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Arduini (Different) candidato alla presidenza di UNA. “Per un'associazione che rappresenti tutto il mercato con sinergie di valore tra sigle indipendenti e grandi gruppi. Focus su formazione, rapporti internazionali e istituzionali, next gen e inclusione"

Il founder e presidente del Gruppo di Comunicazione, spiega ad ADVexpressTV come la sua candidatura rappresenti un naturale step di crescita di un percorso ormai consolidato in associazione, dove è stato tra i protagonisti della fusione Unicom -Assocom che ha portato alla nascita di UNA, per poi ricevere il mandato di vice presidente accanto a Emanuele Nenna. Ora il noto professionista punta a proseguire e rafforzare il programma svolto finora dal presidente uscente e dal Consiglio Direttivo.

Il 30 marzo si terranno le elezioni per scegliere il nuovo presidente di UNA che succederà ad Emanuele Nenna. Davide Arduini, founder e presidente di Different, ha annunciato la sua candidatura alla guida dell'associazione, anche se ci risulta non essere l'unico professionista del settore in corsa per questo importante ruolo.

Come spiega lo stesso imprenditore ad ADVexpressTV, per Arduini questa decisione rappresenta in realtà il naturale proseguimento di un percorso ormai consolidato in associazione, dapprima in qualità di Consigliere, che lo ha visto tra  i protagonisti della fusione ASSOCOM – UNICOM che ha portato alla nascita di UNA, e poi come vice presidente accanto ad Emanuele Nenna con un mandato che lo ha portato ad occuparsi delle tematiche più rilevanti del mercato come la tutela del settore degli eventi.

Coerentemente con il meccanismo elettorale di UNA, Arduini si candiderà come Consigliere per poi essere in corsa per la presidenza, con la volontà di “proseguire il gran lavoro fatto da Emanuele Nenna e dall'attuale Consiglio dell'associazione, auspicando che si possa convergere ad una candidatura unica”.

Tra gli obiettivi di Arduini, che si è confrontato con i rappresentanti degli hub, dei territori e con gli associati, quello di “essere espressione di un gruppo di lavoro molto ampio, con un programma che intende proseguire e sviluppare ulteriormente quello messo in atto negli ultimi anni dall'attuale presidente, allargando ulteriormente il consenso”.

Ecco in sintesi i temi sui quali il manager impronterà la sua candidatura.

Innanzitutto "rafforzare ulteriormente la rappresentanza da parte di UNA di tutto il comparto della comunicazione, creando sinergie di valore tra le sigle indipendenti e i grandi gruppi che fanno parte dell'associazione, in linea con l'acronimo della stessa 'Aziende della Comunicazione unite". 

Inoltre dare ulteriore impulso alla rappresentanza istituzionale di UNA,  potenziando i rapporti con le istituzioni politiche e la rilevanza dell'associazione nei più importanti tavoli decisionali, andando oltre i confini di Milano,  rafforzare il dialogo con altre realtà associative come UPA e le occasioni di confronto a livello internazionale ad esempio con momenti di incontro con le consociate internazionali.

Facendo leva sulle proprie qualità imprenditoriali, Arduini punta inoltre a creare occasioni di networking e di business acceleration per le associate ad UNA. 

Spazio inoltre alla rappresentanza dell'associazione sul territorio e alla crescita degli hub, garantendo supporto ma anche autonomia di sviluppo.

Arduini intende inoltre spingere l'acceleratore su temi attuali come quelli di diversity & inclusion e sostenibilità creando hub valoriali dedicati. 

Altri asset della sua candidatura sono la formazione e la ricerca, fondamentali per le agenzie associate ad UNA e soprattutto per formare nuove figure che il mercato richiede e che ancora mancano nel settore. Per questo verrà rafforzata la collaborazione con importanti Università come quella di Pavia con cui UNA ha realizzato una ricerca sul valore della produzione del comparto e sui suoi addetti. 

Grande attenzione, infine, alla next generation e all'impegno per rendere l'associazione interessante per le nuove generazioni di giovani che intendono entrare nel mondo della comunicazione. 

In chiusura d'intervista Arduini traccia infine un bilancio molto positivo di Different, che ha fondato e che dirige in qualità di chairman. L'agenzia, frutto dell'unione di Acqua Group e True Company, è cresciuta notevolmente nel business e nel numero di addetti, che oggi hanno raggiunto i 152. Ma le novità non finiscono qui. Stay tuned!.