Interviste

Maggioni (DCA Italy): "Le sale cinematografiche catalizzatori di presenze e location di eventi e intrattenimento per brand e pubblico. Per la concessionaria raccolta a +60% nel 1° trimestre. Il cinema sempre più nelle strategie total video dei clienti"

Alessandro Maggioni (nella foto), Managing Director DCA Italy, anticipa i dati molto positivi delle presenze nei circuiti UCI e TSC, che fanno capo alla company, con 28 mln di persone attese per quest'anno dopo il +28% dei primi due mesi, complici titoli interessanti, la comunicazione e il passaparola. Le sale diventano luoghi di coinvolgimento del pubblico e di relazione con i brand. Risultati in crescita a doppia cifra per la raccolta della concessionaria nel primo bimestre (+35%).

In occasione del lancio, da parte di DCA, la concessionaria Adv per The Space e UCI Cinema, di Spring Movie, il nuovo bouquet di ADV entertainment per la Gen Alpha dedicato ai brand che parlano a Family & Kids (leggi news), abbiamo fatto il punto con Alessandro Maggioni (nella foto), Managing Director della company, sui  trend di crescita delle presenze nelle sale dei circuiti The Space Cinema e UCI nei primi mesi del 2024, sulle attese per la prossima stagione e sui titoli che potrebbero attrarre di più pubblico.

"I circuiti UCI e TSC hanno chiuso il 2023 con un totale di presenze certificate di pochissimo inferiore ai 25 Milioni (43% del mercato pubblicitario cinema italiano)  - dichiara il manager - Le previsioni per il 2024 sono di incrementare ulteriormente gli spettatori e raggiungere i 28 Milioni di presenze. I trend dei primi mesi, e di gennaio in particolare (+28%), ci danno conferma della bontà delle nostre previsioni e del rinnovato interesse da parte del grande pubblico per un mezzo che, fino a qui, nonostante gli ottimi risultati anche in termini media, non è ancora stato sufficientemente preso in considerazione dagli investitori".

"Il 2024 sarà quasi certamente l’anno dei titoli Kids & Family: un target molto ampio che abbraccia un pubblico di età molto diverse ma che si sente attratto dal cinema anche come “momento di condivisione e spensieratezza” tra genitori e figli. I titoli di questa categoria, già usciti in sala, hanno registrato risultati molto positivi ed il calendario di appuntamenti è ancora molto vasto, anche per l’estate: Soul (titolo Disney che uscirà al cinema dopo essere stato in piattaforma – e non sarà il solo), Garfield, IF- gli amici immaginari, Inside -Out 2, Cattivissimo me 4 e poi ancora Oceania 2 e Mufasa. Ma non finisce qui, il pubblico potrà trovare titoli per tutti i gusti e, c’è da scommetterci, ci sarà anche chi avrà difficoltà a scegliere il film che vorrà vedere prima, anche in estate".

 

Quali formule di intrattenimento nei circuiti sono il catalizzatore delle presenze?

"I cinema, intesi come ambienti fisici, sono molto cambiati dal pre-pandemia. Il pubblico cerca e ha necessità di nuovi luoghi di intrattenimento che, nel caso dei cinema, possano offrire livelli di qualità in termini di accoglienza, comodità e servizi offerti, molto più moderni" sottolinea Maggioni. "Il processo di ristrutturazione, rinnovamento e apertura di nuovi cinema ha caratterizzato, senza dubbio, i circuiti UCI e The Space Cinema rappresentati da DCA, e anche in futuro continueranno a rinnovarsi per attrarre sempre più spettatori ed offrire loro servizi sempre più esclusivi. La sicurezza derivante dal continuo miglioramento e dalla ferma volontà di mettere il cliente al centro, dimostrata dai propri editori (esercenti Uci e The Space Cinema) rende DCA sempre più protagonista del mercato nazionale ed internazionale offrendo ai propri clienti (gli investitori pubblicitari) la garanzia di un pubblico attento, alto spendente e molto fedele alle proprie sale".

A tutto ciò si affianca l’enorme sforzo atto a coinvolgere sempre di più il pubblico ed a renderlo protagonista dell’esperienza al cinema: in molti casi, sottolinea il manager "sono state organizzate presentazioni di film che hanno previsto la presenza di attori nelle nostre sale; molte sono le aziende che si rivolgono a DCA per creare eventi esclusivi per i propri dipendenti e/o i propri clienti: serate dedicate alla visione di un film nel quale il brand è coinvolto, eventi di presentazione di nuovi prodotti e/o collezioni e anche serate  organizzate per offrire ai collaboratori dei momenti di spensieratezza. Da ultimo è impossibile non citare la serie di eventi organizzati al cinema (spesso con la presenza di brand sponsor) in occasione di uscite di titoli di film della categoria kids & family oppure eventi che prevedono la partecipazione di content creators".

Trend positivo anche per la raccolta pubblicitaria della concessionaria.  "Il 2023 si è chiuso all’insegna della crescita degli investimenti: non è stato un anno facile e soprattutto dal punto di vista delle concessionarie, non c’è mai stato un momento di certezza relativamente ai risultati" spiega Maggioni .  "L’anno è partito bene grazie alla coda lunga di Avatar su gennaio, poi c’è stata una sitauzione di relativa calma fino ad aprile, quando l’uscita di Super Mario ha generato grande interesse in termini di investimenti, ottimamente ripagati dal grande successo di pubblico in sala. Come c’era da aspettarsi, nonostante l’impatto in termini di attendance, di due grandi titoli come Barbie ed Oppenheimer, la resa pubblicitaria dell’estate è stata molto scarsa. L’effetto del film “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi, uscito ad ottobre, non si è manifestato subito sugli investimenti, ma ha certamente contribuito a costruire un Q4 2023 oltre le aspettative. Il 2024 si è di nuovo aperto con performance importanti sia in sala che sul mercato media. DCA ha chiuso i mesi di gennaio e febbraio con risultati che evidenziano una crescita verso lo stesso periodo del 2023 pari ad oltre il 35%. Le previsioni di chiusura del trimestre, complice un marzo davvero ottimo, si attestano intorno al +60% sul Q1 2023".

I risultati sono stati ottenuti grazie a diversi fattori, sottolinea il managing director: "le presenze sono guidate dai titoli, dalla comunicazione e dal passaparola. Elementi che hanno funzionato e stanno funzionando ancora molto bene. E sui quali abbiamo ottime prospettive per tutto il 2024".

"La fiducia del mercato è basata sull’ottimo andamento delle presenze in sala nei mesi precedenti: sono serviti molti mesi di continua crescita delle presenze e l’esperienza in sala da parte degli investitori, per far tornare gli investimenti.
Innovazione e misurazione: sono elementi ormai imprescindibili per qualsiasi concessionaria. DCA crede ed investe molto in ricerca e sviluppo ed ha intrapreso un percorso ben definito con l’obiettivo di portare il cinema a far parte, di diritto, delle strategie cosiddette “total video” che sempre più clienti stanno attuando. Disponibilità e voglia di confronto e crescita: il mercato si sta dimostrando molto aperto e disponibile al confronto e all’ascolto delle concessionarie. Come DCA siamo presenti sul territorio nazionale con oltre 20 agenti e professionisti del settore in grado di presentare la nostra offerta e di creare proposte di comunicazione (integrate ed integrabili con altri mezzi)  sia alla clientela locale che nazionale".