Interviste

Planningitaly, Corrado Giovenco prepara il progetto di agenzia 3.0

Da e20 gennaio - febbraio 2016 - Per garantire produzioni di alta qualità, anche con budget limitati, l’agenzia guidata da Corrado Giovenco ha messo a punto un metodo di lavoro basato su una forte sintonia di pensiero e un'alta condivisione di strategia con i clienti. Vediamo i tratti principali di questo approccio innovativo.
Planningitaly nasce alla fine del 2010 con un’idea molto precisa: garantire flessibilità e controllo 
totale dei costi

“Questa è la formula ‘magica’ che - spiega il presidente Corrado Giovenco (FOTO) - permette 
di gestire gli eventi creando un feeling molto 
diretto con i clienti e garantendo produzioni di altissima qualità anche con budget limitati”.

Planningitaly vanta tre aree di intervento, tutte rivolte alla parte ‘comunicazione’ degli eventi. 

“Per le aziende - precisa il manager - sviluppiamo progetti per convention, roadshow, lanci prodotto e conferenze stampa. E quando il cliente ce lo consente - perché ci vuole anche la sua ‘complicità’ e la ‘voglia di osare’ - presentiamo soluzioni innovative, che rompono gli schemi, che abbattono le barriere tra  palco e platea, coinvolgendo il pubblico e stimolandolo a usare non solo la vista e l’udito, ma anche il tatto, il gusto e l’olfatto”.

La seconda area di intervento è rivolta al mercato estero. “Abbiamo clienti provenienti da tutti continenti - spiega Giovenco -, che si appoggiano a noi per organizzare, gestire e produrre il loro evento in Italia. Questo ci fornisce una dimensione internazionale e ci permette di confrontarci con culture e modus operandi molto diversi tra loro e che, in qualche caso, si discostano completamente dalle nostre abitudini. Di solito veniamo contattati 12/18 mesi prima della concretizzazione della produzione e già qualche mese prima della data dell’evento è tutto già concordato e pianificato”. 

La terza area di intervento è relativamente recente e ha a che vedere con la partnership con altre agenzie, per l’esecuzione di progetti di cui Planningitaly non ha la paternità creativa, ma di cui gestisce la produzione esecutiva, l’organizzazione generale, e in diversi casi anche la regia e la direzione di palco

In questo modo, aggiunge il presidente, “le agenzie di cui siamo partner si sgravano dai costi fissi di una produzione interna, sfruttando il nostro know-how e il nostro elevato potere d’acquisto di servizi tecnici. Così facendo, affrontano il mercato con una gran-de ottimizzazione dei costi a tutto vantaggio della competitività”.

In termini organizzativi, Planningitaly vuole continuare a essere una realtà di piccole dimensioni, con una grande attenzione ai costi fissi. Per questo, l’agenzia è formata solo da cinque persone, tutte orientate alla produzione e all’organizzazione, con l’eccezione di Giovenco che si occupa anche dello sviluppo commerciale e, quando richiesto, della regia in diretta degli eventi.

Da due anni è entrato in società anche Edoardo Bigiarini. “Il primo incontro con lui - racconta il presidente - è avvenuto otto anni fa. Poi ha fatto il suo percorso brillantemente e indipendentemente da me, fino a due anni fa, quando le nostre strade si sono incrociate nuovamente e gli ho proposto di entrare in società. Il suo arrivo ha dato un nuovo impulso e soprattutto ha consentito di gestire più produzioni contemporaneamente. Adesso è insostituibile”.

Prima di Planningitaly, Giovenco ha trascorso 12 anni in Dpr Eventi, di cui è stato anche amministratore delegato. 

“Sono stati anni intensi - ricorda il manager -. In quel periodo, con i miei soci di allora, abbiamo contribuito a costruire le basi del mercato degli eventi, così come lo conosciamo adesso. Abbiamo realizzato produzioni ambiziose e di grandissima creatività e per molti anni di seguito siamo stati l’agenzia di eventi di riferimento. Tra le produzioni che mi hanno segnato maggiormente ricordo ‘Palatelecom’ per Telecom Italia, credo ancor oggi il più grande tour realizzato in Italia, con un allestimento imponente esteso su una superficie equivalente a una decina di campi di calcio. Ma ricordo con piacere anche il tour per Iveco/Daily in giro per l’Europa, e in tempi più recenti il tour ‘Sony/Like no other’, uno dei primi esempi di ‘unconventional event’”.

La conferma della qualità degli eventi firmati Dpr è arrivata anche dal Bea, dove l’agenzia si è distinta vincendo nel 2008 il primo premio assoluto con il progetto ‘Centenario Mondadori’ (cliente Mondadori) e nel 2009 ottenendo l’argento nel premio dei premi con ‘Folletto Experience’ (cliente Vorwerk Folletto). 

“Nel caso dell’evento Mondadori - racconta Giovenco - fu premiato, in particolare, lo sforzo tecnologico: videoproiettare immagini su tutta la lunghezza e la larghezza della Galleria Vittorio Emanuele di Milano, soprattutto pensando alla tecnologia di qualche anno fa, non fu uno scherzo. Per quanto riguarda ‘Folletto Experience’, colpì soprattutto l’originalità del progetto creativo: un percorso polisensoriale capace di coinvolgere tutto il corpo, uno dei primi esempi di ‘evento esperienziale’, pensato su misura e in maniera originale per un solo cliente e per un solo prodotto”.

L’esperienza professionale di Giovenco ha avuto inizio più o meno 30 anni fa, quando partecipò al lancio della ‘mitica’ Fiat Duna. “All’epoca - spiega - ero l’assistente di un famoso regista e produttore, Roberto Gavioli, e per me è stato una sorta di battesimo. Erano tempi decisamente diversi. La parola ‘video’ quasi non esisteva e tutti i fil-mati erano girati e proiettati in pellicola 35 millimetri.

Una convention automobilistica richiedeva un intero anno di progettazione e produzione, e budget che definirei ‘hollywoodiani’. La differenza con gli eventi 
di questi anni è evidente: la tecnologia ha fatto passi da giganti e tutto può essere modificato in corsa, anche durante l’evento”. 

Per concludere, uno sguardo all’anno in corso: “Il 2016 - afferma Giovenco - spero sia l’anno della concretizzazione di un progetto che inseguo da tanto tempo. Potrei definirlo quello delle agenzie 3.0, un modo nuovo di fare eventi, prevedendo la partnership non solo tra agenzie diverse, ma anche tra clienti diversi. Ma non voglio e non posso anticipare nulla, ci stiamo ancora lavorando. Chi fosse interessato a questo teaser si faccia avanti”.