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Nenna - Oggiano (Dentsu Creative): "Un nuovo modello di agenzia flessibile, che si adatta a ogni esigenza dei clienti, con la creatività al centro come abilitatore di business e moltiplicatore di efficacia per le marche"

Emanuele Nenna, Ceo Dentsu Creative Southern Europe, Mena, Turkey e Alessia Oggiano, Senior Vice President della company, spiegano ad ADVexpress gli asset del nuovo posizionamento dell'agenzia che, grazie a un nuovo modello interno, il “Casting System”, compete alla pari, sul mercato, per qualità e agilità, sia con le grandi sigle dell’advertising sia con le agenzie specializzate.

Restituiamo le idee al marketing, ovvero riportare la creatività a servizio della crescita del business dei clienti. E', in sintesi, la mission del nuovo posizionamento di Dentsu Creative, annunciato qualche settimana fa, insieme a un nuovo leadership team composto dal CEO Southern Europe, Mena, Turkey Emanuele Nenna, da Riccardo Fregoso volto dell’eccellenza creativa, da Alessia Oggiano a rappresentare il business, da Niccolò Rigo che sposa la missione di creare in Dentsu Creative una nuova “scuola di strategia” e da Silvia Rossi, nominata da gennaio responsabile di tutta l’area Entertainment.  

Nenna e Oggiano in questa intervista spiegano ad ADVexpress modello e obiettivi del nuovo posizionamento della company che rimette la creatività al centro come arma potentissima per creare grandi marche, come moltiplicatore di efficacia e di profitti per le aziende, come strumento per attivare comportamenti d'acquisto attraverso progetti a lungo termine e valori di marca.

Ma per fare questo serve tornare a parlare con i clienti di idee non solo come risposta ai brief creativi ma come tool al servizio degli obiettivi di marketing delle aziende. Una mission di cui Dentsu Creative si fa portavoce per tutto il mercato. 

Credo sia il momento giusto di 'alzare la voce suggerendo di utilizzare le idee in modo giusto e ricordando che la leva con il maggior potenziale è la creatività' per un'agenzia come la nostra, grande, internazionale,  locale, con oltre 230 persone in Italia, impegnata con  clienti di tutte le dimensioni e tipologie in tante industry e con un osservatorio privilegiato garantito dall'accesso a dati, ricerche e insight reso possibile dall'appartenenza a un network globale. 

In uno scenario nel quale "i clienti spesso sono spinti soprattutto verso risultati legati a vendite nell'immediato che a obiettivi long term" è necessario che le agenzie intraprendano un nuovo passo nella relazione con i clienti, diffondendo una nuova cultura delle idee come leva di business e al contempo avvicinandoci ai linguaggi e alle esigenze dei clienti"  sottolinea Oggiano. Ecco allora che le  persone chiave di dentsu, in ogni area dell’azienda -inclusa quella creativa- sono ‘business fluent’. "In parte ci si forma sul campo, con una relazione stretta con i clienti e con la curiosità di approfondire il loro business, ma tornare a scuola con un master progettato su misura per noi può essere un forte acceleratore nella comprensione di una lingua di cui non siamo nativi. Dentsu Creative rimane un’agenzia creativa, la nostra materia prima sono sempre le idee. Ma deve essere chiaro -prima di tutto a noi- che la crescita dei nostri clienti è una tema che riguarda da vicino il nostro mestiere, e che le soluzioni che possiamo portare al tavolo sono spesso quelle più pragmatiche ed efficaci, anche confrontate con quelle di chi appare più accreditato. Il campo da gioco è nuovo per tutti, e il nostro nuovo modo di affrontarlo crediamo possa funzionare molto bene". 

Ma c'è di più. La nuova Dentsu Creative si prepara a competere sul mercato, per qualità e agilità, sia con le grandi sigle dell’advertising sia con le agenzie specializzate.  Grazie al modello denominato 'Casting System', con cui la sigla  adatta  il proprio modello alle esigenze specifiche dei clienti. Con un'offerta fluida che spazia dai “grandi progetti creativi”, che richiedono qualità consulenziale e creativa (come per MSC Crociere, di cui la company è diventata agenzia globale dopo una gara internazionale vinta con l'ufficio di Milano) e creano campagne integrate orientate al lungo periodo, ai progetti più verticali per disciplina, o più tattici negli obiettivi, come un evento, ad esempio,  o un'iniziativa di influencer marketing, che rispondono ad esigenze di velocità ed efficienza economica. Ecco allora una struttura variabile che quando necessario chiama in campo client management, reparto strategico, reparto creativo o team con competenze verticali ad hoc, dallo strategist al creativo. 

“Grazie a questo nuovo modello di casting siamo in grado di fornire risposte flessibili ed efficienti a ciascun cliente e allo stesso tempo, grazie all’empowerment dei singoli sui diversi progetti, favoriamo la crescita personale dei nostri collaboratori, dando ai più talentuosi l’opportunità di emergere e affermarsi velocemente come avviene nelle start-up”, commenta Nenna. 

Il tutto, con un know how che unisce martech, dati, genAI a creatività e strategia per generare intrattenimento e campagne che rendono le marche interessanti e coinvolgenti per le persone e al contempo per rispondere ad ambiziosi obiettivi di crescita dell'agenzia, che prospetta un trend migliore del mercato e che si prepara a interessanti novità che riguarderanno il network.