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GVE cresce con Vero Casa e punta a 55 milioni nel 2010

Con il nuovo mensile, sempre diretto da Riccardo Signoretti (tiratura di lancio 300.000 copie) la casa editrice di cui è dg Marco Fossati entra nel segmento dell'arredamento. Bene le diffusioni delle altre testate. La raccolta, sui periodici nel portfolio di Blei, cresce complessivamente del 19% nel primo semestre. In programma in autunno il lancio di una nuova testata.
Un nuovo mensile, Vero Casa, si aggiunge alle testate della Guido Veneziani Editore. "Anche gli ultimi dati ADS confermano il trend positivo dei periodici della nostra casa editrice - dichiara Marco Fossati (nella foto), direttore generale della GVE - Siamo particolarmente contenti che Vero abbia superato, con le sue 337.732 copie, quasi tutti i settimanali familiari storici, conquistando la terza posizione tra i più diffusi: questa è la dimostrazione che i prodotti editoriali giovani, freschi, interessanti e con un ottimo rapporto qualità-prezzo conquistano copie, lettori e quote di mercato, senza bisogno di gadget, banded e collaterali ma solo con la forza del prodotto".

"Sfruttando le caratteristiche appena descritte che accomunano le nostre testate ad alta diffusione, abbiamo deciso di lanciare il prossimo 29 luglio un nuovo periodico, Vero Casa - ha continuato Fossati -. Entriamo così nel segmento dell’arredamento con un mensile, sempre diretto da Riccardo Signoretti, che darà ai lettori idee, consigli, prodotti e soluzioni, senza trascurare il design, le tendenze e il parere degli esperti, al prezzo di copertina di 1 euro".

Il lancio del magazine, per cui è prevista una tiratura di 300.000 copie, sarà supportato da una campagna pubblicitaria del valore di oltre 350.000 euro, curata dall’agenzia milanese Nelson&Partners, che prevede spot sulle reti Rai, sui canali Sky e sulle televisioni locali, oltre a una massiccia promozione sui punti vendita con locandine e cartonati.

"Tornando alle diffusioni - dichiara ancora Fossati - anche gli altri settimanali della GVE godono di ottima salute. Buona la performance di Top, che si attesta su quasi 200.000 copie e, sul fronte dei mensili, sia Vero Cucina che Vero Salute continuano a scalare la classifica dei prodotti più diffusi. Ulteriore impulso alle nostre diffusioni arriva dalla stagione estiva che, grazie ai primi dati disponibili, proietta incrementi del 35% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I primi otto mesi del 2010 si concluderanno con importanti crescite diffusionali che assumono un valore ancor più significativo alla luce delle difficoltà dei competitor".

Oltre alle diffusioni, anche la raccolta sui periodici Guido Veneziani Editore registra un trend positivo. "Nei primi sei mesi dell'anno, i ricavi pubblicitari sulle testate che abbiamo dato in concessione a Blei sono cresciuti del 19% sul primo semestre del 2009 - ha spiegato il dg ad ADVexpress - e anche Stop e Rakam, che abbiamo rilevato lo scorso aprile (vedi notizia correlata), ci stanno dando grandi soddisfazioni: la raccolta, che in questo caso viene gestita direttamente da noi, ha infatti segnato un +84% nel periodo aprile-agosto 2010".

A fronte di tali risultati, la casa editrice ha obiettivi ambiziosi per la fine dell'anno. "Dopo un 2009 chiuso a 43 milioni - ha dichiarato ancora Fossati - puntiamo a chiudere il 2010 con un fatturato pari a 55 milioni di euro, per poi crescere ancora nel 2011. Nel primo semestre di quest'anno abbiamo consolidato Top e Vera, che hanno debuttato in edicola nel 2009, abbiamo rilevato Stop e Rakam e ora ci stiamo concentrando sul nuovo Vero Casa. In autunno lanceremo un'altra testata, un magazine familiare ma non solo".

In progetto anche lo sviluppo di una piattaforma web. "Stiamo ragionando per portare le nostre riviste anche in rete - ha anticipato il dg di GVE ad ADVexpress -, anche se bisogna considerare che il target a cui ci rivolgiamo è soprattutto popolare e quindi avvezzo all'acquisto in edicola. Comunque probabilmente ci saranno sviluppi anche in questa direzione".

Fossati è fiducioso rispetto alle potenzialità della periodica, nonostante il mercato in generale in questo momento stia ancora soffrendo gli effetti della crisi. "Il fatto che l'andamento della nostra casa editrice sia in controtendenza rispetto a quello del mercato dimostra che non è la periodica ad essere in crisi: le potenzialità di crescita ci sono, il segreto sta nel realizzare i prodotti giusti, adatti al proprio target di riferimento".

Serena Piazzi