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11 Stelle Michelin per i ristoranti del Mandarin Oriental Hotel Group
Il Mandarin Oriental Hotel Group premiato dall’edizione 2011 delle Guide Michelin: 9 ristoranti e un totale di 11 stelle Michelin.
Gli hotel Mandarin Oriental sono da sempre famosi per l’eccellenza e l’innovazione che contraddistinguono le loro proposte culinarie e la scelta di vini e bevande che le accompagnano. La passione con cui il Gruppo dà vita a 'dining experience' indimenticabili è stata premiata ancora una volta. Sono infatti ben nove i ristoranti, in tutto il mondo, ad essere stati insigniti delle prestigiose stelle dalle edizioni 2011 delle Guide Michelin.
In Europa, Mandarin Oriental, Barcellona festeggia il suo primo compleanno con una splendida notizia: il suo ristorante Moments, gestito dai rinomati chef Carme Ruscalleda e Raül Balam, si è visto attribuire una stella Michelin dalla nuovissima Guía Michelin spagnola. 
Ecco quindi aggiungersi un’altra stella alla collezione dell’apprezzata chef catalana, che ne conta ben cinque, grazie ai suoi due altri ristoranti, a Sant Pol de Mar e Tokyo. Rasoi by Vineet ha saputo tenersi stretta la sua tanto amata stella, confermata dalla Guida Michelin 2011 per la Svizzera. Il ristorante offre ai suoi ospiti le creazioni dello chef londinese Vineet Bhatia che, forte del suo riconoscimento Michelin, si è specializzato in una spettacolare evoluzione della cucina indiana. A Monaco di Baviera, il Restaurant Mark’s del Mandarin Oriental, Monaco si è visto confermare l’onore di essere citato dalla Guida Michelin. Lo chef Tobias Jochim prepara vere e proprie delizie culinarie tipicamente francesi, ispirate dai suoi numerosi viaggi nel Mediterraneo.
In Asia, il Gruppo è lieto di poter vantare ben tre ristoranti insigniti delle stelle Michelin a Hong Kong. La punta di diamante del gruppo, il Mandarin Oriental, Hong Kong ospita due ristoranti riconosciuti dalla guida Michelin. Il primo, Pierre, sorge al piano attico dell’hotel e propone una cucina dai toni audaci, opera del suo pluripremiato chef Michelin Pierre Gagnaire. Il ristorante ha saputo guadagnarsi ben due stelle. Il Mandarin Grill + Bar, poi, è una vera e propria istituzione per la cena a Hong Kong: il suo chef, Uwe Opocensky, propone un’interpretazione moderna dei grandi classici alla griglia e piatti di pesce senza pari in città, che sono valsi al ristorante la conferma della sua stella Michelin. Infine, Amber al The Landmark Mandarin Oriental, Hong Kong, si è tenuto ben strette le sue due stelle, offrendo ai suoi ospiti la cucina innovativa e fantasiosa del grande chef Richard Ekkebus.
In Giappone, Mandarin Oriental, Tokyo è l’unico hotel della capitale a poter vantare ben tre ristoranti insigniti delle stelle Michelin dall’ultima guida giapponese. Signature (con i suoi piatti di cucina francese contemporanea), Sense (Cantonese) e il creativo Tapas Molecular Bar (con le sue innovative creazioni di cucina molecolare) hanno ricevuto tutti una stella: Signature per la quarta volta, mentre Sense e Tapas Molecular Bar per la terza.
“Siamo davvero onorati di questi prestigiosi riconoscimenti - ha affermato David Nicholls, Corporate Director of Food and Beverage del Gruppo -. Sono il segno evidente della dedizione che mostriamo nei confronti dell’eccellenza a tavola, che si può ritrovare in tutti i nostri hotel”.
Il Gruppo, inoltre, continua a ricevere lodi per la sua capacità di circondarsi dei migliori talenti culinari. Il Bar Boulud, che ha aperto i battenti di recente al Mandarin Oriental Hyde Park, Londra, può contare sulla creatività del pluripremiato chef di Lione Daniel Boulud, con la sua cucina di ispirazione francese. Lo chef Heston Blumenthal, acclamato in tutto il mondo per il suo approccio unico alla cucina, in grado di parlare ai cinque sensi, aprirà il suo primo ristorante fuori dai confini del paese di Bray al Mandarin Oriental Hyde Park, Londra, all’inizio del 2011. Il ristorante, che si chiamerà Dinner, proporrà piatti nati dall’inimitabile alchimia culinaria di Blumenthal, con un menù ispirato alla ricerca condotta dallo chef sui sapori della gastronomia storica britannica. Sempre in Europa, dalla prossima estate, il Mandarin Oriental, Parigi servirà ai suoi ospiti la pluripremiata cucina dello chef Michelin Thierry Marx. Sarà la prima avventura gastronomica di Marx nella capitale francese.

