Marketing
Ottimizzare la comunicazione
Tramite A+ Audit Advertising, Carrier Toshiba ha avviato un’operazione di riordino delle strategie di comunicazione e marketing. Lo scopo non è ridurre gli investimenti - il budget previsto per il 2010 è di 2,2 milioni di euro, in crescita rispetto al 2009 - bensì ottimizzare i rapporti con le agenzie scoprendo eventuali aree di debolezza.
Carrier Toshiba, azienda specializzata nella fornitura di soluzioni per il trattamento dell’aria, il condizionamento e la refrigerazione, si è affidata ad A+ Audit Advertising per un’operazione di audit dell’attività di marketing, ossia di valutazione e riesamina delle strategie di comunicazione messe in opera sino a questo momento, con eventuale revisione degli incarichi alle agenzie cui era solita appoggiarsi. Sergio C. Novello (foto a sx), amministratore delegato Carrier Toshiba, spiega ad ADVexpress che l’audit non nasce dall’esigenza di ‘far cassa’ riducendo gli investimenti, che anzi sono previsti in lieve aumento per il 2010, fino a raggiungere la quota di 2,2 milioni di euro, rispetto ai 2 milioni di quest’anno, bensì dalla necessità di utilizzare al meglio le risorse di cui si dispone per la comunicazione, incrementando il livello di trasparenza che regola i rapporti tra azienda e partner.Tra i principali partner di Carrier Toshiba entrati a far parte dell’audit segnaliamo Wunderman (incaricata di occuparsi del contact center), I&B (promozioni), Dms (ufficio stampa Carrier), Bb Cube (ufficio stampa Toshiba), Dgc (agenzia grafica Carrier), 1503 (agenzia grafica/comunicazione Toshiba), e NextTeam (materiale punto vendita). Da citare anche l’agenzia Mediaedge:cia, che cura le pianificazioni dell’azienda, ma non è stata inserita nell’audit.
Per il futuro, conclude, “ci piacerebbe focalizzarci sempre più sul marketing diretto e, in particolare, sulla piattaforma del contact center, sulle attività di formazione, training e incentivazione sul punto vendita del grossista. Senza trascurare il web. In generale, crediamo sempre meno nella grande pubblicità di massa, che ha costi molto alti e ritorni incerti, e ci piacerebbe che le agenzie fossero sempre più specializzate per fornire alle aziende un adeguato supporto strategico”.
Salvatore Sagone (ha collaborato Mario Garaffa)

