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Food and Travel arriva in Italia con +39 Mediacom. Raccolta a MDA. Obiettivo: 1 milione di euro in due anni
Dopo il primo numero, lanciato in via sperimentale lo scorso 22 dicembre, la rivista britannica 'Food, Travel e Lifestyle' di Turnstart Ltd., al momento con un lettorato complessivo di 500 mila utenti nel mondo, si è presentata alla stampa italiana oggi, 9 febbraio. 10 numeri da 132 pagine (30 dedicate a contenuti speciali e advertising), uno ogni mese ad eccezione delle versioni 'doppie' per febbraio/marzo e luglio/agosto, che dovranno integrarsi con il sito web, le iniziative speciali, la piattaforma eCommerce e i canali social. L'obiettivo è creare il primo network enogastronomico internazionale e multicanale, con lo scopo di valorizzare il territorio e le sue eccellenze. In termini di raccolta pubblicitaria, si punta a 700 mila euro per il 2016.
È stata presentata oggi, 9 febbraio, alla stampa e a una selezione di aziende, presso la Terrazza Palestro a Milano, l’edizione italiana di Food and Travel Magazine, periodico nato in Gran Bretagna nel 1995, già diffuso in 14 Paesi al mondo e dedicato al cibo, ai viaggi e al lifestyle.
La rivista di Turnstart Ltd. (UK) conta attualmente 500 mila utenti tra carta, web ed ecommerce a livello globale.
A curare il progetto per l'Italia e per la Svizzera italiana è la +39 Mediacom Srl.
F&T Italia vuole essere una 'guida' e un’ispirazione per tutti gli appassionati dei settori di riferimento, oltre che il punto di partenza di un progetto molto più ampio: raccontare il 'made in Italy' attraverso un network internazionale e multicanale, con lo scopo di valorizzare il territorio italiano e le sue eccellenze hanno spiegato i rappresentanti del Gruppo in conferenza stampa.
Il magazine, acquistabile al costo di 4,90 euro, sarà in edicola con il secondo numero (il primo è uscito lo scorso 22 dicembre) e avrà una cadenza mensile ad eccezione dei numeri bimestrali di febbraio/marzo e luglio/agosto, per un totale di 10 numeri.
La tiratura toccherà ancora le 40 mila copie: l'obiettivo diffusionale resta quello di 20 mila copie (50% di venduto), mirando a superare tutti gli obiettivi che il gruppo operativo ha prefissato.
La raccolta pubblicitaria è gestita in collaborazione con la concessionaria Multimedia Digital Advertising (MDA) che ha sede a Milano, in Via Cadolini 30, così come la redazione milanese del mensile.
"Si tratta di un progetto improntato sulla multicanalità per far fronte alla crisi degli ultimi anni - ha spiegato Rino Griffo (nella foto), owner MDA - proprio perché in Italia non esiste ancora un circuito enogastronomico che integri carta, web, eventi e piattaforma ecommerce".
Il magazine conta una foliazione di 132 pagine di cui 30 destinate all'advertising e a contenuti speciali, rispetto al primo numero di gennaio che ne prevedeva solo 10.
"Daremo la possibilità alle PMI di sfruttare il nostro brand come vetrina internazionale, attraverso delle pagine pensate ad hoc (ADV promo) - ha continuato Griffo -. In questo modo offriremo ancora visibilità alle eccellenze italiane di un settore che, a differenza degli altri, continua a crescere (+4%) al fianco del turismo. Tendenza che certamente ha ottenuto interesse da parte degli investitori". “
Lintenzione è di creare un progetto multimediale - ha aggiunto Griffo - composto dalla rivista cartacea , dal portale web www.foodandtravelitalia.it, dai social network, da una piattaforma e-commerce,
da un sistema di eventi legati al mondo dell’enogastronomia, del golf, del travel e una web tv".
"La pubblicità sui singoli medium è ormai superata - ha precisato il manager -. Ci baseremo su una proposta originale che terrà conto di tre modelli di aggregazione: ambiente, media e interessi delle persone, vero core delle partnership già siglate e future".
L'obiettivo di raccolta pubblicitaria si aggira intorno a 1 milione di euro nel biennio 2016-2017, di cui 700 mila euro solo nel primo anno. Raccolta che include tabellare tradizionale, web, eventi speciali, piattaforma e-commerce e canali social.
Food and Travel Italia ha individuato una serie di partner che posizionano il proprio brand nel 'Lusso': tra questi Aston Martin, Breil e Alpitour, ma anche Real Estate per l'immobiliare e Symbola per la qualità e la sostenibilità.
E saranno i primi mesi del 2016 quelli in cui il publisher proverà a concentrare gran parte delle risorse, con l'intento di attrarre più investitori possibili: già a maggio, infatti, i brand potranno beneficiare di un'offerta di benvenuto 'ADV promo'.
Un'opportunità per sfruttare, e sperimentare, la forza dell'interconnessione globale offerta dal network.
"Il network è la nostra forza - ha confermato Marco Sutter, direttore responsabile Food and Travel Italia -. Sinergia totale, sia a livello pubblicitario che di contenuti, con tutte le edizioni presenti nel mondo, fondate su un database digitale da cui è possibile attingere continuamente".
Il 50% del materiale presente nella rivista italiana arriverà per l'appunto dall'estero, mentre l'altra metà sarà prodotta dalle redazioni italiane di Milano e Asti.
"L'intenzione è quella di trasformarci in un quotidiano online - ha concluso Sutter - facendo leva su una piattaforma web che al momento conta la presenza 150 aziende di nicchia, in aggiornamento continuo".
Successivamente, F&T si occuperà anche di altri temi, a partire dalla Ryder Cup, il campionato mondiale di Golf che l'Italia ospiterà nel 2022.
Ad aprile debutteranno contenuti e approfondimenti raccontati ad hoc sul Cicloturismo.
Il team dell'agenzia partner Aida Partners Ogilvy PR ha studiato un'attività di comunicazione con una forte presenza in edicola, GDO e ho.re.ca.
L'investimento in comunicazione per il secondo numero della rivista si aggira intorno ai 100 mila euro.
Alessandro Rimi
La rivista di Turnstart Ltd. (UK) conta attualmente 500 mila utenti tra carta, web ed ecommerce a livello globale.
A curare il progetto per l'Italia e per la Svizzera italiana è la +39 Mediacom Srl.
F&T Italia vuole essere una 'guida' e un’ispirazione per tutti gli appassionati dei settori di riferimento, oltre che il punto di partenza di un progetto molto più ampio: raccontare il 'made in Italy' attraverso un network internazionale e multicanale, con lo scopo di valorizzare il territorio italiano e le sue eccellenze hanno spiegato i rappresentanti del Gruppo in conferenza stampa.
Il magazine, acquistabile al costo di 4,90 euro, sarà in edicola con il secondo numero (il primo è uscito lo scorso 22 dicembre) e avrà una cadenza mensile ad eccezione dei numeri bimestrali di febbraio/marzo e luglio/agosto, per un totale di 10 numeri.
La tiratura toccherà ancora le 40 mila copie: l'obiettivo diffusionale resta quello di 20 mila copie (50% di venduto), mirando a superare tutti gli obiettivi che il gruppo operativo ha prefissato.
La raccolta pubblicitaria è gestita in collaborazione con la concessionaria Multimedia Digital Advertising (MDA) che ha sede a Milano, in Via Cadolini 30, così come la redazione milanese del mensile.
"Si tratta di un progetto improntato sulla multicanalità per far fronte alla crisi degli ultimi anni - ha spiegato Rino Griffo (nella foto), owner MDA - proprio perché in Italia non esiste ancora un circuito enogastronomico che integri carta, web, eventi e piattaforma ecommerce".
Il magazine conta una foliazione di 132 pagine di cui 30 destinate all'advertising e a contenuti speciali, rispetto al primo numero di gennaio che ne prevedeva solo 10.
"Daremo la possibilità alle PMI di sfruttare il nostro brand come vetrina internazionale, attraverso delle pagine pensate ad hoc (ADV promo) - ha continuato Griffo -. In questo modo offriremo ancora visibilità alle eccellenze italiane di un settore che, a differenza degli altri, continua a crescere (+4%) al fianco del turismo. Tendenza che certamente ha ottenuto interesse da parte degli investitori". “
Lintenzione è di creare un progetto multimediale - ha aggiunto Griffo - composto dalla rivista cartacea , dal portale web www.foodandtravelitalia.it, dai social network, da una piattaforma e-commerce,
da un sistema di eventi legati al mondo dell’enogastronomia, del golf, del travel e una web tv".
"La pubblicità sui singoli medium è ormai superata - ha precisato il manager -. Ci baseremo su una proposta originale che terrà conto di tre modelli di aggregazione: ambiente, media e interessi delle persone, vero core delle partnership già siglate e future".
L'obiettivo di raccolta pubblicitaria si aggira intorno a 1 milione di euro nel biennio 2016-2017, di cui 700 mila euro solo nel primo anno. Raccolta che include tabellare tradizionale, web, eventi speciali, piattaforma e-commerce e canali social.
Food and Travel Italia ha individuato una serie di partner che posizionano il proprio brand nel 'Lusso': tra questi Aston Martin, Breil e Alpitour, ma anche Real Estate per l'immobiliare e Symbola per la qualità e la sostenibilità.
E saranno i primi mesi del 2016 quelli in cui il publisher proverà a concentrare gran parte delle risorse, con l'intento di attrarre più investitori possibili: già a maggio, infatti, i brand potranno beneficiare di un'offerta di benvenuto 'ADV promo'.
Un'opportunità per sfruttare, e sperimentare, la forza dell'interconnessione globale offerta dal network.
"Il network è la nostra forza - ha confermato Marco Sutter, direttore responsabile Food and Travel Italia -. Sinergia totale, sia a livello pubblicitario che di contenuti, con tutte le edizioni presenti nel mondo, fondate su un database digitale da cui è possibile attingere continuamente".
Il 50% del materiale presente nella rivista italiana arriverà per l'appunto dall'estero, mentre l'altra metà sarà prodotta dalle redazioni italiane di Milano e Asti.
"L'intenzione è quella di trasformarci in un quotidiano online - ha concluso Sutter - facendo leva su una piattaforma web che al momento conta la presenza 150 aziende di nicchia, in aggiornamento continuo".
Successivamente, F&T si occuperà anche di altri temi, a partire dalla Ryder Cup, il campionato mondiale di Golf che l'Italia ospiterà nel 2022.
Ad aprile debutteranno contenuti e approfondimenti raccontati ad hoc sul Cicloturismo.
Il team dell'agenzia partner Aida Partners Ogilvy PR ha studiato un'attività di comunicazione con una forte presenza in edicola, GDO e ho.re.ca.
L'investimento in comunicazione per il secondo numero della rivista si aggira intorno ai 100 mila euro.
Alessandro Rimi




