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Al via il il World Thermal Forum
Turismo, Terapie, Territorio: il World Thermal Forum di Abano Terme lancia le '3T' dello Sviluppo Termale. Il 12 e 13 novembre 2010, Abano Terme ospita il IV Meeting del Termalismo e la Borsa del Turismo Termale: un settore che vale 3,5 miliardi di euro e 65 mila occupati.
Si svolgerà ad Abano Terme (Padova), il 12 e 13 novembre 2010, la quarta edizione del World Thermal Forum, che farà il punto sull’evoluzione del termalismo in Italia: un settore che genera un fatturato complessivo annuo di oltre 3,5 miliardi di euro, con 65 mila addetti.
Il forum ospiterà sessioni tematiche dedicate al turismo e alle terapie termali, all’integrazione tra terme e territorio e la terza edizione del Thermal WorkShop - Borsa del Turismo Termale in Italia, cui sono accreditati circa 30 tour operator europei, che ad Abano incontreranno gli operatori termali di tutta Italia: alberghi, stabilimenti termali, wellness hotel, agenzie di viaggio e spa resort.
Ad aprire la kermesse, venerdì 12 novembre sarà, dopo i saluti istituzionali, Davide Paolini, giornalista e conduttore radiofonico italiano, noto anche come Il Gastronauta, con l’intervento 'Mangiare il territorio'. La prima giornata proseguirà poi con le tavole rotonde 'La nuova immagine tra destinazione e prodotto. Terme, turismo e tempo libero', moderata dal Giornalista RAI e Conduttore TG 1 Attilio Romita, e 'Terme e Turismo. Nuove strategie di rilancio'.
I lavori continueranno nel pomeriggio con lo scrittore, psichiatra e psicologo Paolo Crepet che parlerà di 'Acqua e fango, elementi di rigenerazione'. A seguire la tavola rotonda sul tema 'Cure termali e spesa sociale. I percorsi terapeutici alle terme'.
Sabato 13 novembre, dopo il confronto sul tema 'Prodotto turistico integrato e nuove opportunità per il territorio', interverrà Josep Ejarque, esperto di Destination marketing che ha curato tra l’altro l’Olimpiade di Barcellona del 1992, sul tema 'Dal turismo di destinazione al turismo di motivazione'. A conclusione dei lavori si terrà la presentazione del Manifesto sul Termalismo Europeo e la Premiazione dei Partecipanti al corso 'Welcome Thermae. L’economia imprenditoriale delle Terme di Abano e Montegrotto: da realtà a sistema'.
“È la naturale conseguenza del turismo integrato. Chi viene alle Terme chiede sempre più spesso proposte per impegnare il tempo libero - sostiene Marcella Conversano, Commissario Straordinario del Comune di Abano Terme -. La città termale va organizzata in funzione delle persone che vi risiedono, dei turisti che trascorrono un periodo di soggiorno, delle persone che alle terme vengono per curarsi e delle persone che alle terme lavorano. Saper offrire occasioni di intrattenimento e di svago risulta fondamentale per far sì che l’esperienza del turista si traduca in un ricordo positivo e ritorni in altre occasioni”.
“Secondo il Censis, il bacino di utenti interessati al turismo termale è di 28 milioni di persone soltanto in Italia -, spiega Giuseppe Albertin, Presidente del Consorzio Terme Euganee - Abano Montegrotto -: un potenziale enorme, che può essere raggiunto attraverso proposte di standard elevato, che per il termalismo vuol dire qualità dell’accoglienza, efficacia dei trattamenti per il benessere e la prevenzione e sinergia con le ricchezze del territorio. Va in questa direzione la recente presentazione del marchio “Fango DOC” (Denominazione di Origine Collettiva) a tutela dell’efficacia terapeutica della fangobalneoterapia di Abano e Montegrotto Terme”.

