Campagne

ENIT promuove l'Italia nel mondo con la campagna da 52 mln. Rossi: "Strategia integrata per creare sinergie tra i diversi settori del turismo italiano. Alla meeting industry il 20% del budget. Al via una gara media e di comunicazione"

Presentata ieri a Milano la campagna crossmediale che rafforza visibilità e posizionamento delle destinazioni italiane in uno scenario globale, puntando a un ritorno ai numeri del turismo nel Paese pre-pandemia. Grande attenzione anche al settore degli eventi e dei meeting internazionali. Come spiega ad ADVexpressTV Maria Elena Rossi, Direttore Marketing dell'Ente, il progetto si basa su un ingente investimento: 32 mln per la pianificazione e 20 mln per il marketing digitale.

È stata presentata nella mattinata del 9 aprile all’interno della sala apicale del Palazzo Lombardia a Milano la nuova campagna di ENIT per la promozione del turismo in Italia (leggi news), a cui hanno partecipato, oltre al gota dell'Ente del turismo italiano, anche importanti personalità politiche come il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia e il Presidente di regione Lombardia, Attilio Fontana.

Sul Palco si sono susseguiti i protagonisti del progetto cross mediale, che punta a riportare e superare i numeri di turisti nel nostro Paese oltre ai livelli pre pandemia, anche grazie ad un importante aumento degli investimenti nel marketing del brand Italia (52 milioni di euro in totale) che cresceranno ulteriormente nei prossimi due anni per eguagliarsi agli standard di altre realtà europee tra cui la Spagna.

Abbiamo approfondito con il Direttore Marketing di Enit Maria Elena Rossi gli aspetti strategici della campana e gli obiettivi supportata da un budget di  32 milioni di euro per la pianificazione media tradizionale ai quali si aggiungono 20 milioni per il marketing digitale.

A riguardo nei prossimi mesi ENIT lancerà il bando per una nuova gara media, come pure entro il 2022 verrà indetta una gara per la comunicazione.

“I turisti stanno scalpitando per viaggiare, sì è innescata questa dinamica che è stata battezzata 'tourism revenge'” – esordisce con un sorriso Maria Elena Rossi, Direttore Marketing e Promozione Enit – “Che nasce da una grande voglia di evadere. L'Italia da sempre cattura l'immaginario dei turisti stranieri, la loro voglia di vivere il fascino dello stile di vita del nostro Paese. La campagna infatti è incentrata proprio su questa nostra capacità di dare qualità alla vita.”

Le diverse progettualità comunicative, #Liveitalian e “Scopri l’Italia che non sapevi”, sono supportate dalla presenza di noti ambasciatori dell'Italia all'estero (Federica Pellegrini, Massimo Bottura, Stefano Boeri, Renzo Rosso, Bebe Vio, Marco Balich), con l'obiettivo di sviluppare una campagna cross mediale, che raggiunga “Le persone che in questo momento stanno ricercando il loro prossimo viaggio, raccontando non solo l'Italia più conosciuta ma anche il territorio meno rinomato, utilizzando punti di vista diversi rispetto a quelli che fino ad ora ENIT ha utilizzato.” sottolinea Maria Elena Rossi.  

L'azione ha come obiettivo di recuperare, nel 2022, i dati pre pandemia del turismo italiano, anche se i numeri del 2019 non saranno raggiunti essendo alcuni importanti mercati, tra cui quello asiatico e il mercato russo, attualmente impossibilitati agli spostamenti.

Una campagna diversificata che proseguirà anche nei prossimi anni, e che vedrà come elemento abilitante l'hub digitale italia.it grazie al quale sarà possibile per i turisti definire e pianificare la propria vacanza sulla base di una profilazione altamente approfondita, potenziando così anche la risposta alla conversione, al fine di risolvere il problema della mancanza di presenza, sul digitale, di strumenti diretti alla prenotazione delle offerte turistiche delle aziende italiane.

Anche la manager conferma come la meeting industry sia uno dei settori che più ha subito un tracollo del fatturato a causa della pandemia, rimanendo uno dei segmenti che più fatica a ripartire, anche se dei segnali di ripresa si stanno manifestando. Da non dimenticare anche il comparto legato ai matrimoni che “È ripartito con grande vigore, anche se vive dinamiche proprie, che rappresenta la voglia di tornare alla normalità soprattutto per le location, segno di una grande forza da parte di questa filiera altamente professionalizzata e riconosciuta anche all'estero.” evidenzia il direttore marketing di Enit Maria Elena Rossi.

L'Italia va ricordato essere il sesto Paese al mondo col il più alto numero di meeting internazionali ospitati sul proprio territorio “Sul quale vogliamo mantenere e recuperare posizioni. Le attività che svolgiamo a favore di questo segmento sono molte e diverse”– specifica Rossi – come ad esempio workshop, incontri mirati, ospitalità dedicata alle imprese e a organizzatori del turismo stranieri, sia realtà associative che corporate, che cercano non solo location importanti con una ottima accessibilità in termini di mobilità, ma soprattutto che siano in grado di fornire esperienze uniche.”

Al settore della meeting industry ENIT da anni destina il 20% del budget a sua disposizione, il cui indotto corrisponde al 20% a valore del turismo italiano, un segmento che anch'esso fatica a ripartire essendo ancora legato alle dinamiche pandemiche e alle nuove problematiche geopolitiche “Ma continuiamo il nostro sostegno nella speranza di poter tornare nel 2023 con gli stessi numeri pre pandemia. Non va sottovalutato che quando ENIT parla attraverso le proprie attività di marketing al segmento alto spendente, del lusso, al turismo esperienziale di alto livello, dello sport e dell'architettura, indirettamente comunica ad un pubblico che potenzialmente nella propria vita lavorativa si occupa di organizzare eventi. Ed è per questo che siamo sempre molto attenti ad integrare le nostre azioni comunicative per creare delle sinergie feconde per i diversi settori del turismo italiano.”

Davide Riva