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Lo Starhotels Michelangelo di Firenze si veste di nuova luce

Quest'anno Starhotels festeggia 30 anni con il restyling del Michelangelo. La ristrutturazione riflette la personalità della città, il tutto ispirato a un 'Made in Florence' chiaro e riconoscibile.
Al centro della cittadella della musica (tra il teatro del Maggio e il nuovo Auditorium), a pochi passi dal parco delle Cascine, di fronte alla stazione Leopolda, lo Starhotels Michelangelo si veste di nuova luce.
La facciata, di gran carattere, è in linea con l'elegante silhouette della vicina torre rinascimentale in pietra forte, come per completarla, e determina il segno stilistico del restyling che ha interessato le aree comuni e alcune camere.
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Il lavoro di restauro appena concluso è stato approcciato con il toscano senso della misura, seguendo la regola aurea del bello-utile.
L’eleganza fiorentina è stata interpretata in chiave personale e secondo lo spirito dei nostri tempi, senza indulgere in troppo facili tentativi di replica degli elementi artistici del tessuto urbano.
Il risultato è un albergo interpretato come il salotto di una dimora ben più vasta, la città intorno con i suoi elementi materici e coloristici: Firenze e la sua inimitabile 'misura' trasferita in una formula dell'abitare attuale e dinamica.

Il Vice Presidente e Amministratore Delegato di Starhotels dichiara:  "Nell'anno in cui Starhotels festeggia 30 anni, il restyling del Michelangelo, che è stato il primo edificio progettato e costruito da Starhotels, riveste un particolare significato. Nella convinzione che la proprietà degli immobili e gli investimenti costanti nelle strutture, uniti alla professionalità della accoglienza, e la territorialità della ristorazione siano ancora elementi vincenti; anche per la ristrutturazione del Michelangelo abbiamo interpretato la personalità della città, in ambienti flessibili e funzionali, in una suggestione di spazi e tecnologie, tutto ispirato ad un 'Made in Florence' chiaro e riconoscibile".
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La breve scala di accesso alla hall è inserita tra due piattaforme trattate a resina, che assolvono la funzione di vetrina per enormi sculture contemporanee di Paola Crema.

Per creare immediatamente un effetto intimo, al centro della lobby, la parete è stata rivestita da specchi e da una TV da 40”.
Nella nicchia a fianco si viene a creare una zona appartata per circa 20 persone, un lounge dove concedersi 'assaggi' raffinati, eccellenti vini e light lunch o dinner in un ambiente riservato con le pareti rivestite da una boiserie intervallata da specchi color bronzo che creano un’atmosfera intima.
Nel corridoio che collega il lounge bar alla Sala Michelangelo, è stato creato un nuovo business corner delimitato da una parete di cristallo, utilizzabile anche come boardroom.

Il centro congressi offre 6 sale riunioni da 40 a 230 persone per un totale di 570 posti complessivi attrezzate con le più moderne tecnologie.
La sala Botticelli, anch’essa con pavimento in rovere e pareti trattate a resina all’occorrenza può diventare una continuazione della lobby da cui è separata da una grande porta rivestita in pelle color taupe che diventa un forte elemento decorativo.
La sala Michelangelo, sala plenaria per 230 persone, si affaccia direttamente sul viale, con luce naturale, è stata arricchita da una nuova moquette effetto mosso.
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Al ristorante 'Assaggi', 220 coperti, dove si può gustare la migliore cucina regionale domina un'atmosfera ammiccante, resa luminosa dai colori chiari di pareti e tappezzerie e arricchita dalle foglie d'argento delle pareti.
Grande attenzione allo studio delle luci, per creare quel calore e quell'intimità che rendono speciale un luogo.

La tariffa CITYbreaks è a partire da 120 euro.