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DMAX: sul DTT il lato maschile dell'offerta pubblicitaria targata Discovery
A un anno dal lancio di Real Time sul digitale terrestre in chiaro, Discovery Networks fa il bis con un canale maschile. On-air dal 10 novembre sul canale 52 del digitale terrestre in chiaro, sul canale 140 di SKY, e in trattativa con TvSat, DMAX offre intrattenimento con docu-realities e reportage che trattano di motori, natura, pop anthropology, investigazioni. E questo lo differenzia da Italia 2, l'altro maschile del panorama televisivo free italiano.
Diversamente da Real Time, non prevede inizialmente produzioni locali ma un palinsesto fatto di contenuti internazionali almeno per tutto il 2012, pensati per il vasto pubblico maschile del digitale terrestre, in particolare uomini over 30 come spiega ai nostri microfoni Antonella d'Errico, VP Channels Sud Europa Discovery Networks.
Discovery Networks ha d’altra parte una forte expertise in contenuti maschili e conosce bene i gusti di questa target audience. Il nuovo canale sarà diverso dal flagship Discovery Channel oggi presente sulla piattaforma pay di Sky e da Discovery World disponibile su Mediaset Premium. Nel 2006, DMAX viene proposto per la prima volta in chiaro in Germania dove diviene il primo canale di factual entertainment maschile con uno share del 1.4%. E anche nel nostro Paese le aspettative in termini di audience del canale sono positive, soprattutto alla luce delle performance di Real Time che vanta oggi punte inattese di oltre il 3% di share e una media del 1,36% sul totale individui nel totale giorno.
Il totale portafoglio Discovery, che un anno fa aveva lo 0,3% di share, oggi ha raggiunto quota 1,6% dell'ascolto nel mercato televisivo italiano, che ha registrato ad agosto 10 milioni di persone nel minuto medio davanti alla tv. DMAX è monitorato da Auditel, ma i dati di audience non verranno pubblicati prima di 2 mesi.
Guardando al palinsesto la prima serata del lunedì sarà dedicata ai motori con “Street Customs”, la serie cult sulle macchine modificate, il martedì lascerà senza fiato con le immagini di catastrofi ed esplosioni di “Destroyed in Seconds” e di “Extreme Explosions”, mentre il mercoledì sarà dedicato al genere crime con “Assassini nati” e “Nella Mente del Serial Killer”. Il giovedì sera sarà dedicato all’avventura con “A caccia di veleni” e il venerdì alle follie di “One way out” e “Effetto Rallenty”. Nel weekend, il sabato sera, verranno proposti titoli dedicati a professioni estreme come “Lavori pazzeschi”, mentre la domenica è all’insegna del lifestyle con programmi dedicati alla tattoo art come “London Ink”.
Un'ulteriore diversificazione dell'offerta editoriale quella di DMAX, necessaria per permettere alla concessionaria interna a Discovery italia di avere un equilibrio perfetto di portafoglio.
La nuova struttura di raccolta pubblicitaria interna Discovery Media, venderà dal 1° gennaio 2012 la pubblicità di tutti i mezzi del network. 6 sono i canali sul mercato italiano: 2 sul digitale terrestre in chiaro, 6 su Sky e 1 su Mediaset Premium, Discovery World che rimane di competenza nel portafoglio Digitalia 08.
La concessionaria vanta un team di 35 persone circa diretto da Andrea Castellari, VP Distribution and Adsales e Presidente, che affiancato dal direttore generale Giuliano Cipriani già da alcuni mesi lavora sulla start up della struttura e per definirne il nuovo approccio al mercato. L'obiettivo è quello di offrire un tipo di comunicazione più 'smart' di una semplice campagna tabellare, come recita il claim scelto per la concessionaria: ‘Smart Advertising’.
L'attività di Discovery Media sarà focalizzata sulle iniziative speciali realizzate da una struttura creativa interna. Ed è già stato trovato un direttore iniziative speciali che a breve verrà comunicato.
In programma anche l'apertura di una sede romana per gestire i clienti del centro-sud Italia, soprattutto in vista della completa digitalizzazione del Paese entro la fine dell'anno.
L'obiettivo della concessionaria per DMAX è quello di avere un affollamento pubblicitario basso e in linea il più possibile con i contenuti della rete. E fino a gennaio 2012 le trasmissioni non avranno alcuna inserzione pubblicitaria.
Maria Ferrucci
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Diversamente da Real Time, non prevede inizialmente produzioni locali ma un palinsesto fatto di contenuti internazionali almeno per tutto il 2012, pensati per il vasto pubblico maschile del digitale terrestre, in particolare uomini over 30 come spiega ai nostri microfoni Antonella d'Errico, VP Channels Sud Europa Discovery Networks.
Discovery Networks ha d’altra parte una forte expertise in contenuti maschili e conosce bene i gusti di questa target audience. Il nuovo canale sarà diverso dal flagship Discovery Channel oggi presente sulla piattaforma pay di Sky e da Discovery World disponibile su Mediaset Premium. Nel 2006, DMAX viene proposto per la prima volta in chiaro in Germania dove diviene il primo canale di factual entertainment maschile con uno share del 1.4%. E anche nel nostro Paese le aspettative in termini di audience del canale sono positive, soprattutto alla luce delle performance di Real Time che vanta oggi punte inattese di oltre il 3% di share e una media del 1,36% sul totale individui nel totale giorno.
Il totale portafoglio Discovery, che un anno fa aveva lo 0,3% di share, oggi ha raggiunto quota 1,6% dell'ascolto nel mercato televisivo italiano, che ha registrato ad agosto 10 milioni di persone nel minuto medio davanti alla tv. DMAX è monitorato da Auditel, ma i dati di audience non verranno pubblicati prima di 2 mesi.
Guardando al palinsesto la prima serata del lunedì sarà dedicata ai motori con “Street Customs”, la serie cult sulle macchine modificate, il martedì lascerà senza fiato con le immagini di catastrofi ed esplosioni di “Destroyed in Seconds” e di “Extreme Explosions”, mentre il mercoledì sarà dedicato al genere crime con “Assassini nati” e “Nella Mente del Serial Killer”. Il giovedì sera sarà dedicato all’avventura con “A caccia di veleni” e il venerdì alle follie di “One way out” e “Effetto Rallenty”. Nel weekend, il sabato sera, verranno proposti titoli dedicati a professioni estreme come “Lavori pazzeschi”, mentre la domenica è all’insegna del lifestyle con programmi dedicati alla tattoo art come “London Ink”.
Un'ulteriore diversificazione dell'offerta editoriale quella di DMAX, necessaria per permettere alla concessionaria interna a Discovery italia di avere un equilibrio perfetto di portafoglio.
La nuova struttura di raccolta pubblicitaria interna Discovery Media, venderà dal 1° gennaio 2012 la pubblicità di tutti i mezzi del network. 6 sono i canali sul mercato italiano: 2 sul digitale terrestre in chiaro, 6 su Sky e 1 su Mediaset Premium, Discovery World che rimane di competenza nel portafoglio Digitalia 08.
La concessionaria vanta un team di 35 persone circa diretto da Andrea Castellari, VP Distribution and Adsales e Presidente, che affiancato dal direttore generale Giuliano Cipriani già da alcuni mesi lavora sulla start up della struttura e per definirne il nuovo approccio al mercato. L'obiettivo è quello di offrire un tipo di comunicazione più 'smart' di una semplice campagna tabellare, come recita il claim scelto per la concessionaria: ‘Smart Advertising’.
L'attività di Discovery Media sarà focalizzata sulle iniziative speciali realizzate da una struttura creativa interna. Ed è già stato trovato un direttore iniziative speciali che a breve verrà comunicato.
In programma anche l'apertura di una sede romana per gestire i clienti del centro-sud Italia, soprattutto in vista della completa digitalizzazione del Paese entro la fine dell'anno.
L'obiettivo della concessionaria per DMAX è quello di avere un affollamento pubblicitario basso e in linea il più possibile con i contenuti della rete. E fino a gennaio 2012 le trasmissioni non avranno alcuna inserzione pubblicitaria.
Maria Ferrucci
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