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Enit supporta la partecipazione unitaria dell'Italia a Eibtm 2012

Sarà Enit a organizzare la presenza unitaria della meeting industry italiana a Barcellona, con un supporto economico in linea con gli anni precedenti. E in merito a CB Italia sarà conservata, sotto il diretto controllo di Enit, l'attuale forma societaria. Questi gli esiti dell'incontro tra Celli (Enit) e Zona e Bastianelli (Federcongressi&eventi).
Oggi, lunedì 8 ottobre, il presidente Federcongressi&eventi Paolo Zona e il coordinatore delle attività associative Gianni Bastianelli sono stati ricevuti dal presidente Enit Pier Luigi Celli (nella foto). Con questo incontro, Federcongressi&eventi si prefiggeva innanzitutto di ottenere indicazioni definitive sul futuro del Convention Bureau Italia (partecipato al 100% da Promuovi Italia, agenzia di supporto per l’occupazione e lo sviluppo dell’industria turistica, a sua volta controllata da Enit) attualmente in liquidazione, nonché di verificare se l’Enit possa, in via transitoria, farsi carico della partecipazione unitaria della meeting industry italiana alla fiera Eibtm, in programma a Barcellona dal 27 al 29 novembre. conservare l’attuale forma societaria (Società per Azioni) del Convention Bureau riportandolo sotto il controllo diretto dell’Enit, senza dunque trasformarlo in un semplice dipartimento dell’Agenzia. Il Presidente ha escluso di prendere in considerazione ipotesi alternative e ha garantito che questa rinnovata, e auspicata, configurazione del CB sarà formalizzata in tempi molto rapidi. supporto economico sostanzialmente in linea con le precedenti edizioni. Celli ha inoltre disposto che Federcongressi&eventi affianchi l’apposita struttura dell’Enit  nella definizione degli aspetti operativi (quali, ad esempio, la metratura e l’allestimento dello stand). soddisfazione per questo incontro - dichiara Zona (nella foto) -, pur con le dovuteZona.JPG cautele dettate dall’esperienza. Già altre volte, infatti, mi sono ritrovato a esprimere soddisfazione per poi dover prendere atto di esiti diversi e deludenti rispetto alle aspettative. Tuttavia Celli mi è apparso uomo molto pragmatico e focused, che lavora per obiettivi con una mentalità molto vicina a quella imprenditoriale, il che mi fa davvero sperare nel buon esito degli impegni assunti. In particolare, sono soddisfatto riguardo a Eibtm, perché quest’anno più di altri si prospettava il rischio che la partecipazione unitaria non potesse concretizzarsi. Ciò sembra ora scongiurato, ed è ottimo anche a livello d’immagine: l’eventuale interruzione di una consuetudine che continua ininterrotta dal 2004 avrebbe causato un’impasse grave e difficilmente recuperabile sia agli occhi degli operatori sia a quelli dei mercati".