Interviste

Growens: 20 anni di successo digitale e un fatturato di 80 mln. Gorni: “Grazie alle expertise integrate, puntiamo sul data insight per costruire profili di qualità per i brand e gestire l'ingaggio degli utenti in modo multicanale e personalizzato"

Subito dopo l'evento celebrativo dei venti anni di vita dell'azienda specializzata nelle cloud marketing technologies, incontriamo Nazzareno Gorni, co-founder & CEO della company, con il quale discutiamo dell'offerta competitiva e delle prospettive future del Gruppo, ripercorrendo la felice storia aziendale nata dalle intuizioni dei cinque soci fondatori ai primordi del digitale, che ora punta con decisione anche allo sviluppo estero.

In occasione dell'evento dal vivo realizzato dal Gruppo Growens per festeggiare i vent'anni
di attività sul mercato, abbiamo incontrato Nazzareno Gorni, co-founder & CEO della
company, con il quale abbiamo fatto il punto sullo sviluppo del Gruppo dopo l'acquisizione
del 100% di Contactlab, realtà che offre una piattaforma marketing cloud proprietaria data-
centric e un ventaglio di servizi professionali strategici.

Per Contactlab è prevista una progressiva integrazione con MailUp, la piattaforma di multichannel marketing scelta da oltre 9.000 aziende: da questa unione nasce il principale player italiano nel settore delle cloud marketing technologies sotto la bandiera aziendale di Growens, che consolida la propria leadership nel settore in Italia.

La storia aziendale parte da lontano, muovendo i primi passi grazie alle certezze sulle potenzialità del digitale e la voglia di fare dei 5 soci fondatori che, ciascuno con 3000 euro di capitale, hanno dato vita alla prima struttura nel 2002.

A distanza di due decadi la società si è evoluta, puntando sui segmenti di business che sembravano più promettenti per raggiungere oggi il traguardo degli 80 milioni di fatturato.

Durante la Growens Night, il 28 giugno, gli spettatori hanno potuto ascoltare le testimonianze delle business unit aziendali acquisite lungo il percorso di crescita dalla company e le testimonianze di alcuni clienti su come la tecnologia messa a disposizione li abbia aiutati in questi anni consentendo loro di raggiungere grandi risultati.

“La scelta di acquisire Contactlab era in cantiere già da diversi anni – esordisce Nazzareno Gorni – Siamo due realtà di successo in un’area che di fatto è una nicchia nel panorama delle applicazioni software per il marketing. In tutti questi anni siamo stati sempre 'competitor'. L'idea e la voglia comune di competere, sia in Italia che all'estero, ci ha unito.”

Come ricorda il co-founder & CEO di Growens, negli ultimi sette anni MailUp (che ad oggi conta più di 9000 clienti) si è specializzata nel segmento delle PMI, puntando sulla semplicità d'uso della piattaforma e sulla facilità di accesso ai propri servizi per quelle aziende meno mature dal punto di vista digitale; mentre Contactlab (con 300 clienti in portfolio) si è focalizzata sulle realtà medio grandi e coinvolge maggiormente le imprese più evolute dal punto di vista digitale, spesso rappresentate da grossi brand.

“Quando i tempi sono stati maturi abbiamo realizzato l'acquisizione, che si è conclusa a maggio di quest'anno – continua il manager –. L'obiettivo è di fondere MailUp con Contactlab in una unica unit, con a capo Massimo Fubini, per mettere a fattor comune l'esperienza e le capacità commerciali di circa 240 dipendenti specializzati in email marketing, messaggistica e customer engagement.”

L'azienda vuole, entro fine anno, proporre al mercato delle soluzioni combinate in grado di
gestire l'ingaggio dei clienti in modo multicanale, profilato, personalizzato e automatizzato,
offrendo strumenti sempre più completi e adatti a diverse tipologie di clientela, spaziando dal servizio base alle necessità più sofisticate e sviluppate ad hoc.

Il Gruppo Growens ha totalizzato, nel secondo trimestre 2022, per la linea di business SaaS (Software as a Service) un ARR (Annual Recurring Revenues) pari a 27,7 milioni di euro, inclusivo della componente ricorrente Contactlab, in crescita del 33,3% rispetto allo stesso periodo del 2021 (ovvero +19% organico).

Per la linea di business CPaaS (Communication Platform as a Service), Growens ha registrato, sempre nel Q2 2022, una crescita del 52,4%, passando da 10,7 milioni di euro, registrati nello stesso periodo del 2021, a 16,4 milioni di euro. Nel 2021 l'azienda ha chiuso con un fatturato organico di 71 milioni di euro al quale quest'anno si andrà a sommare la componente di Contactlab. I primi numeri consolidati organici, più le frazioni esterne, saranno diffusi a settembre.

Si tratta di un gruppo in ottima crescita, che vive uno sviluppo trainato da MailUp (+32%
nel Q2 2022 rispetto al dato di pari periodo 2021, che sarebbe pari al 5% senza l’inclusione di Contactlab e non contempla la vendita di SMS né le vendite della componente Agency di Contactlab), da Agile Telecom (la business unit del mondo SMS) che si espande del 52,4%, e grazie a BEE ( beefree.io ), la componente USA del Gruppo, che ha ottenuto un +61,2% di crescita, acquisendo circa 600 nuovi iscritti al giorno. BEE mette a disposizione un tool online no-code per la creazione di contenuti digitali (email, pagine web e pop-up), che consente un primo livello di fruizione del servizio gratuito con gli stadi successivi a pagamento.

Tra i clienti americani acquisiti da BEE è d'obbligo evidenziare Google, Amazon, Netflix, NBA, Novartis. La unit rappresenta un modello di dual-company particolare, che vede la parte commerciale presente sul territorio statunitense mentre il cuore tecnico, creativo e di design resta in Italia.

Il Gruppo conta attualmente 26.400 clienti circa in totale. Per quanto riguarda le prospettive future a medio termine l'azienda punta anche su Datatrics, la società olandese che permette di estendere maggiormente il servizio oggi effettuato da MailUp e Contactlab grazie a un sistema di AI in grado di performare anche sui clienti anonimi presenti sui siti web, profilandoli e intervenendo con una personalizzazione dell'interfaccia sfruttando i first-party cookie. Si tratta di una piattaforma di frontiera attualmente utilizzata da circa 300 aziende legate all'eCommerce, sulla quale l'azienda punta per integrarne la tecnologia con le altre unit della struttura.

Secondo la visione di Nazzareno Gorni e del board aziendale, i trend futuri del mercato vedranno: “Lo spostamento verso il digitale e le nuove tecnologie data driven e di profilazione, che consentono l'invio di messaggi rilevanti dalle alte performance, capaci di garantire al cliente una minor spesa e risultati migliori, offrendo anche una customer experience che oggi fa la differenza.”

“Anche molti nostri clienti sono in ritardo nell'utilizzo dei dati per effettuare segmentazione
e personalizzazione su più canali
– ha proseguito il manager -. Pochi hanno le competenze interne per sviluppare questi servizi, per questo sui clienti di fascia più alta. Contactlab ha anche una forte componente di agenzia, con persone specializzate in custom engagement, in grado di mettere a terra la tecnologia secondo le esigenze di business. La stessa dinamica la vive in Olanda Datatrics.”

Continuando il confronto con il noto professionista, emerge la riconferma di come l'utente
oggi non desideri più una comunicazione commerciale massiva, ma si aspetti che il brandsi ricordi di lui, che si comporti quasi come un consulente simulando, tramite la tecnologia disponibile, una relazione one-to-one.

“Noi crediamo fortemente nella gestione e unione di tutti i dati di ascolto degli utenti online
che ora sono compartimentati in diversi silos (CRM, soluzioni di email marketing, social
network, call center), dove la loro frammentazione impedisce l’attuazione di profilazioni e
personalizzazioni efficaci. Growens, grazie alle soluzioni tecnologiche proposte dalle sue unit, vuole abilitare esattamente questo obiettivo: la creazione di profili utente di qualità, in
modo legale e trasparente, che consentano ai brand di mettere in atto strategie di
marketing avanzate e realmente rilevanti per l’utente finale
.”

 

Davide Riva