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Milano Fashion Media si ristruttura e raddoppia il venduto
La concessionaria milanese di Diego Valisi cambia assetto e, da settembre, presenta le nuove divisioni BtoB e BtoC. In attesa dell'ufficializzazione dell'ingresso in portfolio di due importanti player, il fondatore amplia gli uffici e guarda al 2011 con ottimismo. Il segreto? L'attenzione riservata alla costruzione di una relazione proficua con gli editori.
In un periodo non certo dei più brillanti per il mercato della comunicazione, i segnali di crescita, anche se giungono da piccole strutture, rassicurano. E' il caso di Milano Fashion Media, la concessionaria milanese guidata da Diego Valisi, che continua a registrare risultati positivi, tanto da dover programmare una ristrutturazione interna per far fronte agli impegni presi."Siamo molto soddisfatti dell'andamento di quest'anno - ha spiegato Valisi ad ADVexpress -, condizionato in particolare dagli exploit positivi di alcune delle testate che abbiamo in portfolio. Fashion Illustrated, ad esempio, è un progetto che ci rende molto orgogliosi ma che allo stesso tempo ci richiede grande impegno. Basti pensare che dobbiamo gestire la raccolta su mensile, settimanale digitale, portale e applicazione Blackberry, a cui si aggiungeranno a breve la versione per iPad e un canale YouTube (vedi notizia correlata). Non solo. A breve verrà lanciata una collana libraria che prevede la distribuzione gratuita, quattro volte all'anno, di monografie dedicate a temi specifici presso i negozi di moda e saremo media partner di Milano Fashion City, progetto importante che coinvolge 40 attori del settore moda e per il quale avremo l'appalto su tutte le iniziative editoriali, prima tra tutte un libro distribuito in 60.000 copie dedicato agli operatori del settore e ai giornalisti".
"Tutte queste iniziative ci hanno spinto a un cambiamento nell'assetto della concessionaria - ha proseguito Valisi -. Da settembre, sostituiremo le divisioni Italia e Estero con le nuove divisioni BtoB e BtoC, più funzionali al nostro business, dal momento che nel nostro portafoglio abbiamo molte testate specializzate, da Fashion Illustrated, appunto, al sito ufficiale della Camera Italiana della Moda, passando per un portale russo di settore, che si affiancano a testate consumer, come Style Piccoli, che sta dando risultati sorprendenti, e Playboy".
La concessionaria, che ha anche provveduto ad allargare i propri uffici, che in autunno copriranno ben 350 metri quadrati, chiuderà il 2010 con un venduto in termini proporzionali doppio rispetto allo scorso anno, mantenendo la marginalità. "Milano Fashion Media può contare su uno staff di 19 persone - ha dichiarato il fondatore -, molte per una struttura piccola come la nostra ma necessarie per riservare la giusta attenzione alla relazione con gli editori, che noi riteniamo fondamentale. Il 2011? Vi guardo con smodato ottimismo".
Ottimismo probabilmente dettato anche dal fatto che è attesa l'ufficializzazione dell'ingresso tra i clienti della concessionaria di due importanti player, che sicuramente contribuiranno il prossimo anno alla crescita del business.
Serena Piazzi

