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Prima Assemblea Ordinaria AINeT: nuovi soci e obiettivi concreti

Il Consiglio Direttivo, oggi è composto, oltre che dal presidente Gattinoni, da: Luca Caraffini di Bravo Net, Antonella Ferrari di G40, Ivano Zilio di Holding Vacanze, Massimo Caravita di Marsupio Group, Walter Starnone di Viaggia con noi, Marco Ficarra di BluHolding, Dante Colitta di HP e Marco Ricchetti di Robintur. E Stefano d’Ayala Valva come segretario generale. Due i temi sui quali l’Associazione si concentrerà immediatamente: la fee sui biglietti aerei e il rapporto con i tour operator.

Si è appena svolta la prima assemblea ordinaria di AINeT, l’Associazione Italiana dei Network Turistici, che ha preso nuovo slancio grazie alla presidenza di Franco Gattinoni (eletto all’unanimità lo scorso 4 marzo) e all’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo.
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(nella foto, Franco Gattinoni)

Raddoppiano le insegne aderenti ad AINeT. Ai 'soci fondatori' Bravo Net, Frigerio Viaggi Network, G40 Travel Group, Gattinoni Travel Network, Happy Tour, Holding Vacanze (Primarete Network e Pinguino Viaggi), Marsupio Group, Viaggia con noi (Gruppo Robintur) si sono aggiunti: Bluvacanze, Cisalpina Tours, CTS, Fespit Turismo, HP Vacanze Travel Network, Le Marmotte, Robintur e due importanti network che entreranno entro fine anno.

“Le agenzie rappresentate superano le 4.600 unità - dichiara soddisfatto Gattinoni -. Considerando un universo complessivo di 11.000 punti vendita, dei quali il 70% aggregati, riteniamo di rappresentare una cospicua percentuale del retail turistico italiano. Puntiamo al 100%, con l’obiettivo di porci come controparte attiva di fornitori, partner e istituzioni”.

“Abbiamo accolto l’invito di AINeT perché crediamo nella necessità di una rappresentanza a livello politico e istituzionale - sottolinea Marco Ficarra, a.d. di BluHolding -. Il networking è un fenomeno inarrestabile, che sta trasformando l’agenzia da artigianale a evoluta. La distribuzione deve assumere un ruolo essenziale nei confronti nell’industria, ruolo che in altri settori gioca da tempo. Nel nostro, nei confronti di t.o. e compagnie aeree, non ancora”.
 
L’ingresso di nuovi soci ha arricchito il Consiglio Direttivo, oggi composto, oltre che dal presidente Gattinoni, da: Luca Caraffini di Bravo Net, Antonella Ferrari di G40, Ivano Zilio di Holding Vacanze, Massimo Caravita di Marsupio Group, Walter Starnone di Viaggia con noi, Marco Ficarra di BluHolding, Dante Colitta di HP e Marco Ricchetti di Robintur. E Stefano d’Ayala Valva come segretario generale.

Due i temi sui quali l’Associazione si concentrerà immediatamente: la fee sui biglietti aerei e il rapporto con i tour operator. “AINeT deve dare risposta a problemi concreti: siamo un diesel, partiamo lenti ma non ci fermeremo di fronte alle difficoltà” promette Gattinoni “Primo, la vendita di biglietteria aerea, che nonostante tutto rappresenta un business importante per le agenzie: è necessario che i diritti di agenzia siano inseriti nel biglietto e che l’attività d’incasso e gestione delle sempre più numerose tasse e sovrattasse generino un riscontro per l’agente. Secondo, condanniamo la pratica di molti t.o., se non tutti, di ritoccare continuamente i prezzi di vendita al pubblico. Il fuel surcharge imposto dalle compagnie aeree, ad esempio, crea forte imbarazzo con i clienti, soprattutto quando il prezzo del barile di petrolio non sta salendo, come in questo periodo. Non potrebbero, i t.o. ben strutturati, organizzarsi prima?! È un tema delicato, che vorremmo risolvere con i produttori e con la collaborazione di ASTOI”.