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Chi: a un mese dal rilancio crescono diffusione e raccolta

Dalla data del rilancio (23 giugno) alla metà di luglio, la diffusione è aumentata del 27% rispetto al 2009, attestandosi su una media di 592 mila copie. Anche in termini progressivi il giornale tiene i livelli del 2009. Il fatturato sui quattro numeri del rilancio è incrementato del 21% e il risultato del 1° semestre ha evidenziato una crescita (a spazi) del 13%.
A un mese dal rilancio, per Chi, il femminile di intrattenimento diretto da Alfonso Signorini (nella foto), è tempo di bilanci. E i numeri decretano il successo dell’operazione, confermando il trend positivo di cui la testata gode da inizio anno.

Il nuovo Chi, in edicola dal 23 giugno, ha introdotto importanti novità nella grafica e nell’organizzazione delle sezioni, senza tuttavia modificare il mix di contenuti (gossip, showbiz, politica, costume) che costituisce la formula vincente del settimanale.

Il gradimento da parte dei lettori non si è fatto attendere: dalla data del rilancio alla metà di luglio, la diffusione è aumentata del 27% rispetto al 2009, attestandosi su una media di 592 mila copie. Anche in termini progressivi il giornale tiene i livelli del 2009.

Il rinnovamento della testata ha registrato un’accoglienza più che positiva anche da parte degli investitori pubblicitari. Il fatturato sui quattro numeri del rilancio è incrementato del 21% e il risultato del 1° semestre ha evidenziato una crescita (a spazi) del 13%, di gran lunga la performance migliore all’interno del segmento di riferimento.

"Questi risultati - dichiara Gianluigi Piccinali, publisher di Chi, periodici televisivi e joint venture in Mondadori - sono persino superiori alle nostre più rosee aspettative. Le vendite in edicola hanno fatto un balzo significativo e, anche dopo la fine della campagna televisiva a sostegno del rilancio, dimostrano una tenuta eccellente. Infatti anche i dati di fine luglio segnano un progresso rispetto al 2009. In agosto la raccolta pubblicitaria conferma il trend positivo, al punto che realizzeremo il record assoluto di foliazione grazie al numero di prenotazioni ricevute".  

"Nel complesso siamo pienamente soddisfatti - conclude il publisher della testata - dei numeri, certo, ma in particolare del fatto che Chi si dimostra, una volta di più, un brand straordinariamente vivo, reattivo e sempre più apprezzato dal nostro fedelissimo pubblico".

SP