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Per i Giochi Invernali di Milano Cortina 2026 Coca-Cola Italia investe il budget più alto di sempre in comunicazione ed eventi e sceglie ALL per il debutto dell'esperienza immersiva The Peak e Louder per il viaggio della Fiamma Olimpica
In occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, Coca-Cola rafforza il proprio legame storico con il Movimento Olimpico attraverso The Peak, un’installazione immersiva che rappresenta il fulcro della presenza del brand all’interno della narrazione dei Giochi. Un progetto che non è solo spettacolare, ma profondamente simbolico, come raccontano ai nostri microfoni Andrea Bombrini, Marketing Director Olympic and Paralympic Winter Games Milano Cortina 2026 di Coca-Cola Italia e Giulia Cappelli Senior Manager Games Time Milano Cortina 2026 di Coca-Cola Italia.
“Diamo continuità a una legacy che per Coca-Cola è iniziata nel 1928 ad Amsterdam”, spiega Andrea Bombrini. “Siamo orgogliosi di supportare Milano Cortina 2026 con un’installazione come The Peak, pensata anche per tutte quelle persone che magari non potranno vivere i Giochi dal vivo. È uno spazio in cui chiunque può entrare e respirare lo spirito olimpico e, naturalmente, lo spirito di Coca-Cola”.
Varcare la soglia di The Peak significa intraprendere un viaggio progettato in ogni dettaglio. “È un percorso studiato dalle fondamenta, dai materiali scelti fino all’esperienza interna”, racconta Giulia Cappelli. “Il visitatore vive una serie di momenti diversi, ma il primo – e per noi il più importante – è la condivisione dei valori olimpici, che è poi la ragione per cui Coca-Cola è partner dei Giochi dal 1928”.

La condivisione dei valori prende forma in un’area dedicata alla memoria delle edizioni passate e alla valorizzazione di Milano Cortina 2026, affiancata da spazi più orientati all’intrattenimento e all’interazione. “I visitatori possono stampare il proprio volto sulla lattina di Coca-Cola e portare a casa un ricordo fisico, indelebile, di questa edizione”, continua Cappelli. “C’è poi un’area dedicata al pin trading, un fenomeno incredibile per il mondo olimpico, per cui Coca-Cola ha creato una collezione speciale”.
Il culmine del percorso è un’esperienza immersiva ad alto impatto tecnologico. “Utilizziamo tantissime tecnologie, compresa l’intelligenza artificiale, per portare il visitatore a diventare il vero protagonista dei Giochi”, anticipa Cappelli, senza svelare troppo. A questo si aggiunge uno show serale quotidiano: “Alle 19.28, alle 19.56 e alle 20.26 la struttura si anima con video e luci, e il grande schermo anamorfico esterno diventa protagonista”.
The Peak rappresenta il punto di arrivo di una strategia iniziata molto prima. “La nostra partecipazione ai Giochi è cominciata un anno prima”, racconta Bombrini. “Abbiamo nominato il primo tedoforo a Sanremo, Deborah Compagnoni, e da lì abbiamo accompagnato ogni fase del percorso: dalla selezione dei tedofori alle campagne per vincere i biglietti olimpici, fino alla partenza del viaggio della fiamma il 6 dicembre a Roma”.
Un viaggio lungo 60 giorni, sostenuto da Coca-Cola con numerose attivazioni sul territorio. “Il nostro truck ha attraversato 350 città italiane portando musica, sampling e animazione”, spiega Bombrini. “E siamo stati presenti nelle City Celebration, dove le persone hanno potuto vivere il villaggio Coca-Cola, scattare foto con la torcia e personalizzare la propria lattina”.
Il percorso simbolicamente si chiude a Milano, con l’apertura di The Peak. “Non poteva esserci occasione migliore del 5 febbraio 2026, con la fiamma olimpica che attraversa Milano, per inaugurare il nostro padiglione”, aggiunge.
La presenza di Coca-Cola non si limita a Milano. “Il padiglione non si ferma qui”, sottolinea Bombrini. “Due versioni più piccole di The Peak saranno anche a Cortina e Livigno, perché queste sono le Olimpiadi più diffuse di sempre”.
Parallelamente, il brand ha attivato un piano di comunicazione nazionale, partito il 12 gennaio, che coinvolge numerosi touchpoint. “Invitiamo le persone a partecipare alle Olimpiadi anche attraverso una promozione che permette di vincere viaggi in località olimpiche storiche come Los Angeles o Tokyo”, racconta Bombrini. “E abbiamo lavorato su progetti iconici come la personalizzazione della metropolitana di Duomo e del ponte di Cortina, che darà il benvenuto ai fan durante i Giochi”.
Dietro a un progetto così articolato c’è una rete di partner storici. “Sono tutte agenzie con cui collaboriamo da anni”, spiega Bombrini. “The Peak è stato realizzato con All del gruppo Uniting, il Viaggio della Fiamma con Lauders, mentre per la comunicazione abbiamo lavorato con MSL, SEC, WPP e Mediacom”.
Un impegno che si riflette anche nell’investimento. “Quando un Paese ospita le Olimpiadi, Coca-Cola crea un team dedicato”, conclude Bombrini. “Io e Giulia facciamo parte di questo team e abbiamo avuto risorse aggiuntive. Il budget investito quest’anno è il più grande degli ultimi anni, se non il più grande di sempre per Coca-Cola in Italia”.
Con The Peak, Coca-Cola non si limita a raccontare i Giochi: li rende accessibili, condivisi e vissuti, trasformando lo spirito olimpico in un’esperienza concreta per tutti.

