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'Sharing beauty with all', continua l'impegno de L’Oréal per una bellezza etica e sostenibile. Fissati quattro nuovi obiettivi per il 2020

I primi tre intendono innovare, produrre e vivere in piena sostenibilità. Per farlo, rispetto ai dati 2005, L'oréal intende ridurre l'impronta ambientale del 60% e avvicinare alla bellezza un mld di nuovi consumatori. Entro il 2020, grazie alle innovazioni attuate, il 100% dei prodotti L'Oréal avranno benefici ambientali o sociali e ciascun consumatore potrà operare scelte di consumo sostenibili e aumentare la bellezza del pianeta. E' possibile: uno dei principali poli produttivi del gruppo, lo stabilimento di Settimo torinese, attivo da 52 anni, da gennaio scorso è a zero emissioni di Co2. C'è poi lo sviluppo. Entro il 2020 i collaboratori L'Oréal avranno accesso all'assistenza sanitaria, alla protezione sociale e alla formazione ovunque si trovino nel mondo e il 100% dei fornitori strategici sarà inserito nel programma di sostenibilità. Infine 100.000 persone di comunità disagiate, tanti quanti la forza lavoro globale di L'Oréal, potranno avere accesso al lavoro.
 
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L'Oréal continua nel suo impegno a promozione di una bellezza etica e sostenibile, migliorando le sue pratiche lungo tutta la catena, dalla ricerca alla produzione, condividendo la crescita con le comunità in cui opera. 

Nell’ambito del programma “Sharing Beauty with All” L'Oréal si è impegnata ad agire in quattro aree perfettamente integrate nella propria catena del valore: 

• innovazione sostenibile, per ridurre l’impronta ambientale dei prodotti e delle formulazioni; 

• produzione sostenibile, per ridurre le emissioni di gas serra, consumo idrico e produzione di rifiuti; 

• comportamento dei consumatori, al fine di renderli più informati e consapevoli degli impatti ambientali; 

• condivisione della crescita con i collaboratori, i fornitori e le comunità in cui L’Oréal opera. 

L’Oréal ha annunciato a Milano i primi risultati conseguiti grazie al proprio programma di sviluppo sostenibile “Sharing Beauty with All”

• Riduzione del 50% in termini assoluti delle emissioni di CO2 nei processi produttivi del Gruppo, rispetto al 2005; 

• Il 67% dei nuovi prodotti analizzati presenta un miglior profilo ambientale o sociale; 

• 54.000 posti di lavoro creati a favore di persone in situazioni di disagio economico o sociale. 

Per maggiori dettagli, il Progress Report di “Sharing Beauty with All” è consultabile all’indirizzo: http://www.loreal.com/group/publications.aspx 

Jean-Paul Agon, Presidente e CEO di L’Oréal ha dichiarato: "È con grande orgoglio che oggi annunciamo questi incoraggianti risultati dell’impegno che ci siamo assunti verso lo sviluppo sostenibile, quantificandone gli obiettivi. I risultati ottenuti dimostrano che, ponendo lo sviluppo sostenibile al centro della strategia del Gruppo come abbiamo fatto con determinazione per diversi anni, possiamo raggiungere obiettivi significativi e concreti. Le aziende devono svolgere un ruolo fondamentale nella società e L'Oréal intende dare il proprio contributo in modo sostanziale". 

A Milano il gruppo ha presentato i prossimi 4 impegni da sostenere entro il 2020. I primi tre intendono innovare, produrre e vivere in piena sostenibilità. Per farlo, rispetto ai dati 2005, L'oréal intende ridurre l'impronta ambientale del 60% e avvicinare alla bellezza 1 mld di nuovi consumatori. Entro il 2020, grazie alle innovazioni attuate, il 100% dei prodotti L'Oréal avranno benefici ambientali o sociali e ciascun consumatore potrà operare scelte di consumo sostenibili e aumentare la bellezza del pianeta. Uno dei principali poli produttivi del gruppo, lo stabilimento di Settimo torinese, attivo da 52 anni, da gennaio scorso è a zero emissioni di Co2. C'è poi lo sviluppo. Entro il 2020 i collaboratori L'Oréal avranno accesso all'assistenza sanitaria, alla protezione sociale e alla formazione ovunque si trovino nel mondo e il 100% dei fornitori strategici sarà inserito nel programma di sostenibilità. Infine 100.000 persone di comunità disagiate, tanti quanti la forza lavoro globale di L'Oréal, potranno avere accesso al lavoro.

"Per noi essere leader non significa solo primeggiare in fatturato (22,53 miliardi nel 2014) e consumatori (circa 1 miliardo globalmente), ma anche in comportamenti etici e sostenibili. Ecco perché dal 2013 siamo operativi con il programma Sharing beauty with all",  ha dichiarato ad ADVexpress Cristina Scocchia (in foto), Ad del gruppo in Italia.

Molte sono già le iniziative di responsabilità sociale sviluppate da L'Oréal in Italia. Giunto quest'anno alla 14esima edizione, il premio 'L'Oréal Italia Per le Donne e la Scienza' è promosso da L'Oréal Italia in collaborazione con la Commissione Nazionale italiana per l'Unesco. Ogni anno sostiene la carriera scientifica di 5 meritevoli ricercatrici italiane under35, selezionate da una giuria presieduta da Umberto Veronesi, cui L'Oréal mette a disposizione una borsa di studio del valore di 20.000 euro. Dalla sua costituzione il premio ha assegnato 65 borse di studio a altrettante borsiste. L'Oréal Italia è poi impegnata a sostenere organizzazioni e iniziative con l'obiettivo di consentire l'accesso al mondo del lavoro di giovani di comunità disagiate. Da oltre 10 anni L'Oréal Italia è partner della Piazza dei Mestieri, un progetto nato a Torino che aiuta giovani provenienti da condizioni disagiate ed espulsi dal percorso scolastico proponendo percorsi di formazione professionale qualificati. Oggi ha sedi a Torino, Milano, Novara e Catania. Dal 2014 il gruppo sostiene anche la Comunità di San Patrignano con progetti specifici di formazione professionale dei ragazzi della Comunità, supportandone il percorso riabilitativo.

Nel suo percorso L'Oréal Italia ha incontrato il lavoro de L'Arte nel Cuore, l'associazione che promuove l'omonima Accademia di formazione ai mestieri dello spettacolo rivolti a giovani diversamente abili e non. Infine, per portare la bellezza anche a coloro che ne sono temporanemente privati, L'Oréal è partner e collabora da anni con La Forza e il Sorriso che organizza laboratori di make-up per donne in cura per malattie oncologiche. Il progetto è patrocinato con Cosmetica Italia e si svolge in 43 sedi in tutto il territorio nazionale.

MF