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Il Monitor all’assemblea di Federcongressi&eventi. Prospettiva di sinergia tra OCI e la ricerca di ADC Group
La meeting industry è una grande famiglia, e comprende i congressi e gli eventi di marketing, entrambi caratterizzati dall’aggregazione dei partecipanti. Non è più tempo di fare distinzioni, ma è necessario mettere a sistema tutte le forze. Un passo verso una maggiore convergenza arriva dalle ricerche: il Monitor fa il suo ingresso all’assembla di Federcongressi&eventi e OCI si fa ‘contenitore’ di ricerche di diversa provenienza.
Non solo i congressi al centro del dibattito dei soci di Federcongressi&eventi. Se è vero che la meeting industry comprende, sotto il suo ampio cappello, tutti gli eventi aggregativi, quindi dai congressi medici agli eventi esperienziali e di marketing, ecco allora che si rende necessario riunire gli sforzi in vista di un dialogo comune. vedi notizia correlata). In occasione dell'assemblea straordinaria dei soci, accanto alla presentazione dei dati dell’Osservatorio Congressuale Italiano 2011 (detenuto da Federcongressi&eventi e realizzato in partnership con Exmedia), Salvatore Sagone, presidente ADC Group, ha presentato i dati dell’Ottavo Monitor sul Mercato degli Eventi in Italia, ricerca annuale condotta da AstraRicerche (vedi notizia correlata).
binari paralleli e convergenti allo stesso tempo, a rappresentare le due facce complementari di un mercato, la meeting industry, che soffre la recessione globale e il ritardo strutturale del Paese. La dimostrazione della convergenza tra le due ricerche arriva dai dati stessi. premessa è doverosa: i dati sono relativi a due anni differenti (2011 per l’Osservatorio Congressuale Italiano - vedi notizia correlata - e il 2012 per il Monitor), ma ugualmente si tratta di anni accomunati da una crisi che difficilmente accenna ad allentare la morsa anche se, ugualmente, non è sufficiente a giustificare il ritardo del ‘sistema Paese’. Corporate. Secondo l’OCI 2011, la domanda delle aziende, pur rappresentando la fetta di mercato più consistente per il congressuale (64% degli eventi promossi e 48,7% di presenze congressuali), è quella che perde la maggiore percentuale di eventi (-10%). Un dato, questo, non distante da quello del Monitor, che proprio alle aziende si rivolge per l’analisi del mercato: come evidenziato dalla ricerca di ADC Group, infatti, il mercato degli eventi ha perso l'8,9% circa e (847 milioni di euro nel 2012, contro i 930 milioni del 2011). Una flessione che continua inesorabile dal 2008, anno in cui ha raggiunto il valore più alto: 1,3 miliardi di euro. nuovo corso dell’Osservatorio Congressuale Italiano, annunciato dal presidente di Federcongressi&eventi Paolo Zona e da Gabriella Gentile, vicepresidente del’associazione. trasformare l’Osservatorio da rapporto annuale sul mercato congressuale a ‘contenitore’ che possa accogliere ricerche di varia natura sul mercato degli eventi, anche effettuate da soggetti diversi e che Federcongressi&eventi, dopo attenta valutazione, accoglierà sotto il cappello di Osservatorio Congressuale Italiano”. racconto di trend e prospettive dell’intero mercato”. sinergia tra le due ricerche di settore: il Monitor ADC Group e Osservatorio stesso. Ipotesi che sarà valutata nei prossimi mesi.
binari paralleli e convergenti allo stesso tempo, a rappresentare le due facce complementari di un mercato, la meeting industry, che soffre la recessione globale e il ritardo strutturale del Paese. La dimostrazione della convergenza tra le due ricerche arriva dai dati stessi. premessa è doverosa: i dati sono relativi a due anni differenti (2011 per l’Osservatorio Congressuale Italiano - vedi notizia correlata - e il 2012 per il Monitor), ma ugualmente si tratta di anni accomunati da una crisi che difficilmente accenna ad allentare la morsa anche se, ugualmente, non è sufficiente a giustificare il ritardo del ‘sistema Paese’. Corporate. Secondo l’OCI 2011, la domanda delle aziende, pur rappresentando la fetta di mercato più consistente per il congressuale (64% degli eventi promossi e 48,7% di presenze congressuali), è quella che perde la maggiore percentuale di eventi (-10%). Un dato, questo, non distante da quello del Monitor, che proprio alle aziende si rivolge per l’analisi del mercato: come evidenziato dalla ricerca di ADC Group, infatti, il mercato degli eventi ha perso l'8,9% circa e (847 milioni di euro nel 2012, contro i 930 milioni del 2011). Una flessione che continua inesorabile dal 2008, anno in cui ha raggiunto il valore più alto: 1,3 miliardi di euro. nuovo corso dell’Osservatorio Congressuale Italiano, annunciato dal presidente di Federcongressi&eventi Paolo Zona e da Gabriella Gentile, vicepresidente del’associazione. trasformare l’Osservatorio da rapporto annuale sul mercato congressuale a ‘contenitore’ che possa accogliere ricerche di varia natura sul mercato degli eventi, anche effettuate da soggetti diversi e che Federcongressi&eventi, dopo attenta valutazione, accoglierà sotto il cappello di Osservatorio Congressuale Italiano”. racconto di trend e prospettive dell’intero mercato”. sinergia tra le due ricerche di settore: il Monitor ADC Group e Osservatorio stesso. Ipotesi che sarà valutata nei prossimi mesi.

