UPDATE:
Lindt lancia l’Uovo Dubai Style Chocolate in limited edition, torna in tv con le campagne delle uova Lindor e Gold Bunny e un investimento stagionale del +10%. Budget 2026 in linea con il 2025Silvestri (Gruppo Il Sole 24 Ore): "Nel 2026 un mercato pubblicitario ‘guardingo’, a due velocità. Gli eventi comparto di riferimento a 360 gradi: in arrivo le celebrazioni per i 30 anni del sito e i 20 de La Zanzara"Plenitude lancia Goodnight Light, il libro ideato da TBWA\Italia che aiuta i bambini a superare la paura del buio e promuove il risparmio energeticoIngka Centres (Gruppo IKEA) nomina Sebastian Hylving nuovo Managing Director“Giornalismo d’Inchiesta”: il Corriere della Sera lancia una collana di grandi reportage. Dal 14 marzo in edicola. Al via la campagna su stampa e TV ideata da Studio Pepe“Italian Souvenir”, un’esplosione di luce, arte e inclusione nel gran finale dei Giochi Invernali Milano Cortina 2026: G2 Eventi (Casta Diva Group) firma una cerimonia di chiusura paralimpica memorabileMediaWorld: Vittorio Buonfiglio nominato CEO di MediaMarkt Austria e SvizzeraGiornate FAI di Primavera 2026: la Lombardia apre 146 tesori tra ville storiche, design e siti ineditiL'impatto della guerra in Medio Oriente sulla event industry. Triumph Group tra resilienza e nuove strategie, Maria Elena Rossi: "Gli eventi nel Golfo non si fermano: rinvii temporanei, non cancellazioni"Milano Cortina 2026: i programmi Education e Culture lasciano un'eredità a milioni di giovani e artisti
Mice

Helen Boaden, direttore di BBC Radio, a Milano con Meet the Media Guru e Radiocity Milano

Protagonista dell’avvio della radio digitale BBC 4 Extra, sarà a Milano, presso La Fabbrica del Vapore, domenica 15 marzo alle ore 18.00.

clicca per ingrandire
Prosegue il ciclo di incontri Meet the Media Guru che per il 2015, in occasione del decennale, offre ad appassionati della rete e della cultura digitale un programma dedicato a un unico grande tema: 'Future ways of living'

Un programma che si articola lungo tutto il 2015, pensato per guardare ai prossimi 10 anni insieme alla community di Meet the Media Guru, sempre più vasta e di respiro internazionale, nell’ottica di consegnare un lascito al territorio e alla città come segno del lavoro fatto fino a oggi.

Per il terzo appuntamento della stagione 2015, Meet the Media Guru si sposta alla Fabbrica del Vapore, nella location della Cattedrale, per un evento organizzato in collaborazione con Radiocity Milano, prima edizione dell'iniziativa dedicata alla radio italiana, alla sua storia e al futuro della comunicazione.

Ospite e Guru dell'appuntamento è Helen Boaden (FOTO), direttore della BBC Radio e protagonista del lancio della BBC 4 Extra, radio digitale da lei fortemente voluta.

Boaden inizia la sua carriera giornalistica alla radio dell’Università del Sussex ed è la prima donna, in BBC Radio, a diventare responsabile dei programmi di attualità. Sotto la sua guida, Radio 4 ha vinto il 'Gold Award' per Sony Stazione UK dell’anno nel 2003 e 2004 e una serie di premi per il giornalismo specializzato.

Nell’incontro Meet the Media Guru del 15 marzo, Boaden racconterà la sua visione d'innovatrice del mondo delle radio e del giornalismo e analizzerà i cambiamenti indotti dal digitale nel mondo dei media e della comunicazione, e le ricadute nella direzione della crossmedialità.

La rivoluzione digitale – sostiene la Boaden – ha influito profondamente sulla raccolta di notizie, configurandosi come una forte alleata del giornalismo: la tecnologia e il digitale hanno modificato radicalmente il modo di fare radio e, più in generale, di comunicare. 
Ora tutto è digitale e viaggia con grande rapidità; ma questi vantaggi hanno un prezzo da pagare, avverte la Boaden: il rischio è che ora “ci siano meno notizie e più commenti e che le opinioni sovrastino i fatti”.

Per stare al passo con il cambiamento epocale che il giornalismo sta affrontando, la radio - aggiunge - ha bisogno senz’altro di innovazione digitale, ma anche e sempre di più di contenuti saldi e ben strutturati da diffondere.

E’ dimostrato, infatti, come i video e le immagini saranno sempre più parte della radio del futuro: la BBC registra ogni giorno un significativo aumento degli ascoltatori (di tutte le fasce di età) presenti in streaming, un dato che dimostra come all’ascoltatore di oggi non basti più solo 'sentire' ma desideri anche 'vedere', vivendo così un’esperienza radio più evoluta e ancora più coinvolgente.

Da qui, la necessità della digitalizzazione della radio: Helen Boaden ha dato il via alla radio digitale BBC 4 Extra , la 'radio che si vede', di fatto un mondo nuovo, portatile e personalizzabile in cui il potere evocativo della musica e delle parole si arricchisce di immagini, testi e servizi multimediali. Questo è il futuro della comunicazione, la 'smart radio' che – sostiene il direttore – coinvolgerà nel giro di poco tempo il 97% degli ascoltatori totali della BBC.

L'ingresso all'incontro è libero sino ad esaurimento posti. 

Iscrizione obbligatoria a QUESTO LINK
 

--------------------------------------

Helen Boaden - Profilo

Helen Boaden è direttore della BBC Radio, membro del Comitato esecutivo della BBC, responsabile generale di Radio 1, 2, 3, 4 della BBC e delle stazioni digitali 1Xtra, 6Music e Asian Network. Si occupa inoltre delle tre orchestre inglesi della BBC - i BBC Singers e la BBC Proms - così come dei canali televisivi di musica classica e popolare. 

È inoltre stata protagonista del lancio della BBC 4 Extra, radio digitale da lei fortemente voluta. Helen diventa direttore BBC Radio nel 2013, dopo nove anni trascorsi al vertice della BBC News, dove ha guidato la trasformazione della divisione nella più grande testata giornalistica multimediale e imparziale del mondo.
  
La sua lunga e fiorente carriera nel mondo della radio e dei media, è stata riconosciuta anche da alcuni dei più importanti premi del settore. Come giornalista, ha vinto il premio Sony per il Best Current Affairs Programme grazie alla sua relazione sull’Aids in Africa, ed è stata nominata Radio Industrial Journalist e Campaigning Industrial Journalist of the Year dalla Industrial Society nel 1990, per la sua indagine sugli standard di sicurezza nell’industria petrolifera.