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Al via la campagna di affiliazione operatori congressuali di Torino e Provincia
Turismo Torino e Provincia, attraverso la propria business unit Convention Bureau, lancia il bando di gara per la costituzione del Registro delle imprese locali operanti nella meeting industry.
Turismo Torino e Provincia, il Convention&Visitors Bureau della capitale del Piemonte, ha pubblicato il bando dedicato alle imprese del territorio locale operanti nella meeting industry per la costituzione del 'Registro Operatori Congressuali', affinché la componente privata possa partecipare alle attività di promozione e marketing 2011della business unit Convention Bureau.
L’operazione si colloca all’interno del processo di incorporazione di Torino Convention Bureau nell’agenzia di accoglienza e promozione turistica della provincia di Torino, un’unificazione fortemente voluta dagli enti pubblici locali per una maggior razionalizzazione ed incisività della promozione turistico-congressuale del territorio.
Le categorie ammesse al bando sono i centri congressi e fieristici, i palazzetti multifunzionali, le location per eventi, le strutture ricettive, gli organizzatori di eventi, i servizi di banqueting e tutte quelle imprese di Torino e provincia che operano nel settore congressuale ed incentive. A coloro che si iscrivono entro la fine del 2010 è riservato uno sconto sul contributo annuo pari al 50% nel 2011 e al 25% nel 2012.
Il bando e i moduli di iscrizione sono scaricabili dal sito www.turismotorino.org
“L’essere iscritti al Registro – dichiara Livio Besso Cordero, Presidente di Turismo Torino e Provincia - significa in primo luogo far parte di un sistema di qualità e di networking e poi beneficiare della visibilità e promozione internazionale attraverso tutti gli strumenti di Convention Bureau e ricevere richieste finalizzate alla realizzazione di eventi. E’ una sfida cui è importante partecipare tutti insieme, pubblico e privato per una Torino congressuale sempre più affermata nel panorama internazionale”.
“La collaborazione con le aziende private del territorio – ricorda l’Assessore al Turismo Alessandro Altamura - è ciò che da tempo differenzia in positivo la nostra Amministrazione.
Torino, o meglio, questa città laboratorio, da molti anni ormai lavora insieme alle imprese del territorio per realizzare grandi progetti, affinché, poi questi abbiano una tangibile ricaduta economica, culturale e sociale.
Proprio per questo apprezziamo e promuoviamo la nascita del Registro Operatori Congressuali. Siamo oltremodo convinti che, soprattutto in tempi di congiuntura economica negativa, il lavoro di squadra, la cooperazione tra pubblico e privato, insieme ad un sentire comune, non possa che dare buoni frutti per realizzare nuovi e importanti progetti come, ad esempio, questo che, ne sono certo, collocherà Torino tra le sedi italiane più apprezzate dove organizzare eventi, congressi e convention”.
“L'unificazione tra ATL Turismo Torino e Provincia e Torino Convention Bureau, promossa dagli enti di riferimento per una maggior efficacia su un mercato sempre più competitivo e per una migliore efficienza delle strutture, - aggiunge Ugo Perone, Assessore alla Cultura e al Turismo della Provincia di Torino - mette a disposizione del settore un potente strumento di azione. Ci auguriamo che gli operatori privati, che dall’inizio hanno partecipato attivamente alle iniziative di promozione e marketing, aderiscano convintamente al Registro degli operatori congressuali, garanzia di successo sul mercato congressuale".
“Ci auguriamo che ad aderire siano in tanti - commenta Alberto Cirio, Assessore al Turismo della Regione -. Il lavoro di squadra è determinante per far cresce un settore, il congressuale, che in Piemonte rappresenta un quinto delle presenze turistiche totali. Nel 2011, inoltre, lanceremo il bonus da assegnare a chi organizza eventi per ogni congressista che porterà nella nostra regione”.
“La competitività di un intero territorio - sottolinea Guido Bolatto, Segretario Generale della Camera di commercio di Torino - scaturisce dalla competitività di ciascun operatore, ma solo facendo sistema il risultato finale vale più della somma dei singoli. Per questo la volontà di riunire tutti coloro che – a partire dalla Camera di commercio con il suo Torino Incontra - credono e investono nel settore congressuale rappresenta una scelta strategica per un territorio che vuole imporsi con sempre maggiore convinzione tra le migliori destinazioni turistiche internazionali, non solo per le bellezze artistiche e ambientali, ma per l’articolato tessuto di servizi professionali ed efficienti a disposizione di chi si muove per lavoro”.

