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Glion Institute of Higher Education: i cinque trend per il 2015 nel settore Hospitality
Dalla ridefinizione dell'evento verso un approccio tecnologico e multidisciplinare alla sempre maggiore attenzione verso il cliente, dalla formazione permanente del personale addetto al settore hospitality fino alle ricerche per massimizzare il guadagno per ogni singola camera alberghiera, Judy Hou, ceo dell’istituto di alta formazione, identifica le maggiori tendenze del futuro.
Glion Institute of Higher Education, Istituto di formazione universitaria con sede in Svizzera e un branch campus a Londra, analizza e commenta i
trend per il 2015 nel settore dell’ospitalità.
Riconosciuto a livello mondiale tra i tre migliori istituti specializzati in Hospitality, Glion rappresenta uno dei pilastri per la formazione dei manager del domani.
Judy Hou (FOTO), ceo di Glion Institute of Higher Education, prende in esame il contesto attuale e dà voce alla posizione di Glion riguardo le nuove tendenze nel settore previsti per il 2015.
1) Il mondo dell’ospitalità conquista il settore del lusso e della finanza
Secondo il report 2014 sui beni di lusso di Deloitte, i 75 marchi di lusso top del mondo hanno contabilizzato 171,8 milioni di dollari di fatturato aggregato nel 2012, e un tasso di crescita composto annuo del 14.3% (2010-2012).
Quest’ottima performance è dovuta, in parte, al perfezionamento nel servizio al cliente: l’acquisto di una borsa di lusso, per esempio, è oggi considerata un’esperienza, e nessuno meglio di un laureato con una formazione nell’ospitalità può accogliere i clienti e soddisfare le loro aspettative.
"A Glion ogni semestre vengono organizzate una serie di visite nei nostri campus. Esse consentono ai partner del settore di presentare le loro attività ai nostri studenti, che a loro volta hanno la possibilità di conoscere i potenziali datori di lavoro – afferma Judy Hou -. Il numero delle visite ha registrato una crescita, arrivando a oltre 50 visite per semestre. I settori dove i nostri studenti stanno trovando impiego si stanno espandendo: da alcuni anni abbiamo visto che un numero sempre maggiore di nostri alunni va ad occupare ruoli prestigiosi per brand di lusso come Rolex, Roger Dubuis, Hermès, Cartier, Armani Hotels, Bulgari Hotels, Gucci, Montblanc e per istituzioni finanziarie come J.P. Morgan e Bloomberg Business"
2) Customer service personalizzato
La ragione più probabile di questa tendenza è un’attenzione al servizio al cliente che si è ulteriormente intensificata presso i rivenditori di fascia alta e le istituzioni finanziarie. Le soft skills, le abilità interpersonali e l’interesse per le lingue sono particolarmente interessanti per il Costumer Relationship Management (CRM) di diverse aziende che servono clienti sofisticati, abituati ai più alti standard di servizio.
Tuttavia, nei mercati emergenti come gli Emirati Arabi, il Brasile e la Cina, che guidano la domanda di esperienze personalizzate, è fondamentale che le imprese siano in grado di adattare i messaggi dei brand alle preferenze dei clienti di ciascuna regione, come sottolineato dall’ultimo IHG report on building consumer trust.
Il principale dato emerso dal report è che maggiore è la personalizzazione, maggiore successo avrà il brand.
3) Ridefinizione del settore MICE
Come dimostrato nel Global Business Travel Association's 2015 Outlook, la spesa globale per i viaggi d’affari ha raggiunto 1.100 miliardi di dollari ed è destinata a crescere del 8,6% nel 2015. Il settore sta vivendo un passaggio da eventi aziendali tradizionali alla costruzione di eventi più interdisciplinari, che trasmettono i messaggi dei brand a un pubblico su diversi livelli e che dipendono da un supporto tecnologico, così da creare esperienze memorabili che i partecipanti ricorderanno a lungo, anche successivamente all’evento stesso.
"Come con le precedenti tendenze, l’obiettivo è quello di costruire un’esperienza - afferma Judy Hou -. Un evento può essere un’opportunità di business estremamente importante e la nuova tipologia di evento tecnologico è un driver principale nella rivoluzione dell’evento, perché permette al pubblico di partecipare attivamente alla discussione e condividere immagini dal vivo tramite piattaforme online. La tendenza è quella di re-interpretare le opportunità di networking tradizionali, passando da interazioni faccia a faccia a spazi digitali più mirati".
4) Le novità nella gestione delle entrate
Un tema finanziario spesso quotato nel mondo dell’ospitalità è la gestione delle entrate. La gestione delle entrate non bilancia solo i costi e i profitti di un’operazione di un hotel, ma cerca anche di massimizzare il guadagno attraverso tariffe flessibili e ottimizzando l’efficienza del personale. Questo avviene garantendo un alto tasso di occupazione e un elevato ricavo per camera così da raggiungere il miglior fatturato possibile.
Un modo per massimizzare i profitti per camera è quello di incoraggiare gli ospiti a prenotare direttamente attraverso l'hotel invece di ricorrere ad un'agenzia. Una delle sfide maggiori che gli hotel si trovano ad affrontare è proprio con le agenzie di viaggi online (OTA), tra cui i siti peer-reviewed, che spingono verso il basso la redditività vendendo camere a prezzi inferiori.
5) La formazione per chi sta già facendo un percorso professionale
Le opportunità di lavoro nel campo dell’ospitalità non sono sempre lineari. Molti professionisti non laureati iniziano a costruire il proprio percorso con l’esperienza e il duro lavoro. Tuttavia, spesso raggiungono un punto fondamentale del management dove l'avanzamento di carriera è lento per chi non possiede una laurea. Glion offre un MBA flessibile, per i professionisti non laureati o per coloro che vogliono dare una svolta alla propria carriera, che può essere completato nel campus, online o con una combinazione delle due possibilità.
Questa flessibilità consente ai professionisti dell'ospitalità di rimanere occupati e completare i corsi nel proprio tempo, o prendere singoli moduli per guadagnare un certificato di dirigente e ampliare le proprie prospettive di carriera.


