Inchieste

Inchiesta. Per Gattinoni fatturato 2017 a 35 milioni di euro. Obiettivo 2018: rafforzare la divisione ‘Communication’ con figure vicine al mondo degli eventi e renderla sempre più digital oriented

Continua il viaggio di e20express alla scoperta delle vision, delle novità e dei risultati ottenuti dalle agenzie che aderiscono al Club degli Eventi e della Live Communication. Gattinoni ha chiuso il 2017 in linea con l’anno precedente. Da segnalare un allargamento del portfolio clienti con l’ingresso di brand come Jacuzzi, Lamborghini, Mercedes, Volkswagen, Peroni, Ferretti e Wind.

Con questa inchiesta di inizio 2018 facciamo il punto sull’andamento del mercato degli eventi e della live communication nel più ampio contesto della comunicazione. In particolare, intendiamo informare i lettori di e20express in merito alle vision, alle novità e ai risultati ottenuti dalle agenzie che aderiscono al Club degli Eventi e della Live Communication.

Pubblichiamo l’intervista a Isabella Vallini (foto in alto), Coo Gattinoni Mice (clicca qui per accedere alla Directory e leggere la scheda di Gattinoni & Co.)

Come avete chiuso il 2017 in termini di fatturato? Quali i fattori che stanno portando a questo risultato?

“È stato un anno di mantenimento dei volumi. Chiuderemo con lo stesso fatturato dello scorso anno - 35 milioni di euro, suddiviso nelle divisioni Incentive&Event e Communication - con qualche affaticamento in termini di revenue. Molti progetti, tante gare, molto lavoro ma meno risultati sul previsto. Ma per il 2018 ci siamo prefissati obiettivi di crescita e ci stiamo strutturando per ottenerli con il lavoro di tutta la squadra”.

Quali sono le iniziative più importanti che avete realizzato nel corso del 2017, in termini di lancio di nuove iniziative, nuovi progetti, nuovi mercati conquistati e nuovi clienti acquisiti? “Sicuramente l’apertura della business unit Healthcare, per essere sempre più presenti in questo settore che richiede professionalità e competenze specifiche. A livello di progetti abbiamo lavorato ai lanci di LG Signature, brand che ci ha permesso di apparire su moltissime riviste e pubblicazioni non solo di settore. Abbiamo allargato anche il nostro portfolio clienti con brand come Jacuzzi, Lamborghini, Mercedes, Volkswagen, Peroni, Ferretti, Wind”.

Quali sono gli eventi che vi hanno dato maggiori soddisfazioni?

“I progetti complessi nei quali riusciamo a esprimere al meglio la sinergia e l’integrazione tra le nostre business unit interne: LG è stato un esempio di successo, come la convention Peroni. L’anima creativa (Communication) che definisce l’identità e lo storytelling di un evento e l’anima logistica (Incentive&Event) che definisce il perimetro organizzativo. Business unit differenti che formano un’unica squadra, che ha come obiettivo il migliore servizio di consulenza per i suoi clienti”.

Come sta cambiando il rapporto con i clienti?

“I clienti cercano soluzioni efficaci, apprezzano le capacità consulenziali e hanno aspettative crescenti rispetto alle performance di comunicazione non solo su eventi B2C, ma anche per gli eventi B2B”.

Quali sono i principali progetti e le novità che avete in cantiere per il 2018? Può fornire qualche anticipazione?

“Rafforzare la squadra della BU Communication con figure sempre più vicine al mondo degli eventi e renderla sempre più digital oriented. Allargare i servizi da offrire ai nostri clienti acquisiti e andare a cercare nuovi clienti ai quali proporrei nostri servizi di logistica, comunicazione e healthcare”.

Quali previsioni e quali obiettivi di fatturato vi siete dati per l’anno appena iniziato? “Ovviamente abbiamo previsioni di crescita. Abbiamo investito tanto in competenze e ci aspettiamo di raccogliere i frutti del nostro lavoro attraverso lo sviluppo di progetti sempre più integrati e concept driven”. 

Mario Garaffa