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L'informazione prima di tutto nel nuovo Tg4 al debutto con l'edizione delle 14.00
il notiziario della rete diretta da Giuseppe Feyles che, a sei mesi dal passaggio di testimone alla direzione da Emilio Fede a Giovanni Toti, si presenta oggi totalmente rinnovato con l’obiettivo di guadagnare sempre più spazio nel panorama dell'informazione italiano.
Alle tre edizioni quotidiane (11.30, 18.55 e in seconda serata Night News) da lunedì 3 settembre se ne aggiungerà una quarta. Alle 14.00 il Tg4 tornerà ad occupare in diretta una fascia oraria strategica presidiata dai maggiori notiziari nazionali, nell'attuale release rivoluzionata anche sul fronte grafico con logo e sigla nuovi in cui domina il bianco a testimoniare l'intento di neutralità dell'impostazione editoriale dell'era post Fede in onda dal nuovo studio. Un look dai toni pacati in linea con l'immagine coordinata di rete.
Un cambiamento, quello del Tg che per vent'anni è stato fortemente connotato dalla
personalità del direttore, che pone oggi le nuove basi sulla centralità dell'informazione.
Non più "notizie urlate", ma approfondimenti e attualità trattati nel massimo rispetto dei principi di neutralità e autorevolezza, come dichiara ai nostri microfoni il direttore Giovanni Toti che in apertura della conferenza stampa di presentazione del nuovo Tg ha risposto ironicamente alle provocazioni lanciate dall'ex direttore sul calo degli ascolti del notiziario: "siccome Emilio Fede dice che abbiamo dimezzato gli ascolti, da lunedì ho intenzione di rimettere Sipario della Zardo e le meteorine".
Al contrario, secondo i dati Auditel già in questi mesi di sperimentazione la nuova versione del tg ha raccolto il consenso del pubblico. Da aprile a giugno, prima delle Olimpiadi, l'edizione del mattino ha registrato la crescita di audience di 1 punto percentuale sopra la media del pari periodo 2011 mentre quella serale è cresciuta di oltre l'1%. Un trend continuato in estate con ascolti ancora in crescita dello 0,2%. Una grande soddisfazione per Toti che commenta: "come direbbe Mao: Anche le lunghe marce cominciano con un passo. E pensate che cambiamento, se al Tg4 siamo arrivati a citare Mao."
Una decina i giornalisti si alterneranno alla conduzione delle edizioni quotidiane del Tg4, delle quali quella serale, presentata in precedenza da Emilio Fede, sarà ora affidata a Benedetta Corbi e Monica Gasparini a cui si aggiungerà a breve un terzo volto probabilmente uomo, secondo la preferenza espressa dal direttore.
Il potenziamento dell'offerta editoriale di Rete 4 sul fronte dell'informazione risponde all'esigenza del canale di presidiare il proprio target, che rimane immutato (pubblico adulto sia maschile che femminile), attraverso una programmazione sempre più ricca di produzioni originali costruite attorno alle preferenze dello spettatore, come sottolinea ai nostri microfoni il direttore di rete Giuseppe Feyles. E in ottica di potenziamento dell'autoprodotto l'informazione fa la parte del leone, forte della nuova organizzazione dell'informazione Mediaset che ha accentrato in un'unica agenzia interna la produzione di news e servizi per tutte le testate del gruppo di Cologno Monzese.
Novità anche per l'altro tg diretto da Toti su Italia 1: l'edizione delle 18.30 di Studio Aperto andrà in onda da lunedì 3 settembre in una versione prolungata di 20 minuti, in cui si darà spazio oltre che ad approfondimenti, a rubriche e servizi di costume e società senza dimenticare il filone 'mistero', che tanto ha portato bene alla rete giovane di Mediaset. Per Toti una scelta di infotainment in linea con il posizionamento di rete.
Maria Ferrucci


