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Editoriale

"Si vive una volta sola” e “comunque vada sarà un successo” (cit. Maurizio D’Adda)

Nel suo editoriale Salvatore Sagone, presidente ADC Group, ricorda uno dei maestri della pubblicità italiana, scomparso ieri mattina a Milano.
A dicembre avrebbe compiuto 69 anni. Se n’è andato lasciando in eredità un pezzo significativo della pubblicità italiana moderna. Una carriera iniziata nel 1975, vissuta ai vertici delle più importanti agenzie internazionali (TBWA, Ata, Saatchi&Saatchi, Young & Rubicam), poi come imprenditore fondando la D’Adda Lorenzini Vigorelli (oggi DLV BBDO). Il suo viaggio professionale si interrompe bruscamente nel 2003 a causa di un ictus, e le sue condizioni sono andate peggiorando nel corso degli anni fino alla fine, avvenuta ieri mattina. Confinarlo al mestiere del pubblicitario è riduttivo. È stato co-autore di Sanremo insieme a Gianpietro Vigorelli (suo il famoso ‘Comunque vada sarà un successo’), e ha composto la famosa canzone “44 gatti” che tutti, bambini o genitori, abbiamo cantato. Imbattibile nella capacità di sapere vendere le proprie campagne ai clienti, ha insegnato tanto e ha formato una generazione intera di creativi. Ho avuto la fortuna di conoscerlo e di apprezzarne le qualità professionali e umane. 
Maurizio D'Adda

 

Campagna BMW

 “Si vive una volta sola” recitava una sua headline per BMW, un presentimento e un monito. E la sua l’ha vissuta intensamente, da rockstar, fino a quando gli è stato concesso. Adesso puoi riposare in pace Maestro!

 

Salvatore Sagone

Presidente ADC Group