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Editoriale

Cappuccino & cornetto. L’incoscienza di Zeno

Nella sua rubrica quotidiana, Marco Ferrri riflette su Zeno, il figlio-robot, inventato in Texas da David Hanson. "La piccola creatura meccanica non sa ancora camminare e parlare, ma "impara" e questo è il grande vantaggio illustrato dal suo creatore. A suo avviso potrebbe diventare un nuovo settore di mercato «dalle incredibili possibilità di espansione»".

Un pupazzetto dalla faccia espressiva, capace di riconoscere alcune fisionomie e di reagire alla loro presenza. E' il figlio-robot, inventato in Texas da David Hanson, 37 anni, ingegnere responsabile alla Hanson Robotic.

La piccola creatura meccanica non sa ancora camminare e parlare, ma "impara" e questo è il grande vantaggio illustrato dal suo creatore. Il bambolotto intelligente pesa tre chili ed è alto 43 centimetri, e si è anche pensato a dotarlo di un vestitino per farne un «compagno interattivo». Il suo cervello non è dentro il pupazzo ma fuori, attivato da un complicatissimo programma software su un apposito computer che sa imparare.

E' l'ultima frontiera in fatto di intelligenza artificiale, perchè è la realizzazione più avanzata di quella che il suo creatore definisce «compagnia sintetica». A suo avviso potrebbe diventare un nuovo settore di mercato «dalle incredibili possibilità di espansione». Vuoi che tuo figlio ti obbedisca? Che faccia quello che vuoi tu? Che non si metta grilli in testa, che non frequenti cattive compagnie? Temi che prima o poi si metta a ragionare con la sua testa, e si metta a criticate te, il tuo stile di vita, il modo in cui ti guadagni da vivere? Comprati un figlio robot. Il bambolotto tecnologico si chiama Zeno, come il figlio piccolo del suo inventore. Beata incoscienza. L'incoscienza di Zeno.

Beh, buona giornata.