sue aspettative, indicando come più brillanti le marche in grado di veicolare purpose e valore cambiando registro, tono e linguaggio dei messaggi sull'onda della rivoluzione, digitale e nono solo, imposta al mercato dalla pandemia.

24 Ore System, insieme a GFK e Serviceplan Group, è tra i fondatori di Best Brands Italia e anche quest'anno rinnova la partnership con la nota classifica che premia le marche che meglio si sono distinte per risultati economici e impatto emotivo,  insieme a Rai Pubblicità, IGPDecaux e Adc Group e con il patrocinio di UPA. Per l'occasione incontriamo Federico Silvestri, Direttore Generale della Concessionaria, per raccogliere qualche anteprima sulle marche protagoniste, alcune spunti sul nuovo formato del Sole 24 Ore che il 16 marzo ha debuttato in edicola, sulla nuova sede del gruppo in Viale Sarca e sulle prospettive di crescita di 24Ore Eventi al compimento del primo anno di vita.

Del resto, come sottolinea il manager, al centro della vision del gruppo in un periodo difficile come quello della pandemia ci siano stati sempre progettualità e innovazione, per essere vicini con iniziative concrete ai clienti. Con risultati positivi da parte di tutta la community.

“Siamo fieri di esserne tra i fondatori dei Best Brand, oggi divenuta un riferimento autorevole grazie alla serietà di una ricerca molto strutturata,  un osservatorio privilegiato che, come il Gruppo 24 Ore, racconta e indaga il mondo dell'impresa nelle sue attività di comunicazione, nel legame affettivo del consumatore verso la propria marca, presupposto, questo, per un risultato di natura commerciale. Questa l'essenza che rende Best Brands un unicum sul mercato” dichiara Silvestri.

Il prossimo 30 marzo, durante la cerimonia in programma agli Studi Rai di Milano, Silvestri sarà chiamato a premiare le migliori marche d'azienda, protagoniste della nuova categoria Best Corporate Brand. D'obbligo una domanda su quali siano le aspettative del manager a riguardo, soprattutto in un periodo nel quale la pandemia ha fortemente rallentato l'economia e imposto alle aziende un cambio di approccio nei linguaggi e nei contenuti di comunicazione.

Silvestri osserva come, soprattutto l'anno scorso, alcune imprese non abbiano investito in pubblicità pensando di non avere un messaggio adeguato da comunicare in uno scenario così cambiato. Da Best Brands Silvestri ritiene emergeranno invece brand molto solidi, che hanno saputo cogliere tempestivamente la necessità del cambiamento in comunicazione, e che abbinano un messaggio basato sui valori solidi e sulla marca come punto di riferimento e la capacità di 'sofisticare la comunicazione' cambiando accento, anche in un contesto fortemente mutato. Del resto, osserva il DG di 24 Ore System, in questi scenari il consumatore fa riferimento ad ancoraggi certi e alle marche che offrono rassicurazione e vicinanza. Come ha fatto il Sole 24 Ore “alfiere di questi messaggi, degli appelli e dell'impegno delle imprese a sostegno di tutta la community. “Questo approccio sensibile e responsabile ripagherà chi ha avuto la lungimiranza di metterlo in campo” dichiara Silvestri.

Da una prima analisi, osserva Salvatore Sagone, presidente ADC Group, la top ten delle marche d'azienda migliori, secondo i consumatori ch giudicano con testa e cuore, appare presidiata da una comunicazione di tipo tradizionale, nonostante l'accelerazione imposta dalla pandemia alla trasformazione digitale in atto. Come si conciliano questi due aspetti?

“In maniera naturale, perché la comunicazione parla innanzitutto a un istinto atavico” dichiara Silvestri. “Si parte dalla tradizione, ma l'evolversi delle piattaforme e di nuove modalità di fruizione, in aggiunta all'impatto della tecnologia, impongono alle aziende la capacità di cambiare i linguaggi. I valori restano ancorati ai riferimenti di sempre, ma la comunicazione è chiamata ad essere versatile e a cambiare linguaggio in ottica multi-device e multi fruizione”.

La chiacchierata si sposta poi sul lancio del nuovo formato del Sole 24 Ore, lo scorso 16 marzo, che ha ottenuto, spiega Silvestri "un'adesione straordinaria, con 50 inserzionisti" , a conferma dell'autorevolezza del brand, della la qualità dei contenuti e dell'esclusività del target. Un'iniziativa editoriale, spiega Silvestri, nata dalla volontà di offrire a tutto il Paese un contributo importante in termini di informazione in un momento critico, raccontando le imprese italiane. 

Il restyling del quotidiano si inserisce in una serie di iniziative editoriali, come la nuova app e la nuova homepage del sito del Sole 24 Ore.

Per tutti i dettagli sulle altre iniziative editoriali, la nuova sede del Gruppo e il bilancio di 24 Ore eventi leggi la notizia su ADVexpress

EC