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Save the Children on line con l’iniziativa ‘Regala uno yak per San Valentino’

Per regalare uno yak occorre connettesi al sito desideri.savethechildren.it e consultare la ‘Lista dei Desideri’. A sostegno dell’iniziativa solidale anche il vignettista Vincino.

Cosa accadrebbe se l'1% della cifra impiegata dagli italiani per un dono di San Valentino fosse destinata a un regalo solidale per aiutare i bambini nel mondo? "Tale cifra percentuale sarebbe sufficiente a costruire 5226 aule scolastiche, il regalo più costoso della 'Lista dei Desideri', l'iniziativa che Save the Children rilancia in occasione di San Valentino - afferma Filippo Ungaro, responsabile comunicazione di Save the Children Italia -. E sarebbero ben 41.958 gli yak, il dono simbolo dell'iniziativa, che potrebbero acquistarsi con solo un centesimo di quanto è stato speso in cioccolatini, fiori e altri doni. Ci auguriamo che siano in molti ad accogliere il nostro invito a fare un dono utile, originale e solidale, per quella che è sì la giornata degli innamorati, ma è soprattutto la giornata dell'amore in senso ben più ampio".

L'invito è stato accolto da Vincenzo Gallo, vignettista italiano noto come Vincino, che sostiene l'iniziativa con una sua vignetta.

Per regalare uno yak occorre connettesi al sito desideri.savethechildren.it e consultare la 'Lista dei Desideri', un catalogo di doni etici che sostengono i progetti di Save the Children nel mondo. Con un click, si può scegliere lo yak o uno degli altri regali online e la persona amata riceve una cartolina personalizzabile con un messaggio e completa del certificato di donazione. E se il regalo è last-minute, viene inviata una e-card.

A chi domanda perchè regalare uno yak, Save the Children risponde che per i bimbi delle popolazioni rurali dell'Asia possedere uno yak (peloso bue tibetano) significa assicurarsi latte fresco, lana calda e un aiuto importante per arare i campi. Tuttavia, dalla 'Lista dei Desideri' è possibile scegliere anche altri doni: si possono regalare anche sei caprette, un kit di semi al peperoncino (per far starnutire gli elefanti e tenerli lontani dalle piantagioni), un set di pronto soccorso, una bicicletta (per raggiungere la scuola più vicina), una scorta settimanale di plumpy'nut (barretta al burro di arachidi altamente proteica). E inoiltre è possibile offrire anche un'intera aula scolastica.

Lo scorso anno la campagna dello yak ha prodotto questi risultati: 1200 bambini e 73 insegnanti di quattro scuole tibetane, nei distretti di Nyimo e Dashong, hanno potuto beneficiare del latte e del burro prodotto 102 femmine di yak.